C'erano mille sale e luoghi per questo incontro: prendersi così lo spazio della basilica ha qualcosa che non ha lo stesso gusto della pace desiderata da papa Francesco e dalle vittime di tutte le guerre; c'è un retrogusto amaro di arroganza - tollerata ma non accettabile.
Angelucci, parlamentare della Lega, si fa vendere Agi dall’Eni, controllata dal Mef, cioè da un ministro della Lega. Compra cioè la seconda agenzia di stampa italiana senza che le istituzioni di questo Paese muovano un dito. Unico pervenuto, finora, il Partito democratico/3
Ringraziamo il Presidente Mattarella per il suo intervento e le sue preziose parole. Come guide e scout ricordiamo l'importanza di costruire e mantenere la #pace attraverso l'#educazione.
La Russia uccide gente su suolo europeo crivellata di colpi, si diffondono "testate" in modo illegale, ma perché tutto ciò viene permesso? l'Italia, l'Europa hanno intenzione di farsi mangiare dall'interno come da una metastasi?
Orlowsky "Mi spieghi come mai c'è una P.Iva falsa e l'indirizzo di un atelier di moda di Roma?
...Sì è cercato di spacciare "il Corrispondente" come una vera testata. Una vera testata ha bisogno di emettere una vera P.Iva, autorizzazione del tribunale...In questo caso c'è una P.Iva falsa, è un reato"
Mancini "questa è una tipica attività dei servizi segreti russi"
Oggi all'alba, ventitre anni, ucciso per aver difeso le donne del suo paese, quindi ogni donna: per aver detto che le voleva libere. Poteva farsi i fatti suoi, tanto era nato uomo. Invece. Sapeva cosa rischiava. Invece. Il suo nome: Mohammad Ghobadlou. #WomensRightsAreHumanRights
"Sono profondamente turbato dall'ordine di evacuazione dell'ospedale del @PalestineRCS a Gaza.
Gli ospedali sono luoghi di aiuto e di rifugio; devono essere protetti.
C'è un urgente bisogno di una de-escalation per proteggere i civili, gli ospedali e i medici.
ORA!"
“È solo ponendo fine a decenni di occupazione, e alle sue tragiche conseguenze, e dando una chiara e sicura prospettiva nazionale al popolo palestinese che si potrà avviare un serio processo di pace. Se non si risolverà questo problema alla sua radice, non ci sarà mai la stabilità che tutti auspichiamo. La tragedia di questi giorni deve condurci tutti, religiosi, politici, società civile, comunità internazionale, ad un impegno in questo senso più serio di quanto fatto fino ad ora. Solo così si potranno evitare altre tragedie come quella che stiamo vivendo ora. Lo dobbiamo alle tante, troppe vittime di questi giorni, e di tutti questi anni. Non abbiamo il diritto di lasciare ad altri questo compito”. (†Pierbattista Card. Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini). https://t.co/ggDFvFLSU7
+++ La Corte Penale Internazionale indaga su #Israele#Gaza +++
Ci sono già i primi nomi di sospettati per crimini contro i diritti umani e crimini di guerra.
Indagine su entrambe le parti
@nelloscavo@Avvenire_Nei
https://t.co/ll8JOyMsNX
Perché lei faceva la scrittrice.
Tu il Generale dell'Esercito. Purtroppo.
Generale Vannacci, "perché quanto guadagnava coi libri non l'avete chiesto alla Murgia?" https://t.co/RLu40idERs via @Libero_official
Questo è uno dei lager i cui carcerieri prosperano grazie agli accordi nati a sinistra e rinnovati a destra, anche da parte di chi vorrebbe difendere Dio...
Da chi? Dai prigionieri, dai torturati, dagli schiavi? O dai torturatori a cui stringiamo la mano?
https://t.co/cgzcAPKiRE
Mentre il mondo è distratto dallo #sportwashing e dal campionato di calcio locale, @hrw pubblica un rapporto sul massacro di centinaia di migranti etiopi compiuto dalla polizia di frontiera dell'Arabia Saudita
https://t.co/J4COY8igjf
🔴 #Aurora è stata sequestrata dopo aver salvato e fatto sbarcare 72 persone a Lampedusa. Secondo le autorità dovevano sbarcare a Trapani, dove non potevano arrivare, o in Tunisia, dove non sono garantiti i diritti umani.
