RMRK is under new management.
I'm taking over development from the original team. First action: conviction stacking.
1.5M RMRK (~15% supply) will be permanently locked into LP positions on value.eth - no unlock, ever. Only fees collected.
First 200K already permalocked - check https://t.co/0AoNP0miGN:
- Accumulation stack: https://t.co/ZNQOOsWekY
- Recovery stack: https://t.co/zrR859VZPd
No roadmap. No promises. No chats. Just building.
If you're still holding RMRK, you're along for the ride.
🎄✨ Merry ASTR-MAS everyone! ✨🎄
2025 was not an easy year for @AstarNetwork & crypto market .
It was a year of tough decisions and deep changes — necessary steps to build stronger foundations for the future.
🔮 2026 is around the corner, and the direction is clear: the Foundation is pressing the accelerator.
What’s ahead:
🔹Burndrop and supply reduction
🔹potential arbitrage dynamics from Burndrop
🔹lower inflation through evolving tokenomics 🔹renewed on-chain activity
🔹a sharp focus on real value creation for $ASTR
🔹a DEX backed by the Astar Foundation
🔹a fully revamped Astar Portal with a renewed UI/UX
🔹DeFi & real utility, with $ASTR expanding on @soneium through initiatives with @SoneFi_xyz
If you’re still here, you know why 🚀
🎅🚀 Happy ASTR-MAS & happy holidays to the community
2026 is loading ✨
#ASTRMAS #AstarNetwork #ASTR #Burndrop #soneium #Tokenomics 🚀🎄
THE MIGRATION IS DONE.
1,512,216 accounts migrated.
1,633,347,181.86 DOT moved.
0 failed.
Zero downtime.
Zero drama.
Zero fuckups.
Polkadot 2.0 is officially live.
The Hub is here.
Smart contracts are next.
1/ 🏅💿 Introducing the Soneium OG Badge! This exclusive badge is your ticket to legendary status in the Soneium ecosystem.
Wondering how to make it yours? 👀
5/ Why join?
Soneium Conquest is your chance to:
🌐 Discover how web3 can empower creativity, connection, and innovation
👥 Connect with creators, developers, and the Soneium community
🔎 Explore diverse projects driving the future of the open Internet
⚒️ Contribute to Soneium ecosystem and its growth
🏅 Become the OG of Soneium.
Ready to join the quest?
🔗 Learn more: https://t.co/L4BPXj9YsU
4/ ✨ Who’s building?
Soneium Conquest features projects across Gaming, SocialFi, and Entertainment.
In Week 1, explore how creativity thrives with these builders shaping the Soneium ecosystem into the ultimate internet for entertainment:
@YOAKE_GLOBAL – Your portal to Japanese pop culture.
@SonovaNFT – Serving as the central hub for a wide range of NFT collections on Soneium, Sonova presents a commemorative badge NFT that represents the beginning of an exciting series of projects.
@UneWeb3 – An IP-centric community layer and currently the only Web3 platform with numerous successful collaborations with top Japanese animation IPs.
@projectdeksa – Revolutionizing cultural preservation with MASA Vault, the first phygital NFT marketplace connecting Indonesia’s heritage to global collectors.
@Fractal_Visions – A supercharged superchain impact initiative platform fueled by AI to bring authentic creators to the Soneium ecosystem & shine a light on builders who are contributing towards scaling Ethereum on Layer 2.
@Biru_gg – Your gateway to Soneium’s thriving NFT ecosystem, where seamless experiences meet gamified entertainment for collectors and creators alike.
@jamitHQ – The world's first decentralized social audio platform where listeners get rewarded by engaging with creators, powered by the blockchain ensuring creators fully own and monetize their content globally.
Stay tuned as we highlight more projects in the coming weeks!
@EricTrump Good evening !
In my opinion, it’s a great time to add $DOT
ETH co-founder Gavin wood @gavofyork has created a unique model that will revolutionise the world. America should be first.
#Polkadot
🤯 MegaETH: La soluzione finale di Ethereum?
Oggi approfondiamo MegaETH, un L2 progettato per superare i limiti di Ethereum in termini di scalabilità e velocità.
Incominciamo! 👇
(like e repost per l'algoritmo e si vola)
L'anno scorso vi parlai già di MegaETH, il progetto che catturò l’attenzione persino di Vitalik Buterin (ci ha investito personalmente).
