Quindi la scuola elementare è stata effettivamente colpita. Ma NON dall'IDF, bensì da un missile sparato a cazzo dalle guardie della rivoluzione.
PER LORO STESSA AMMISSIONE.
Vediamo quanti razzisti antisemiti avranno il coraggio di chiedere scusa.
🚨🇮🇱🇮🇷 Nuovo messaggio di Bibi #Netanyahu al popolo iraniano. Ecco la traduzione integrale per voi:
"Qualche settimana fa ho parlato direttamente al popolo iraniano. Milioni di persone in tutto il mondo e milioni nello stesso Iran hanno visto quel video. E dopo averlo visto, molti iraniani si sono rivolti a Israele. Oggi, quindi, voglio rivolgermi ancora una volta al popolo iraniano.
Dall'ultima volta che abbiamo parlato, il regime di Khamenei ha lanciato centinaia di missili balistici contro il mio Paese, Israele. Mi chiedo:
vi ha detto quanto è costato quell'attacco? Beh, non sto tirando a indovinare. Si tratta di 2,3 miliardi di dollari. Questo è quanto del vostro prezioso denaro hanno sprecato in attacchi inutili.
I missili hanno fatto danni marginali a Israele, ma che danni hanno fatto a voi? Quella somma avrebbe potuto aggiungere miliardi al vostro budget per i trasporti. Avrebbe potuto aggiungere miliardi al vostro budget per l'istruzione.
Invece, Khamenei ha esposto la brutalità del regime e ha messo il mondo contro il vostro Paese. Vi ha derubato del denaro che avrebbe dovuto essere vostro.
Voglio che immaginiate - solo immaginare - come potrebbe essere diversa la vostra vita se l'Iran fosse libero. Potreste dire la vostra opinione senza paura. Potreste fare una battuta senza chiedervi se sareste portati nella prigione di Evin.
Chiudete gli occhi. Immaginate i volti dei vostri figli, belle anime innocenti. Pensate all'infinito potenziale che avrebbero. Hanno tutta la vita davanti.
Immaginate come sarebbe la vita dei vostri figli se miliardi di dollari venissero investiti su di loro invece di essere sprecati in guerre che non possono essere vinte.
Riceverebbero un'istruzione di livello mondiale. Voi ricevereste strade bellissime. Ospedali avanzati. Acqua pulita. Israele ha il sistema di desalinizzazione più avanzato del mondo e noi saremmo felici di aiutare a ricostruire le infrastrutture idriche iraniane che stanno crollando. Queste e molte altre sono le cose che potreste avere.
Ma è quello che il regime di Khamenei vi nega ogni giorno. Sono ossessionati dalla distruzione di Israele, piuttosto che dalla costruzione dell'Iran. Che peccato.
Un altro attacco a Israele non farebbe altro che paralizzare l'economia iraniana. Vi priverebbe di molti altri miliardi di dollari.
So che non volete questa guerra. Nemmeno io la voglio. Il popolo di Israele non vuole questa guerra. C'è una sola forza che mette in grave pericolo la vostra famiglia: i tiranni di Teheran. È così.
Ma c'è anche una buona notizia. Ogni giorno quel regime si indebolisce. Ogni giorno, Israele diventa più forte. Il mondo ha visto solo una frazione della nostra potenza.
Eppure c'è una cosa che il regime di Khamenei teme più di Israele.
Sapete qual è? Siete voi, il popolo iraniano.
Ecco perché spendono così tanto tempo e denaro per cercare di schiacciare le vostre speranze e frenare i vostri sogni.
Ebbene, io vi dico questo: non lasciate morire i vostri sogni. Sento i sussurri: Donne, Vita, Libertà.
Zan, Zendegi, Azadi.
Non perdete la speranza. E sappiate che Israele e gli altri paesi del mondo libero sono al vostro fianco.
Il regime vuole distruggere il vostro futuro come cerca di distruggere il nostro Stato. Noi non lo permetteremo. Non ho dubbi che un giorno, in un Iran libero, israeliani e iraniani costruiranno insieme un futuro di prosperità e pace.
Questo è il futuro che Israele merita. Questo è il futuro che merita l'Iran. Insieme, trasformiamo questo bellissimo sogno in realtà".
Se apprezzi questo Blog, se ritieni che questo spazio di informazione indipendente vada preservato, iscriviti ora. Ti ringrazio: https://t.co/zTrt2SCq9d
La #Spagna ha rifiutato l’attracco a due navi #USA sospettate di trasportare armi a #Israele
Il #Marocco, firmatario degli Accordi di Abramo, ha invece permesso l’attracco
I paesi islamici moderati sono meno anti occidentali delle sinistre europee
#Hamas#Gaza#Hezbollah#Iran
Il 5 agosto 1981, Ronald Reagan licenziò 11.345 dipendenti federali che stavano scioperando.
Lo fece in un colpo solo, causando lo sgomento di sindacati e opinione pubblica.
Continua... 🧵
Teheran, Iran. Una studentessa molestata dalla polizia morale dell’università per il suo hijab indossato “impropriamente” si è tolta i vestiti e ha camminato con la sola biancheria intima addosso. Ha sfidato coraggiosamente il regime degli ayatollah ed è stata arrestata.
