Oggi abbiamo celebrato alla Camera dei Deputati i 100 anni di INPGI: un momento per guardare indietro, ma soprattutto per riflettere sul futuro del giornalismo e delle sue tutele.
Dalle sfide del lavoro autonomo al tema dell’equo compenso, fino al ruolo dell’informazione nella democrazia: tanti i temi affrontati insieme alle istituzioni e ai protagonisti del settore.
Cent’anni di storia, per continuare a costruire tutele solide e adeguate ai cambiamenti della professione.
#INPGI #100anni #Giornalismo #Previdenza
Un percorso fatto di immagini, documenti e testimonianze che restituisce il senso di una libertà esercitata ogni giorno, mai data per acquisita.
Da cento anni, con la previdenza e la tutela della professione, INPGI è parte di questa storia.
📍 "A schiena dritta. Tutare il mestiere della libertà".
Dal 25 marzo al 29 maggio 2026
Sede INPGI – Via Nizza 35, Roma
Caro Tomaso Montanari, come sai conosco bene il metodo-La Russa. Dileggio pubblico, discredito, attacco. In tv, e persino dalla sua sede di lavoro: il Senato. La Russa - essendo La Russa - non sopporta gli antifascisti e chi difende la Costituzione antifascista. Solidarietà a te!
I neonazifascisti del Veneto Fronte Skinheads mi onorano di un comunicato con cui mi mettono all'indice - insieme alla Cgil - per avergli fatto saltare, con un mio articolo, la location di un concerto nazirock a Piacenza. Una medaglia. Grazie, il vostro odio è la mia forza.
Giusto per essere chiari: siamo arrivati al livello che Elon Musk sta dando del "ritardato" e "idiota" ad un nostro astronauta europeo, che lavora per la ESA e tutto, solo perché ha fatto notare che gli astronauti NON sono bloccati sulla ISS come dice lui.
Lo zio nero Steve Bannon. Quello che elogiò Giorgia Meloni definendola "fascista, neofascista". Quello che fu accolto con un'ovazione a Atreju. Quello che ha arringato la folla alla convention di Trump facendo il saluto nazifascista come Musk. Ecco gli amici di Giorgia Meloni.
Intitolata a Marco Gardenghi la sala riunioni della #Fnsi. La cerimonia oggi nella sede di via delle Botteghe Oscure alla presenza della figlia Elisabetta. La segretaria generale Costante: «Un uomo leale, che si è sempre occupato dei colleghi, senza mai sottrarsi alla mischia»
Deportare dei disperati (16!) in lager fuori dai confini dell'Europa e dunque dei diritti garantiti dall'Ue: fatto. Pensare che gli esseri umani siano come rifiuti da stoccare all'estero: fatto. Iniziare una porcata con un flop: fatto. Fare i forti coi deboli: fatto. Complimenti.
Il team legale di #Assange ha agito nel migliore interesse del suo cliente: in poche parole, per salvargli la vita. Resta il fatto che questa persecuzione giudiziaria senza precedenti nel campo della libertà d'informazione, da parte degli Usa, non avrebbe neanche dovuto iniziare.
JULIAN ASSANGE IS FREE
Julian Assange is free. He left Belmarsh maximum security prison on the morning of 24 June, after having spent 1901 days there. He was granted bail by the High Court in London and was released at Stansted airport during the afternoon, where he boarded a plane and departed the UK.
This is the result of a global campaign that spanned grass-roots organisers, press freedom campaigners, legislators and leaders from across the political spectrum, all the way to the United Nations. This created the space for a long period of negotiations with the US Department of Justice, leading to a deal that has not yet been formally finalised. We will provide more information as soon as possible.
After more than five years in a 2x3 metre cell, isolated 23 hours a day, he will soon reunite with his wife Stella Assange, and their children, who have only known their father from behind bars.
WikiLeaks published groundbreaking stories of government corruption and human rights abuses, holding the powerful accountable for their actions. As editor-in-chief, Julian paid severely for these principles, and for the people's right to know.
As he returns to Australia, we thank all who stood by us, fought for us, and remained utterly committed in the fight for his freedom.
Julian's freedom is our freedom.
[More details to follow]
Non c'è una presentazione de #ilritornodellabestia dove non mi abbiate dato forza, condivisione, gioia, energia antifascista. Ma questa che faremo domani a #Piacenza con @pbersani e @BeppeGiulietti è un po' speciale e ci tengo moltissimo. Voi ci sarete? 😎 👊😉
La premier Meloni che oggi commemora #Matteotti è la stessa che definì l'uomo che fece uccidere Matteotti - Benito #Mussolini - il "miglior politico degli ultimi 50 anni". Un giudizio che Meloni avrebbe potuto rivedere e correggere. Non lo ha mai fatto.
#ilritornodellabestia
Ricordiamo che De Luca è stato sorpreso a insultare Meloni in privato, registrato di nascosto. Meloni, invece, sceglie di farlo pubblicamente, a favore di camera, in una visita istituzionale e in qualità di Presidente. Un spettacolo indecoroso. Sempre più in basso...