Basta con la sinistra di Benigni che vuole trasformare san Francesco in un burattino di zucchero e melassa, arruolandolo come leader del campo largo. San Francesco era un cavaliere medievale che andò dal sultano per intimargli di convertirsi a Cristo e minacciando l'inferno se non lo avesse fatto.
Studiate la storia, non i fumetti di Topolino.
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“Voglio farvi sentire una sentenza inappellabile… come un rap, una sentenza precisa, emessa da una persona che sulla base della Costituzione e delle norme vigenti, questo ci dice :” 👇❤️
(grazie a @Saibra80 per questo documento di Vittorio Sgarbi che è di vitale importanza per il futuro di tutti noi)
"La vera messa nella catacombe"
E da un po' che penso che i veri cristiani siano rifugiati a Mosca e non più a Roma...
Dalla caduta di Costantinopoli forse.
L' astio dei satanisti verso la Russia è la conferma...
Questo discorso disgustosamente razzista tenuto da questo figuro di Piazza Pulita rende evidente ciò che è già noto: per la sinistra gli immigrati non sono persone, ma strumenti economici ed elettorali. Basta farli parlare, e confessano tutto.
Balordi, sono solo dei balordi! A Vicenza caos, danneggiamenti, violenze e molestie.
Oltre alle leggi anti-maranza già in funzione, che hanno già portato ad arresti ed espulsioni, farò personalmente tutte le denunce necessarie perché i responsabili dei disordini di ieri vengano puniti a dovere.
Ma Pregliasco che in radio dice: "Purtroppo l'influenza di quest'anno è debole...meno lavoro..." non mostra chiaramente il funzionamento di un certo parastato...?
L'Europa fa di tutto per ostacolare le trattative della pace. Lo ha recentemente dichiarato, nel suo intervento all'Onu, Lavrov, uomo di spicco del governo di Vladimir Putin. Lavrov, insomma, svela al mondo intero la verità che tutti in cuor nostro già sappiamo: la UE, lungi dall'adoperarsi per promuovere diplomaticamente la pace in Ucraina, sta facendo letteralmente di tutto per far sì che il conflitto continui e che, di più, si allarghi, andando a investire l'Europa stessa. Basti anche solo considerare il livello manicomiale della propaganda europea, che continua a evocare un fantomatico attacco imminente della Russia, la quale, per parte sua, seguita ostinatamente a ripetere di non aver alcun interesse a fare la guerra con l'Europa. Con stolta caparbietà, Bruxelles continua a supportare Kiev con armi e danari e, come se non bastasse, a provocare la Russia e ad allarmare i cittadini europei, quasi lasciando intendere di volere essa stessa la guerra con la Russia a ogni costo. In effetti, sembra che Bruxelles cerchi in ogni modo un pretesto e un casus belli per far scoppiare il conflitto con Putin, sempre fingendo, con massima ipocrisia, che sia Putin stesso a volere la guerra. Con ciò, l'Unione Europea si conferma una volta di più non soltanto un treno in corsa verso l'abisso, ma una gabbia di matti, che agiscono in direzione opposta rispetto all'interesse dei popoli europei e della pace internazionale. E dire che gli euroinomani del verbo unico europeisticamente corretto ci avevano garantito che l'Unione Europea ci avrebbe protetti dalle guerre! Si tratta dell'ennesima menzogna fondativa del costrutto tecnocratico, repressivo e depressivo di Bruxelles.
Quando l'86% dei cittadini del Donbass proclamarono con il referendum l’indipendenza dall'Ucraina l'11 maggio 2014, il regime nazista di Kiev occupo Mariupol con i carri. L'invasore è l'Ucraina. La Russia è il liberatore chiamato in aiuto dalla Repubblica di Donetsk e Lugansk.
Rimpatriato il trapper “Bratan”: aveva bloccato la Milano-Meda per realizzare un video musicale non autorizzato, mettendo in grave pericolo la sicurezza degli automobilisti in transito. Le indagini, condotte anche attraverso l’analisi di diversi profili social, hanno permesso di identificarlo come il motociclista alla guida del gruppo che aveva paralizzato la circolazione. In considerazione della sua pericolosità sociale, gli è stato revocato il permesso di soggiorno ed è stato imbarcato sul primo volo diretto nel suo Paese di origine.