La sinistra establishment un po' ovunque odia il Paese dove è insediata. Non ritiene che sia il suo Paese. Loro hanno da salvare l'umanità ed intanto odiano la loro casa. Si chiama oicofobia. Perfetto #Rampini contro l'ideologia #Woke e la sua censura
🚨🇮🇱🇺🇳 Con 92 voti a favore e 10 contrari la Knesset approva il disegno di legge che impedisce all'UNRWA di operare in territorio israeliano. Secondo #Israele più del 10% del personale dell'UNRWA a Gaza ha legami con il terrorismo. Passa con 87 voti contro 9 anche l'approvazione di un secondo disegno di legge che mira a limitare fortemente le attività dell'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi e i loro discendenti, a Gaza e in Cisgiordania. Coro di condanna da Stati Uniti, Unione Europea e ONU.
🚨🇮🇱🇮🇷 Buongiorno a tutti. A chi non ha dormito, a chi si sta svegliando. La rappresaglia israeliana contro la Repubblica Islamica si è conclusa. Per ora.
Ci eravamo lasciati alle 4:30 con due ondate di attacchi certificati. L'operazione "Giorni di Pentimento", com'è stata ribattezzata dall'IDF, è stata completata da un terzo flusso di bombardamenti israeliani.
L'offensiva si è così strutturata: una prima fase finalizzata a mettere KO i sistemi di difesa aerea iraniani; la seconda e la terza pensate per colpire gli impianti di produzione di missili, le basi di droni, i depositi di armi del regime degli ayatollah. Funzionari della difesa citati dal New York Times parlano di 20 obiettivi colpiti in tutto il Paese.
Confermato il coinvolgimento di oltre 100 jet da combattimento israeliani, che hanno operato a circa 1600 km da casa con l'assistenza di aerei spia e da rifornimento. Tutti sono tornati in patria sani e salvi.
La valutazione "qualitativa" della rappresaglia israeliana è ancora da quantificare. La sensazione delle 7:50 è che i danni inflitti siano molto più grandi di quelli che l'Iran voglia ammettere in questa fase e allo stesso tempo abbastanza contenuti per evitare un'escalation più grande.
Qui arriviamo alla notizia probabilmente più importante. Secondo quanto riferito da Axios, prima di sferrare il suo attacco Israele ha veicolato all'Iran un messaggio chiaro: "Non rispondete".
Lo Stato Ebraico avrebbe così almeno parzialmente "telegrafato" l'oggetto della propria rappresaglia, chiarendo in linea generale il tipo di obiettivi (strettamente militari) su cui si sarebbe concentrato. Il tutto per avvertire che un nuovo colpo iraniano avrebbe portato il conflitto fuori controllo.
Cosa ci dice questo modus operandi? Ad esempio che Bibi Netanyahu, descritto in Occidente come un pericoloso guerrafondaio, ha probabilmente prodotto una rappresaglia che in patria si esporrà alle critiche dei suoi più stretti alleati, che alcuni giudicheranno "debole", ma che in realtà è un attore molto più riflessivo di quanto si pensi.
L'attacco di questa notte, per com'è stato calibrato, consente ad Israele di raggiungere almeno tre obiettivi. Il primo: attribuire all'Iran la responsabilità di una guerra totale, qualora dovesse replicare. Il secondo: accumulare credito presso gli Stati Uniti, dimostrare che Israele non è impegnato in una guerra all'ultimo sangue, ma che in una fase successiva avrebbe diritto all'assistenza militare americana. Il terzo: indebolire le difese e le capacità offensive dell'Iran, acquisire nuove informazioni utili sul nemico nel caso di un nuovo atto della battaglia.
Un'ultima considerazione: Israele ha probabilmente colpito anche le fabbriche di droni con cui Teheran arma la Russia contro l'Ucraina. Traduzione: è ciò che l'Occidente avrebbe dovuto fare molto tempo fa. Israele sta facendo l'Occidente.
Ps: se hai apprezzato questo pezzo e in generale la mia copertura degli eventi, ti chiedo di sostenere questo spazio di informazione indipendente nell'unico modo che fa davvero la differenza. Tramite iscrizione al Blog: https://t.co/zTrt2SCq9d
Ti ringrazio.
La storica #BiennaleRivista, il cui numero di lancio è del luglio 1950 e che resta attiva fino al 1971 con 68 numeri pubblicati, rinasce con DILUVI PROSSIMI VENTURI / THE COMING FLOODS: il numero 1/24 sarà presentato domani, in Biblioteca, dalla Responsabile della #BiennaleArchivio #DeboraRossi e dal Presidente #PietrangeloButtafuoco. A seguire, la lectio magistralis dell’architetta #AzizaChaouni e l’intervento del Ministro della Cultura #AlessandroGiuli (@MiC_Italia). Non perdere la diretta streaming su https://t.co/R0zI2kfAb4 e sui nostri canali social a partire dalle ore 12 → https://t.co/Zolaii598o
@yeniseybm@MarcoFrance83 YENI: Il mio cane Nasrallah è morto?!
M: L'ho messo sotto con la macchina quando sono arrivato! Tutti i terroristi che ami intorno a te stanno morendo!
YENI: Ahhhhh!!!
M: Ahhhhh!!!
YENI: Ahhhhh!!!
Semicit.
https://t.co/6HCDIm5xX7
@yeniseybm@MarcoFrance83 me la immagino così:
M: Hai presente il tuo eroe Sinwar?
YENI: Sì...
M: È morto!!!
YENI: Ahhhhh!!!
M: Sparito per sempre! Morto di una morte orrenda e superdolorosa! Andato! Andato! Andato! Come il tuo cane Nasrallah!