FLASH / NAPOLI
Situazione Exequiel Zeballos
La trattativa tra il Napoli ed Exequiel Zeballos resta più viva che mai. Diverse fonti, infatti, continuano a sostenere che il club azzurro debba prima completare alcune operazioni in uscita prima di poter affondare definitivamente il colpo per l'esterno argentino del Boca Juniors. Ci può stare. Anche dal lato Boca, però, c'è un aspetto federale di cui siamo venuti a conoscenza in queste ore da monitorare con attenzione. Oggi, infatti, si chiude la finestra ordinaria del mercato argentino e non è da escludere che il club di Buenos Aires abbia deciso di attendere proprio questa scadenza prima di cedere Zeballos. In questo modo, gli Xeneizes potrebbero poi sfruttare la finestra speciale prevista fino al 2 settembre per tesserare un sostituto in caso di cessione all'estero, una possibilità consentita dal regolamento della AFA. Non è una riapertura completa del mercato, ma un meccanismo di sostituzione.
Un ulteriore indizio arriva anche dalle scelte del Boca Juniors in vista della Copa Sudamericana. Il club ha ufficializzato la lista dei convocati per i playoff, nei quali debutterà giovedì contro l'O'Higgins, e tra i giocatori registrati non compare proprio Exequiel Zeballos. L'esterno offensivo non è stato tesserato per la competizione, un'assenza che alimenta ulteriormente le indiscrezioni sul suo imminente addio e sul possibile approdo al Napoli. La situazione resta quindi da seguire nelle prossime ore: il Napoli attende di sbloccare il mercato in uscita, mentre il Boca potrebbe aver pianificato i tempi della cessione anche in funzione delle regole del mercato argentino.
Buona notte
I M BACK
🦈 🤴✍🏻
@memenapoli Mille giorni di te e di me
Ti presento
Un vecchio amico mio
Il ricordo di me per sempre
Per tutto quanto il tempo
In questo addio
Io mi innamorerò di te
Nella giornata di ieri abbiamo regalato il 1 biglietto targato #BehindTheFootball
Questa volta per la partita:
Napoli-Bologna in Tribuna Posillipo.
Lui è il primo vincitore di uno dei tanti contest che faremo quest’anno.
Congratulazioni @mattefiorillo98 🎉
Buon divertimento !
Anche con un Mondiale in più, Messi non supererà mai Maradona. Mettevelo in testa.
Messi è la perfezione clinica, la continuità e il successo nel calcio moderno. Diego era arte pura, tormento e riscatto politico e sociale (da Napoli all'Argentina del '86).
Messi ha scritto la storia di questo sport. Maradona ne ha creato la mitologia. E i miti non si superano con trofei in più in bacheca. ⚽️🇦🇷
@Chiariello_CS Direttore mi dispiace che Le vengano sempre accreditate certe dichiarazioni.
Io Vivo in Toscana e prima la conoscevo solo per via di queste notizie false poi da 2 ascolto radio CRC dalle 730 alle 9 ho cominciato a conoscerla ed apprezzarla.
Vada sempre per la sua strada 💙🐴🐎
Ma non è vero niente! Come di consueto il mio pensiero viene stravolto. Se avete qualche minuto, andate sul mio canale YouTube e trovate il mio VERO commento alla conferenza stampa di oggi.
Io Allegri l’ho persino elogiato.
Ormai la manipolazione del mio pensiero mi ha stufato…
Vediamo se c’è materia per i miei avvocati, ma in sede civile: si devono fare mano alla tasca, l’unica cosa che interessa! Maledetto clic-baiting!
Come sempre, quando si interpreta con serietà questa meravigliosa professione, Umberto Chiariello si conferma un grande.
Una delle domande più belle, soprattutto per il modo in cui è stata posta ed esplicitata.
Meraviglioso.
Complimenti davvero.
@Chiariello_CS 👏
#Allegri
@ScottMcFraym Ma sei ridicolo, ma hai una vita sociale? Se passi la tua a screditare a @CiroCiroFNS , mi dispiace, ma hai una vita molto triste . Penso tutti preferiamo essere Ciro che uno come te.
Vergogna
Messi è il calciatore più forte, oggi. Zero dubbi.
Ma basta paragonarlo a D10S, vi prego: nel calcio di Maradona c’era un livello tecnico molto più alto di quello attuale, campioni in ogni squadra, difensori ai limiti di un regolamento molto permissivo (subiva una durezza difensiva e nessuna tutela come i big del calcio moderno).
Diego alzava il livello dei compagni con leadership e carisma, ha vinto con Giordano, Careca e Alemao ma senza Iniesta, Xavi, Suarez, Neymar e chissà quanti altri campioni. Ha alzato trofei con un’Argentina nettamente più debole di quella di oggi e in una Serie A ultra competitiva (Milan di Sacchi, Inter del Trap, Juve di Platini ecc. e non in un perenne duopolio come in Spagna).
Messi è il più forte, oggi: Maradona è il più grande, sempre.
Ridurre il calcio ai titoli vinti non è un’analisi: anche Raspadori ha più Scudetti di Totti.
@mattefiorillo98@raffaelede28763 Si. Sia vicario che desplanches sono vivaio italia.
Al momento vivaio italia il Napoli ha Di Lorenzo, Spinazzola, Buongiorno, Politano, Meret (dei titolari)