Delegazione ITALIANA 🔥🚜 🇮🇹
A Bruxelles
I nostri ammettono, hanno un altro passo
Ascoltare il video
Siamo a 50mt dal parlamento europeo
C’è da imparare come si fa
Questo è reale.
#Rai3 Io sottoscritto Carlo Iannelli, babbo di Giovanni Iannelli, mi oppongo alla richiesta di archiviazione avanzata dal Pubblico Ministero di Alessandria e chiedo che, sussistendo molteplici ed inequivocabili evidenze, venga celebrato un giusto Processo. Poiché solamente in quella sede, nel dibattimento, nel contraddittorio tra le parti ed in condizioni di parità, potrà essere davvero accertata la Verità ed assicurata la Giustizia. Potranno essere approfondite e chiarite certe situazioni, determinate circostanze ed il ruolo svolto da taluni soggetti in questa tremenda vicenda.
Ritengo che celebrare un giusto Processo corrisponda ad un Principio di Civiltà, rappresenti un Diritto Sacrosanto per chiunque reclami Giustizia. Specialmente per una Parte Offesa, per una Famiglia che ha perso un Figlio di 22 anni in quel modo. E che sia anche un gesto, un tributo di Riconoscenza e di Rispetto nei confronti di un Ragazzo esemplare strappato alla Vita nel fiore degli anni e che ha donato i suoi organi.
Ritengo altresì che celebrare un Processo significhi concentrare, davvero e finalmente, la massima attenzione sulla questione, finora trascurata ed in certi casi persino ignorata, della sicurezza alle corse ciclistiche nell’interesse dei corridori di ogni età, di ogni categoria, di oggi e di domani, affinché simili tragedie non abbiano mai più a verificarsi e l’estremo sacrificio di mio Figlio Giovanni non risulti vano.
Da uomo di legge, ma ancor prima da semplice cittadino di questa Repubblica, attenderò pazientemente ed in religioso silenzio l’esito di quel Processo, rispettando la sentenza che verrà emessa al termine di un Dibattimento. #giustiziaeveritapergiovanniiannelli #giustiziapergiovanni @Quirinale@minGiustizia@ANMagistrati@CNF_it @giustizia_per_giovanni
Bielorussia. Lukashenko dice "Se l'occidente continua ad aiutare Kiev come sta facendo adesso i giorni dell'Ucraina sono contati". L'escalation verso una guerra totale in Europa è sempre più reale grazie anche ai governanti europei restii a intavolare trattative per la pace.
SOLDATO STATUNITENSE SI DA FUOCO DI FRONTE L'AMBASCIATA ISRAELIANA: "PALESTINA LIBERA"
Il venticinquenne Aaron Bushnell, soldato dell'aeronautica, aveva detto nella prima parte del suo video: "Non sarò più complice del genocidio. Sto per intraprendere un atto di protesta estremo
"Pranzo non buono"
"Cena non buono"
"Vestiti non buono"
"Albergo non buono"
"Wifi non buono"
"Paghetta non arrivata"
"Noi vogliamo soldi"
TORNA AFFANCULO A CASA TUA..!
Aaron Bushnell, 25 anni, membro in servizio attivo dell'aeronautica statunitense, muore dopo essersi dato fuoco fuori dall'ambasciata israeliana a Washington D.C. per dichiarare che "non sarà più complice di un genocidio".
#GazaGenocide