Per chi non ricordasse o fosse nuovo nel settore, vi lascio qui il mio articolo sul tema👇
https://t.co/Diy84fTjiC
Lo sviluppo di MegaETH infatti trae ispirazione dal post del 2021 del cofondatore di Ethereum Vitalik Buterin, “Endgame”, in cui si parlava della scalabilità di Ethereum.
MegaETH si basa su queste intuizioni per creare una blockchain in grado di elaborare transazioni in real time, affrontando i problemi di scalabilità che da tempo affliggono il settore.
Iniziamo ad introdurre il team dietro il progetto.
MegaETH nasce da un'idea di MegaLabs, co-fondata da:
- Yilong Li (CEO): Dottorato di ricerca in Informatica a Stanford.
- Li Yang (CTO): Dottorato in Informatica nel MIT.
- Shuyao Kong (CBO): MBA alla Harvard Business School ed ex-ConsenSys (società dietro Metamask e Linea).
Ethereum, pur essendo il cuore pulsante del Web3, presenta alcuni limiti di scalabilità ad oggi. Con una capacità di circa 10-30 transazioni al secondo (TPS), tempi di blocco relativamente lenti e costi elevati, non è adatto a gestire applicazioni che richiedono velocità e fluidità paragonabili a quelle dei sistemi Web2 oppure a blockchain focalizzate sulle performance come possono essere Solana, Sui o Aptos.
MegaETH affronta questi problemi con un approccio modulare e una progettazione che separa le funzioni tra sequencer, prover e full node.
Questa suddivisione consente una capacità di elaborazione senza precedenti, arrivando (in linea teorica) fino a 100.000 TPS e tempi di latenza inferiori al millisecondo.
Se MegaETH dovesse riuscire a raggiungere quanto prefissato, riuscirebbe potenzialmente a battere perfino Solana per TPS. Tuttavia, solo l’utilizzo effettivo in mainnet, con i necessari stress test, potrà confermare le promesse di MegaETH.
Un paragone interessante è con ICP, che teoricamente può raggiungere oltre 200K tx/s, ma che finora ha toccato un picco operativo di "soli" 25K tx/s.
Ma come funziona effettivamente MegaETH? E come riesce a raggiungere questi risultati?
Oltre alla specializzazione dei nodi, MegaETH adotta un’architettura modulare che separa l’elaborazione delle tx dai full node, consentendo un’infrastruttura più snella e scalabile.
Vediamo nel dettaglio alcune delle sue principali caratteristiche:
- Specializzazione dei nodi:
I sequencer gestiscono l'ordinamento e l'esecuzione delle transazioni, mentre gli altri nodi si concentrano sugli aggiornamenti di stato della blockchain.
- Accesso allo stato in memoria:
Memorizzando l'intero stato della blockchain nella RAM, MegaETH elimina la lenta latenza di lettura dell'SSD, con un risultato finale di elaborazione delle transazioni fulminea.
- Esecuzione parallela delle EVM:
La maggior parte delle EVM opera in modo sequenziale. La differenza di MegaETH sta nel fatto di eseguire le transazioni in parallelo per sbloccare il massimo throughput.
- Compilazione JIT:
MegaETH converte gli smart contract in codice nativo durante l'esecuzione, accelerando anche le operazioni più pesanti.
- Sincronizzazione dello stato:
Un protocollo P2P assicura che gli aggiornamenti di stato fluiscano senza problemi a tutti i nodi, anche a 100.000 TPS
In questo caso ci sono anche delle difficoltà tecniche per niente banali, ma di questo ne parlerò meglio dopo.
- Aggiornamenti trie ottimizzati:
Il trie "ottimizzato" di MegaETH, a differenza del Merkle Tree di Ethereum, utilizza una struttura dati completamente riprogettata per ridurre drasticamente l'I/O su disco, migliorando così le prestazioni complessive.
Questa soluzione è in grado di gestire dataset di dimensioni terabyte senza difficoltà. Inoltre, grazie alle cache in memoria e agli aggiornamenti raggruppati dei nodi, viene praticamente eliminato l'overhead associato al Merkle Patricia Trie.
Detto ciò, analizziamo ciò che distingue MegaETH dagli altri L2: la sua infrastruttura unica, basata su tre tipologie principali di nodi.
