«Credere, obbedire, combattere».
Il senatore Lotito riesuma il motto fascista tra applausi e risatine. Al suo fianco il sindaco e deputato Cannizzaro (entrambi Forza Italia). La presentazione della Reggina in pochi secondi di puro abisso istituzionale.
[via @stropicciato]
@CarloCalenda Le parole che mi piace sentire. Bisogna comunque allearsi con qualcuno per trasformarle in fatti. I problemi a sinistra sono tantissimi, ma spero che Azione ritenga l'attuale destra italiana assolutamente infrequentabile.
@GuidoCrosetto Mi meraviglio di lei, che sembrava avere il senso delle Istituzioni, a differenza di tanti suoi colleghi di governo. Spiace. PS: non è che confonde la nostra giurisprudenza con la Common law?
@HSkelsen Il problema esiste, e credo non riguardi solo la politica estera, visto che c'è bisogno di riforme serie, non di cantilene sui "bisogni della gente". Il PD doveva essere punto di equilibrio del csx. Non condivido però gli attacchi vs la parte riformista che resiste e non fugge.
@nomfup Lei rimane uno dei motivi per votare eventualmente ancora PD. Ma un grave errore è stato commesso da molti riformisti: insieme al giusto appoggio all'Ucraina contro Putin, è mancata una severa condanna a Netanyahu, e ciò ha spinto tanta gente tra le braccia dei populisti.
Calenda, Picierno, i trombettieri del Cremlino e la negligenza del Governo (e del Campo Largo) contro la guerra ibrida di Mosca
Da alcuni giorni sono ripartiti gli attacchi e le minacce della Russia e dei suoi manutengoli domestici contro i due politici italiani più impegnati a sostegno della resistenza ucraina ed europea contro l’imperialismo criminale del Cremlino: Carlo Calenda e Pina Picierno.
Gli attacchi arrivano pochi giorni dopo che i vertici di Russia Today hanno festeggiato pubblicamente davanti a Putin l’ottimo lavoro che sta svolgendo la rete italiana di propaganda russa e hanno definito i documentari da esportazione proiettati in Italia come un'"arma strategica" (link al primo commento).
Tutto questo può avvenire perché il Governo italiano, in maniera deliberata, si rifiuta di dare applicazione al Regolamento Ue 2022/350, con cui si vieta la diffusione di programmi e prodotti di Russia Today e Sputnik in tutto il territorio dell’Unione.
Alla posizione del Governo italiano corrisponde un’identica negligenza da parte di tutte le forze politiche del cosiddetto Campo Largo (con piccole eccezioni individuali).
Il dossier di @EuropaRadicale “La peste putiniana” ha censito 205 violazioni, nei due anni tra la primavera del 2024 e quella del 2026 (link al secondo commento). L’Italia non è più solo un bersaglio della guerra ibrida del Cremlino, ma ne è diventata uno strumento, nel silenzio complice dei rappresentanti delle istituzioni nazionali.
Esprimere una burocratica solidarietà per le offese e le minacce subite da Calenda e Picierno, senza prendere i provvedimenti che sarebbero non solo utili, ma obbligati e continuando a mantenere un atteggiamento di corriva e implicita complicità con le manovre dei propagandisti di Mosca, ormai è solo un esercizio di insopportabile ipocrisia.
A fare il gioco del Cremlino non sono solo i D’Orsi e le Basile che si prestano a fare i trombettieri di un regime fascista e criminale, ma anche quanti li lasciano tranquillamente “lavorare”.
@marsetac Il centro lo vogliono costruire i riformisti in libera uscita. C'è invece chi lavora ad un'alleanza che faccia sintesi e spero neutralizzi certi eccessi.È una colpa? Stenderei, invece, un velo pietoso sulle poltrone, visto l'ingorgo di aspiranti leader tra i liberali di centro
@CarloCalenda@Piu_Europa Due problemi: legge elettorale ed ego smisurato dei riformisti in libera uscita. Meglio stare dentro e provare ad incidere, o stare fuori rischiando il flop? Non so, ma prendersela con @riccardomagi denota povertà di pensiero.
@s_pubblico@riccardomagi Occhio ragazzi, che se iniziate ad attaccare strumentalmente chi la pensa come voi (atteggiamento tipico dei riformisti fuoriusciti), farete un buco nell'acqua e anziché proseliti raccoglierete disprezzo.
«Se a Napoli un ragazzino di quindici anni ucraino viene pestato dai suoi coetanei per la sua nazionalità, lo dobbiamo soltanto a quei bastardi come Travaglio, Vannacci, Conte e compagnia bella.»
Questo video di @MaistroukV colpisce nel segno e merita il massimo repost!
@ErmesAntonucci I topi in carcere non dovrebbero esserci a prescindere, non solo quando il detenuto è un ex senatore. Garantismo e sensibilità sempre, mi raccomando.
@StefanoFassina Assolutamente d'accordo. A quando una proposta di riforma fiscale che azzeri l'attuale scempio? Credo sia anche grande opportunità di consenso, magari pensando ad un piano che difenda le piccole partite IVA in VERO affanno, e concordando modalità per favorire l'emersione del nero
@fawollo13 Sì, ma il centrosinistra (?) si presenti con una riforma fiscale complessiva, che ripristini la progressività violata dalla flat tax salviniana, e ridisegni tutta la tassazione, utilizzzando anche meccanismi che inducano con intelligenza a far emergere tutto il sommerso che c'è.
@UGirovago77000 Dovrebbe essere punto centrale di un programma di centrosinistra: sanare le violazioni palesi della progressività indicata dall'art.53 della Costituzione, con una riforma fiscale che "rivoluzioni" il sistema, rivedendo anche certe perversioni del meccanismo detrazioni/deduzioni.