Israele abbatte gli aquiloni incendiari dei bambini di Gaza. Israele brutto, Hamas che monta gli inneschi bello e buono.
Stiamo messi così e non so proprio come ne usciremo
@CarloVerdelli Quindi tu giornalista non sai come sono stati usati gli aquiloni dagli abitanti di Gaza ?Se non lo sai informati da qualche giornalista vero,che riporta le notizie e non si limita a suscitare una facile emozione per sempliciotti
Il programma di #Vannacci, oltre a essere terrificante, è, molto più banalmente, incostituzionale. Per cui o vi sta prendendo per il culo o ha intenzione di sospendere lo stato di diritto. E se non capite la gravità di entrambe le opzioni, siete irrimediabilmente idioti
Lettera aperta a Claudio Borghi, Lucio Malan, Marco Lisei, a Maurizio Belpietro e alla redazione de "La Verità"
Una bambina è morta.
Una bambina di quattro anni è morta a Palermo, allo Zen, la notte del 20 agosto. Si chiamava Anna Rosa. Aveva la febbre da giorni, vomitava, non mangiava. Al pronto soccorso l'hanno guardata e l'hanno rimandata a casa, tonsillite. Due giorni dopo è tornata che non respirava più. L'hanno intubata, caricata su un'ambulanza, portata da un ospedale all'altro attraverso una città che ad agosto, di notte, dorme.
Una bambina è morta di difterite, che in Italia non ammazzava nessuno dal 1991. Roba da libro di storia. La tossina le ha preso il cuore, il fegato, il colon. Hanno provato tutto, anche la circolazione extracorporea. Due giorni.
Una bambina è morta perché non era vaccinata. Sua madre e suo padre avevano paura che il vaccino le facesse venire l'autismo. Non erano cattivi. Avevano paura.
Suo cugino, quattro anni pure lui, ricoverato con la difterite, sta bene. Lei non era vaccinata. Lui sì. In mezzo ci sono pochi secondi, il tempo di una puntura fatta o non fatta quando erano piccoli.
Qualcuno ha reso rispettabile quella bugia. Di questo si parla.
Una bambina è morta perché quei due hanno creduto. La bugia però non l'hanno inventata loro, non l'hanno cercata, non hanno letto niente. L'hanno respirata. Gliel'hanno passata già pettinata, già uscita dalla bocca di gente che porta la cravatta e sta in televisione.
Una bambina è morta mentre il senatore Borghi continua a ripetere che l'obbligo vaccinale non serve a niente, che siamo un'anomalia in Europa, che ci riproverà a smontare la legge Lorenzin. Il suo emendamento non riguardava la difterite. Riguardava morbillo, rosolia, parotite, varicella. Lo scrivo perché è vero.
Allo Zen però le distinzioni non arrivano. Non arriva la differenza tra i quattro obblighi vecchi e i sei aggiunti nel 2017. Arriva il video, trenta secondi, un senatore della Repubblica che dice a una madre che deve essere libera di scegliere. Lei sceglie. Poi il senatore torna a casa e la madre resta con la figlia.
Una bambina è morta dopo anni in cui il senatore Malan ha coltivato il sospetto. Le morti improvvise. Gli effetti avversi. Il malore di Ndicka in campo e quel messaggio che lasciava intendere una correlazione senza mai dirla, perché dirla sarebbe stato verificabile.
Una bambina è morta e il metodo resta quello. Non si mente, si allude. Non si dice che i vaccini uccidono, si domanda se per caso non uccidano. Una domanda non la puoi querelare. Entra e basta, poi ci mette anni a uscire, e certe volte non esce.
Una bambina è morta e sua madre aveva paura. Mentre quella paura girava per le case dello Zen, il presidente di una commissione parlamentare d'inchiesta stava su un palco ad Atreju a dire che i no vax andavano rinobilitati, che chi aveva avuto paura dei vaccini aveva avuto ragione.
Oggi quella madre ha una figlia sottoterra e un'indagine per omicidio colposo per omissione. Il senatore Lisei ha una carriera.