Il comunicato: https://t.co/JDFn6hY8Mx
IL MESSAGGIO DEL CARD. MATTEO ZUPPI PER I FUNERALI DI #MichelaMurgia
Desidero unirmi a voi in questa Liturgia di saluto, quando sperimentiamo dolorosamente il limite della vita ma anche dove siamo aiutati a guardare oltre. Affidiamo a Dio Michela. Il libro della sua vita non è finito e le sue pagine continuano a essere scritte con lettere di amore in quella lingua universale dello Spirito che rivela la grandezza di ogni persona e l’eterno che è nascosto in tutti noi. Ed è un libro che Michela ha scritto con passione e esigente ricerca di assoluto, vissuta per davvero non per compiacimento di sé o perché aveva tempo da perdere. Non lo aveva e non lo ha avuto tempo da perdere. “Ti ho pensato tanto in questi giorni delicati, pregando per la tua missione di pace e ringraziando che in questo tempo difficile cercate strade possibili per salvare vite. Prego per te e per chi anche stanotte avrà paura in un rifugio, con i suoi bambini. Fai il meglio che sai”. E come risposta alla mia domanda sulla sua condizione aggiunse: “La qualità di vita è alta, non ho dolori e sono amata. Il resto è il lavoro del sorcio: rosicchiare ogni giorno un giorno in più”. Mi aveva colpito che si preoccupava degli altri in un momento così difficile per lei. Ma questo è il segreto dell’amore, che poi è il segreto di Dio. E Dio è libertà proprio perché ama e vuole essere amato non da servi, ma da amici, perché l’amore vero unisce, genera legami strettissimi possibili solo se è libero, gratuito. Anche quando non eravamo d’accordo Michela con la sua ricerca appassionata ci aiutava a trovare i veri motivi e a non essere scontati né supponenti. Oggi mi e ci sembra impossibile che tanta forza di vita, più forte di quella malattia che era sua (hai ragione, Michela, la fragilità è nostra, sempre dentro di noi, non è un alieno che ci ruba il benessere) sia finita. Marta e Maria avevano accolto e amato quel maestro che entrava a fare parte della loro casa e la rendeva una circolarità di amore che include tutti e tutti valorizza. Gesù le visita non come ospite ma come familiare, fratello d’anima che ci fa credere ai legami d’anima, perché siamo generati non dal sangue ma dallo Spirito. E per questo la Chiesa è famiglia di Dio, con i legami di amore che Lui per primo viene a creare, pensandosi in relazione con noi e chiedendoci di viverli tra di noi e con il prossimo, cioè l’altro. Chiunque. “Se tu fossi stato qui non sarebbe morto”, dicono a Gesù Marta e Maria. Gesù piange con loro e con noi di fronte alla morte. Michela alla fine, che è il suo inizio, “capirà” pienamente quello che cercava con tutta se stessa e troverà tutte le risposte. Certamente discuterà su qualcosa ma nell’amore pieno, senza riserve, senza paura. Capirà quello che Gesù ci insegna a vivere sulla terra, cioè ad amarci senza ideologia ma nel comandamento del suo amore, cominciando dai suoi fratelli più piccoli, i poveri, le vittime, i soli. Capirà che è proprio vero che “sarà una comunione continua, senza intervalli” e vivrà il passaggio dal “non ancora” al “già”. In pace. Michela, continua a pregare per noi.
card. Matteo Zuppi
12 #migranti, tra cui donne e bimbi, prelevati da un campo a #Lesbos, trasportati in pullman su una spiaggia, caricati su un gommone e abbandonati nell'Egeo: sembra impossibile ma questo succede in #Grecia#Europa . Esclusiva @nytimes
“Fabio Fazio lascia la Rai”, scrivono. Non è così: Fabio #Fazio viene cacciato dalla #Rai. Questa è la verità. Fabio Fazio in Rai ha sempre svolto il suo lavoro come pochissimi professionisti avrebbero saputo fare. Fabio Fazio viene cacciato dalla Rai perché del suo spazio questa destra xenofoba ha bisogno. Non per imporre la propria egemonia culturale, ma per imporre la propria egemonia. Di culturale questa destra xenofoba non ha proprio nulla. Evidentemente sono state troppe le promesse fatte in campagna elettorale e ora vanno mantenute.
Ringrazio Fabio che mi ha consentito di parlare di infiltrazioni criminali nel tessuto imprenditoriale del Nord, che mi ha permesso di disambiguare la comunicazione che alcuni quotidiani campani (premiati ad Atreju da Giorgia #Meloni) fanno, come quando hanno insinuato che Don Peppe Diana fosse stato ucciso perché nascondeva armi mentre decantavano le doti amatorie di Nunzio De Falco, il mandante dell’omicidio di Don Diana. Questo è il giornalismo che piace al governo Meloni.
Ringrazio Fabio che mi ha consentito di raccontare le prodezze calcistiche di Leo Messi e di mandare in classifica le poesie di Wisława Szymborska. È da Fabio che, per la prima volta, ho raccontato di Anna Politkovskaja, è a Che tempo che fa che ho avuto la possibilità di portare “I racconti della Kolima” di Šalamov. A Vieni via con me abbiamo raccontato la storia d’amore tra Mina e Piero Welby, affrontando il tabù dell’eutanasia. Miracoli che solo la televisione che adempie alla sua missione può fare.
Cacciare Fabio Fazio dalla Rai significa non riuscire a dare il giusto peso al racconto. Siamo fatti delle parole che utilizziamo, siamo fatti dei racconti che facciamo, siamo i punti di vista che sposiamo. E questo governo è il peggio che ci potesse capitare.
A #Salvini mi sento di dire: non è che, perché uno parla di libri, deve starle per forza antipatico. I traumi personali ognuno deve elaborarli da solo.
E, ministro, non immagina nemmeno quante persone “Bella ciao” aspettano di poterla cantare quando presto - per le vostre stesse scelte d’incompetenza - cadrete.