"Quando si va in guerra contro Amalek (i palestinesi), non è come contro qualsiasi altra nazione: la Torah ci dice che non dobbiamo avere pietà di loro, il che significa che le donne, gli uomini, i bambini e i neonati devono essere uccisi".
Il rabbino Zor dell’accademia sionista d’élite Bnei David, dove vengono indottrinati ideologicamente i militari e l’alto comando di «Israele», afferma che la Torah insegna loro che contro i palestinesi è necessario uccidere bambini e neonati per non lasciare «il male assoluto sulla faccia della terra».
Le dichiarazioni genocidarie criminali sono normalizzate e celebrati nella società israeliana… ma i propagandisti e i negazionisti italiani insistono che Israele sia l’unica vittima innocente e non i 30,000 bambini palestinesi sterminati come sport nazionale.
Yesterday, during my visit to Qusra, I delivered necessary equipment and a water pipe to Palestinian families who have been under siege for a week, in order to enable them to reconnect their water supply—specifically the pipe cut by settlers. I was explicitly promised that they would be allowed to restore the water. I was also assured they would be permitted to reconnect the electricity, which had similarly been severed and disconnected by settlers. Yet now, more than 24 hours later, they are still forbidden from reconnecting their water.
When they attempted to restore the power—arriving with a backhoe and a work crew under explicit authorization from the occupation forces—the soldiers and police suddenly vanished. The Palestinians attempting the work, along with the Palestinian homeowners, were ambushed by 30 settlers and forced to flee for their lives. As they ran, the military suddenly reappeared, detained them, and demanded to know why they were running. When they answered, "We are fleeing from the settlers," soldiers bound them, handcuffed them, blindfolded them, and held them in that condition for roughly two hours.
The technician responsible for reconnecting the power was brutally beaten. After two hours, they were released and finally reconnected the electricity, while the settlers continue to roam freely.
Beyond the crisis in Qusra, settlers in Umm al-Khair invaded a private residential courtyard with a flock of sheep that devoured the family’s vegetable crops. Police stood idly by. Shortly thereafter, the military arrived only to declare the site a closed military zone and take iver the Palestinian house. A few Palestinians, including women and children, were injured by the settlers and hospitalized. Not a single settler was arrested.
Netanyahu's fascist government and the occupation forces leave us all controlled by the most violent, monstrous fanatics among the settlers. They intend to ignite a massive conflagration in the West Bank to advance their messianic visions and, in their calculation, boost their electoral prospects. Every effort must be made to stop this.
I issue a warning: a major inferno is coming, bringing catastrophic bloodshed, and the whole world will pay for its silence. This is not a threat; it is an urgent cry for help.
Due settimane prima che oltre 60.000 migranti attraversassero il confine dal Marocco a Ceuta, in Spagna, i repubblicani 🇺🇸 della Camera dei Rappresentanti hanno versato 40 MILIONI di dollari al regime marocchino.
TUTTI i repubblicani della Camera (ad eccezione di @RepThomasMassie) hanno votato a favore degli aiuti militari al Marocco.
La commissione parlamentare descriveva Ceuta e Melilla come città amministrate dalla Spagna “situate in territorio marocchino” e ne metteva in discussione lo status.
Subito dopo il Marocco ha allentato completamente i controlli alle frontiere.
Secondo i Media spagnoli: identificati agenti dei servizi segreti marocchini tra i migranti di Ceuta.
Una “ONG” Israeliana aiuta migranti ad entrare in Europa... Perché? 👇🏽
Trump e Netanyahu hanno minacciato la Spagna…e ora strumentalizzano la crisi di Ceuta che loro stessi hanno creato.
Avete presente il capo della sede RAI di Gerusalemme, dal luglio 2023, Giovan Battista Brunori?
No?
È quel gran pezzo di professionista che ha definito "escursionisti", i coloni armati che hanno assaltato la città di Tal, vicino a Nablus, in Cisgiordania.
Scrive Claudia Carpinella su InsideOver: " Gli 'escursionisti' provenivano da Havat Gilad, un insediamento illegale persino per Israele che, in realtà, è una roccaforte della violenza dei coloni israeliani.
È stato costruito in memoria di Gilad Zar, membro della Jewish Underground, un'organizzazione terroristica di coloni attiva negli anni '80 e condannata per atti di terrorismo.
Da lì partono continuamente razzie ai danni dei palestinesi: attacchi contro gli abitanti, molestie, abbattimento di ulivi e atti di intimidazione strutturale".
Ebbene, Brunori, definendo il commando armato "escursionisti", molto probabilmente non sta commettendo una svista, ma sta utilizzando il mezzo pubblico per disinformare gli ignari telespettatori.
Perché?
Perché, come tanti, troppi addetti ai lavori, è portatore di un conflitto di interessi grosso come una casa.
La sua di casa.
Infatti Giovan Battista Brunori, è sposato con una donna ebrea di nome Giovanna. Non un'ebrea qualsiasi. Si tratta di Giovanna Ben Amozegh della rubrica Shalom.
Scrive lo stesso Brunori: “Sì la Giovanna con la quale anni fa avevo realizzato la rubrica radiofonica Shalom era l’allora fidanzata e oggi mia moglie Giovanna Micaglio Benamozegh (pronipote del rabbino di Livorno Elia, maestro del padre di Toaff), membro della comunità ebraica di Roma e impegnata in attività culturali con l’Unione delle comunità ebraiche italiane'.
Giovanna Micaglio Benamozegh, dal 2018 al 2021, è stata anche la responsabile nazionale dell'ufficio stampa di ADEI WIZO, Associazione Donne Ebree d'Italia e Women International Zionist Organization.
Dagli "escursionisti" di Brunori, ai "settlers" di Mentana, passando per gli errideluca di turno, per il pubblico che si abbevera alle fonti inquinate dalla propaganda del cosiddetto mainstream, è praticamente impossibile comprendere la portata dei massacri, degli scempi e delle ingiustizie, che stanno avvenendo sotto i nostri occhi in Palestina.
La propaganda serve esattamente a questo.
A giustificare l'ingiustificabile.
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