1️⃣ Il sequencer, come precedentemente detto, ordina ed esegue le tx creando blocchi rapidamente.
MegaETH a differenza di altre blockchain utilizza solamente un singolo sequencer, un compromesso per massimizzare la velocità.
Tuttavia, meccanismi di penalizzazione (slashing) e dispute gestite su Ethereum mitigano i rischi di centralizzazione.
2️⃣ Il prover valida i blocchi in parallelo, utilizzando hardware avanzati come GPU o FPGA per massimizzare le prestazioni.
3️⃣ Infine, i full node ricevono direttamente le state diffs, ovvero gli aggiornamenti dello stato risultanti dalle transazioni incluse nei blocchi, insieme alle zk-proof che ne certificano la validità e correttezza.
È importante sottolineare che i full node non eseguono nuovamente le singole transazioni, ma si limitano a sincronizzare e conservare lo stato della rete in modo efficiente.
Questo design ottimizza le operazioni di rete e consente alla blockchain di scalare senza costringere ogni nodo a processare tutte le transazioni. In questo modo, affronta efficacemente “The Straggler Problem”, ossia il rallentamento dovuto ai nodi più lenti.
Lasciando per un attimo da parte l’aspetto tecnico, negli ultimi anni gli analisti si sono chiesti:
- I TPS rappresentano davvero la metrica più affidabile per misurare le capacità tecniche di una blockchain?
Da questo dibattito nasce l’attenzione verso una misura più significativa: il concetto di Gas per Secondo (GPS), una delle metriche chiave per valutare l’innovazione tecnica di una blockchain.
Diversamente dal più comune TPS (che conta solo il numero di transazioni), il GPS misura l’effettiva capacità computazionale di una rete, ovvero quanta potenza di calcolo può elaborare in un secondo.
Per fare un esempio: un contratto complesso che consuma 5,5 miliardi di gas richiederebbe oltre 55 secondi su opBNB, mentre su MegaETH lo stesso calcolo viene completato in appena 30 millisecondi (potenzialmente può raggiungere >10G Gas/second).
Questo rappresenta un salto di qualità significativo per applicazioni che richiedono grande potenza di calcolo.
Riprendendo l’architettura illustrata in precedenza, MegaETH si affida a EigenDA come DA Layer.
Questa soluzione assicura scalabilità e sicurezza, permettendo di gestire grandi volumi di transazioni in modo efficiente e senza il rischio di congestione della rete.
Costruito su EigenLayer, EigenDA sfrutta la solida infrastruttura di sicurezza di Ethereum, garantendo che i dati delle transazioni siano archiviati e resi disponibili con integrità, anche in presenza di guasti ai nodi o di attività dannose.
Questa separazione tra esecuzione e archiviazione dei dati consente a MegaETH di concentrarsi sull'elaborazione delle transazioni ad alte prestazioni senza sovraccaricare l'infrastruttura.
Infatti l'elevato throughput di EigenDA è fondamentale per supportare l'architettura blockchain "Real Time" di MegaETH.
Infatti con una generazione di block data misurata in decine di megabit al secondo, EigenDA gestisce in modo efficiente i grandi volumi di aggiornamenti di stato prodotti dall'attività di tx di MegaETH.
Questa capacità previene la congestione e garantisce prestazioni costanti, affrontando le sfide che altre soluzioni L2 devono affrontare durante i periodi di alta domanda di block space.
Il design efficiente in termini di larghezza di banda di EigenDA riduce inoltre i costi ridondanti di trasmissione e archiviazione dei dati, allineandosi all'obiettivo di MegaETH di offrire commissioni di transazione ridotte ed una forte scalabilità.
Questa efficienza, cruciale per le applicazioni che necessitano di interazioni istantanee, permette a MegaETH di bilanciare prestazioni elevate, costi contenuti e solide garanzie di sicurezza.
Terminata l’analisi tecnica che distingue MegaETH dalla concorrenza, è ora di esplorarne la vision👇
MegaETH come avrete capito ambisce a diventare il leader indiscusso tra le blockchain di seconda generazione.
A differenza di soluzioni come Solana, MegaETH si distingue per la sua capacità di combinare prestazioni straordinarie con una piena compatibilità con l'EVM, offrendo il meglio di entrambi i mondi.