Una bambina è morta e quarantotto ore dopo la Verità, il giornale che si porta stampata sotto la testata la domanda di Pilato, quid est veritas, pubblicava un pezzo di Mario Giordano secondo cui se gli italiani non si fidano dei vaccini la colpa è di Roberto Burioni. Non del batterio. Non di dieci anni passati a raccontare che i vaccini fanno più male che bene. Di Burioni.
Anna Rosa era morta da due giorni e voi stavate già regolando i conti con un virologo antipatico. Chiedetevi che cos'è la verità, direttore. Ve lo chiedete in latino ogni mattina, provate una volta in italiano.
Anna Rosa è morta nella regione con la copertura vaccinale pediatrica più bassa d'Italia, 85,13 per cento contro una media nazionale del 94,46. La procura per i minorenni sta setacciando le materne della zona nord di Palermo. Cercano gli altri bambini.
Una bambina è morta e nessuno di voi l'ha uccisa. La responsabilità penale è personale, e la vostra fedina resta pulita.
A pagare saranno due poveracci dello Zen convinti di proteggerla. Loro hanno creduto. Voi avete lavorato per anni perché ci fosse qualcosa in cui credere, poi vi siete voltati dall'altra parte e avete chiamato libertà il risultato.
Una bambina è morta e voi continuerete a parlare. In aula, in televisione, in prima pagina, e nessuno vi chiederà conto di niente. Ve lo chiedo io. Quando prendete una paura ignorante e le mettete addosso la giacca di un senatore, cosa pensate che succeda dopo, nelle cucine dove quella paura arriva?
Una bambina è morta. La responsabilità penale non vi riguarda. Quella politica non prescrive, non si archivia, non aspetta l'esito di un'autopsia.
Dormite pure. Il nome però imparatelo. Anna Rosa, quattro anni, Palermo.
Rispondetene.
Timostene
@a_libutti@rabbinjacob@Fabopolis Troppo facile così, blocchiamo e https://t.co/q6te9nl0Tx domanda semplice semplice è: la Fondazione si associa a Calenda come partito politico ?
Erdogan: Arrest Netanyahu for genocide.
Interpol: Who was genocided?
Erdogan: The Gaza flotilla.
Interpol: How many people were killed?
Erdogan: None.
Interpol: Has any court actually found that a genocide occurred?
Erdogan: No.
Interpol: Aren’t you the president of the successor state to the Ottoman Empire, which carried out the Armenian genocide?
Erdogan:
Interpol: And doesn't your government still refuse to even recognize that genocide happened?
Erdogan:
Interpol: Aren’t you the guy whose government jailed your leading political rival?
Erdogan:
Interpol: Aren’t you the guy whose government arrests journalists and bans opposition protests?
Erdogan:
Interpol: Aren’t you the guy whose military has occupied northern Cyprus for more than 50 years?
Erdogan:
Interpol: Aren’t you the guy who hosts Hamas leaders in Turkey?
Erdogan:
Interpol: And you want us to arrest Netanyahu?
Erdogan:
La infima stampa italiota ha talmente tanta bramosia di attaccare #Israele da ergere a paladino del diritto Erdogan, noto dittatore, sterminatore di curdi, oppositori, ecc. Vergognosi!!
@fleinaudi Ditelo a Calenda che su Repubblica vi ha definito parte integrante della sua coalizione politica “Della nostra coalizione faranno parte anche Picierno, i libdem di Marattin e la Fondazione Einaudi”....ah no Calenda non si tocca
I vaccini non provocano autismo. I vaccini non provocano il cancro. Anzi, in alcuni casi lo prevengono.
La mortalità per malattie neoplastiche sta calando costantemente da 30 anni, grazie alla scienza.
Ma se non vi fidate chiedete al salumiere o all’antennista.
Sono donatrice di
@SaveChildrenIT da anni ,le mie donazioni sono per tutta l'infanzia martorita da guerre ed ingiustizie,a fianco dei bimbi ucraini,siriani,africani,a fianco dei bimbi israeliani massacrati e dei bimbi di Gaza che non sono più sofferenti di altri.CAMBIATE LO SPOT