Comolli e Chiellini multati e deferiti per aver contestato l'arbitro La Penna, nel tunnel spogliatoi...... Qui la contestazione è sul campo appena finita la partita..... CI SARÀ UNIFORMITÀ DI PROVVEDIMENTO???
Li stai costringendo a rubare partita dopo partita nonostante giochi con Tomori, Gabbia e Pavlovic.
Non lo vincerai, ma il tuo lottare contro le ingiustizie e i poteri forti non verrà dimenticato.
Tutta l’Italia che vuole il bene del calcio dovrebbe renderti grazie Max.
Chi mi conosce sa che non parlo mai di calcio. Non mi interessa più da anni, quello che il calcio è diventato.
Stavolta però faccio un’eccezione, perché quello che è successo non riguarda il calcio. Riguarda l’educazione.
Il calcio, in sé, è irrilevante rispetto a ciò che davvero conta. Le partite passano, i risultati cambiano, le classifiche si aggiornano e il giorno dopo nessuno ricorda più nulla. Quello che resta sono i modelli. I gesti. I messaggi impliciti che milioni di ragazzi assorbono senza che nessuno glieli spieghi.
Alessandro Bastoni ha simulato una caduta per un fallo che non c’era. L’arbitro ha creduto a quella simulazione ed ha espulso Kalulu. Di fatto un "errore" gravissimo, indotto dal comportamento scorretto di Bastoni.
Ma la parte più grave non è questa. La parte più grave è ciò che è successo dopo. Le telecamere hanno inquadrato Bastoni mentre esultava. Non mentre si rialzava. Non mentre protestava.
Esultava.
Con la stessa espressione, la stessa rabbia, la stessa rivendicazione di chi ha appena segnato un gol decisivo. Come se ingannare fosse un merito. Come se falsare la realtà fosse un’impresa. Come se la vittoria dell’inganno fosse indistinguibile dalla vittoria del talento e del sacrificio.
Questa immagine, questa, esattamente questa, è il problema.
Perché non è solo un fotogramma. È un messaggio. È la rappresentazione plastica di un principio devastante: non importa come vinci, importa solo vincere. E se per vincere devi mentire, simula. Se devi ingannare, inganna. Se devi far espellere un altro con una scorrettezza, fallo.
E poi esulta.
Chi indossa una maglia non è solo un atleta. È un riferimento. Rappresenta un’idea. Rappresenta qualcosa che va oltre se stesso.
Milioni di ragazzi guarderanno questa scena. La rivedranno sui social. La ritroveranno nei videogiochi. La imiteranno nei campetti. Non perché sono cattivi. Ma perché stanno imparando. E stanno imparando che l’inganno non solo è tollerato, ma è celebrato.
Arriveranno le giustificazioni. L’adrenalina. La tensione. Il momento. Sciocchezze. La pressione non crea il gesto. Lo rivela. I valori non servono quando rispettarli è facile. Servono quando infrangerli converrebbe.
È lì che si misura una persona. È lì che si misura un uomo.
Onestamente, spero di non vederlo mai più indossare la maglia della nazionale. Personlmente ritengo debba essere radiato dal calcio.
Non per punizione. Per coerenza. La maglia azzurra dovrebbe rappresentare il meglio. Dovrebbe essere data al più degno, non al più efficace nell’inganno.
Il punto non è distruggere una carriera. Il punto è difendere un confine. Perché nel momento in cui l’inganno diventa spettacolo, e lo spettacolo diventa normalità, smette di educare e inizia a diseducare.
Lo sport, quello vero, non serve a creare vincitori.
Serve a creare persone che meritano di vincere.
L'arbitro La Penna ha arbitrato l'Inter in 11 partite di A: 10 vittorie, un pareggio e zero sconfitte dei nerazzurri.
Dal Var invece ha assistito a 10 partite di campionato dei nerazzurri: 9 vittorie, un pari e zero sconfitte.
È una sentenza.
Fonte Transfermarkt
#InterJuve
Questo si insegna nelle scuole calcio italiane, oltre la disonestà ingannevole della simulazione, sulla quale il VAR non può intervenire, anche l'esultanza sapendo che la partita sarebbe stata in discesa in 11 contro 10. Un pessimo esempio per i bambini. Auspicabile un cambiamento ed una squalifica di 2 giornate per i simulatori così, poi, esulta meno.
Caro #Chivu pochi giorni fa avevi fatto il moralista sostenendo che da allenatore non avresti avuto problemi ad ammettere un errore a favore nel caso si fosse verificato: ecco il tempo è galantuomo e stasera avevi l'occasione giusta. Invece hai difeso #Bastoni incolpando #Kalulu.
Un vergognoso #Chivu toglie finalmente la maschera da chierichetto.
A #Sky ha l’occasione di ammettere di aver avuto un episodio arbitrale a favore invece clamorosamente tra l’imbarazzo generale giustifica #Bastoni e critica #Kalulu.
Figuraccia mondiale.
#Juventus
#InterJuve ma #Bastoni lo sa che queste partite sono viste in tutto il mondo e che le guardano tutti, giornalisti, tecnici, giocatori, dirigenti? Ma che figura di merda fai?!
https://t.co/taIqnWPUvc
Tutto l’imbarazzo dello studio Sky nel provare a far ammettere a Chivu lo schifo che si è visto stasera.
Ma il prete rumeno non molla di un cm
Pensavo che il peggio oggi lo avesse dato Bastoni in campo, mi sa che il suo allenatore lo sta superando.
Guardatevela voi sta serie A
#Gattuso dovrebbe seriamente considerare di lasciarlo a casa, l'antisportività mostrata da #Bastoni non si sposa con i valori della @Azzurri, mi sembra chiaro. @FIGC
Seriamente.
#Gattuso ci pensi, #Bastoni non e’ convocabile nella nazionale italiana.
Stiamo vedendo le #Olimpiadi che stanno dando lustro al paese.
Personaggi e atteggiamenti così rovinano quanto di buono stiamo facendo altrove.
Rinuncio volentieri ai Mondiali, non voglio andarci vergognandomi.
Pensaci tu, Rino
#InterJuventus