Bisogna capire che MegaETH è stato concepito per rivoluzionare le applicazioni che necessitano di velocità e efficienza straordinarie.
Pensiamo, ad esempio, ai giochi multiplayer, dove le azioni dei giocatori devono essere processate in pochi millisecondi, oppure ad exchange decentralizzati (Es. Hyperliquid), dove i trader necessitano di tempi di esecuzione immediati.
Grazie alla piena compatibilità con EVM, gli sviluppatori possono migrare facilmente le loro dApp esistenti su MegaETH, senza dover riscrivere il codice. Questo lo rende un’opzione allettante per chi opera già nell’ecosistema Ethereum.
Aldilà di ciò, non è tutto oro quel che luccica, un'importante sfida per una blockchain ad alta velocità come MegaETH è la sincronizzazione dello stato (state sync).
Un nodo può sincronizzarsi scaricando e verificando tutti i blocchi (metodo lento) o partendo da un checkpoint (metodo veloce). Tuttavia, la quantità di dati richiesta per mantenere sincronizzati i nodi su MegaETH è enorme. Inoltre, i nodi devono riservare parte della banda per altre funzionalità essenziali.
Anche risolti questi problemi, restano i limiti degli RPC endpoint, i nodi pubblici che permettono ai wallet di comunicare con la blockchain.
Se gli RPC sono lenti, l’esperienza dell’utente non rifletterà la velocità di MegaETH, vanificando i suoi vantaggi e rendendola simile a qualsiasi altra blockchain. Un ulteriore tema centrale nel dibattito su MegaETH rimane la decentralizzazione.
Attualmente, il sequencer è centralizzato, una sfida condivisa anche da chain come Optimism e Base. Tuttavia, il team ha annunciato piani per rendere il sequencer distribuito, al fine di rafforzare la fiducia nella rete.
Purtroppo il problema dei sequencer centralizzati non è solo tecnico, ma anche legato agli incentivi economici. Le chain spesso non hanno motivi validi per rinunciare a profitti significativi, dato che i sequencer rappresentano una grande fetta delle loro entrate. Questo avviene in nome di una decentralizzazione che, paradossalmente, non sembra essere una priorità per la maggior parte degli utenti finali.
Altre sfide che MegaETH dovrà affrontare includono:
- L’adozione da parte degli sviluppatori e degli utenti.
Anche se una tecnologia può sembrare sulla carta migliore, non è sempre detto che diventi quella di maggior utilizzo.
- La difficoltà di bilanciare decentralizzazione e prestazioni elevate, un dilemma comune nelle blockchain.
Si ritorna al solito trilemma comune, composto da: Decentralizzazione, Sicurezza e Velocità. Ogni blockchain deve fare i conti con questo problema, sarà MegaETH che riuscirà a trovare una giusta intesa tra i tre requisiti?
A sostegno delle sue ambizioni, MegaETH può contare su solidi finanziamenti. Recentemente, sulla piattaforma Echo, MegaLabs ha raccolto $10 milioni in meno di tre minuti.
La raccolta è stata inizialmente fissata a $4,2 milioni, ma a causa dell’enorme domanda, è stata estesa a $10 milioni, segnando il record di Echo per la vendita più grande finora mai realizzata.
Mentre a giugno 2024, MegaETH aveva raccolto $20 Milioni in un round di finanziamenti guidato da DragonFly Capital e dal già citato Vitalik Buterin. Questo posiziona MegaETH con un totale di $30 Milioni raccolti ed una valutazione di oltre $300 milioni
In conclusione, questo deep dive mette in luce come MegaETH rappresenti un’innovazione di rilievo, con il potenziale di ridefinire gli standard delle blockchain L2.
Se il progetto riuscirà a mantenere le sue promesse, Ethereum potrebbe finalmente diventare una piattaforma scalabile e accessibile per applicazioni di massa. La vera domanda, però, è se scalabilità, sicurezza e decentralizzazione possano convivere in un unico sistema.
MegaETH è sicuramente un passo avanti sulla carta, ma la strada per la piena realizzazione di questa visione è ancora lunga. MegaETH cambierà davvero il gioco? Oppure sarà solo uno dei tanti esperimenti nel panorama blockchain?
Attualmente MegaETH si trova in fase di testnet privata, ma nei prossimi mesi il team lancerà una testnet pubblica seguita successivamente dalla famigerata mainnet.