A mio avviso, il problema del woke è molteplice e non è solo un fenomeno 🇺🇸. Si tratta senz'altro di perdita della cultura laica (cit: @AndreaBitetto ). Una conseguenza è anche la perdita di una visione "universale" della società, ovvero la sua suddivisione in piccole tribù armate che -partendo da uno stucchevole vittimismo dei diritti, in genere insostenibile teoricamente, e talvolta pure sociobiologicamente- cercano di ottenere posizioni di privilegio.
Ma la caratteristica principale del woke, ben presente anche in Italia, riguarda l'incapacità di pensare ad altre persone come "reali componenti della società", anche se con idee molto diverse dalle proprie.
Quando si comincia a pensare in termini di gruppi (o individui) che non dovrebbero avere il diritto di voto o che inquinano la democrazia ("olgettine", "evasori"...), o che non dovrebbero partecipare a decisioni delicate, si attiva l'ostracismo innato nella nostra mente (che, ricordo a tutti, deriva dal pleistocene e dalla nostra vita in tribù di max 100 persone, dove allontanare colui o colei che non cooperava, sfruttava il prossimo o tradiva, era un vero valore per LA SOPRAVVIVENZA).
Si cancella l'universalismo, che è il portato più grande dell'occidente, figlio del capitalismo e del mercato; universalismo che pure i comunisti di un tempo vedevano alla base dell'emancipazione umana dallo stato primordiale della tribù (quelli di ora in maggioranza non lo pensano più).
Abbiamo il cervello cablato per stare in tribù; scegliere di non starci, ed apprezzare il valore di tutti, è difficile. Ma è l'unica soluzione (per me).
In Italy, something like this would be unthinkable because of the bureaucracy, employment laws and, especially, health and safety regulations.
It would be shut down by the Carabinieri within ten minutes. Not kidding.
Nel merito: un operaio specializzato che ha conoscenze e abilità per installare macchinari da milioni è doveroso guadagni di più di una laureata in giurisprudenza che dopo 3 anni di fuoricorso lavora all’HR e ti chiede “quali sono i tuoi punti di forza” al colloquio di lavoro.
We had a translator. I speak some French, so we often spoke that way. I told him I suspected that he spoke English better than he let on, but kept it a secret so he wouldn’t have to speak with the annoying actors. He laughed, and said I might be right. He was just the greatest guy ever.
Il Governo, rispondendo ad un'interpellanza alla Camera, conferma che Claudia Conte non si è mai laureata alla Luiss. Ha bensì conseguito la laurea in 8 mesi presso l'Università Pegaso.
Sull'avvicendamento ai vertici di Leonardo, che vede uscire l'attuale AD Cingolani ed entrare Mariani, da MBDA, qualche ulteriore considerazione.
Il governo poteva gestire molto meglio la questione dal punto di vista della comunicazione. È suo diritto nominare i vertici e quindi, anche per anticipare le critiche, avrebbe potuto illustrare più chiaramente le ragioni delle sue scelte.
Stupisce però l'intensità del dibattito di questi due giorni, nel quale sono state dette una serie di assurdità senza senso. Tra le tante, il Governo avrebbe sostituito Cingolani su pressione degli Stati Uniti, in quanto il Michelangelo Dome non sarebbe ben visto e il caccia di sesta generazione GCAP di Leonardo farebbe concorrenza all’F-35.
Sul primo punto, manca un piccolo tassello: Michelangelo Dome, ad oggi, non ha generato adesioni concrete o una massa critica comparabile ad altre iniziative europee. Nel frattempo, è già stata lanciata un’alternativa, la European Sky Shield Initiative, che include Albania, Austria, Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Grecia, Lettonia, Lituania, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Svezia, Svizzera, Turchia, Ungheria e Regno Unito. In altre parole, se gli Stati Uniti avessero avuto interesse a esercitare pressioni, il tema riguarderebbe semmai iniziative con una reale trazione politica e industriale, non progetti che faticano ancora a consolidarsi.
C'è poi un piccolo particolare: Michelangelo Dome vorrebbe funzionare come una sorta di “Uber” della difesa anti-aerea, permettendo a differenti sistemi hardware di operare insieme. Tecnologicamente può anche essere plausibile. Ma politicamente, quanto è realistico che Paesi come Germania o Regno Unito si integrino in un sistema sviluppato da un Paese terzo che, in ultima istanza, ne controlla l’architettura?
Sul secondo punto, abbiamo già acquistato l’F-35, un aereo di quinta generazione operativo da oltre un decennio. Non è quindi chiaro in che modo un eventuale caccia di sesta generazione, ancora in fase di sviluppo, possa rappresentare un problema immediato.
C’è poi un aspetto più rilevante: il tema delle relazioni con gli Stati Uniti. Leonardo è presente nel mercato americano tramite Leonardo DRS, in un contesto in cui operano le più grandi aziende della difesa al mondo. È legittimo interrogarsi su quanto pesino le dinamiche transatlantiche, ma immaginare interventi diretti e ultimativi rischia di semplificare eccessivamente una realtà fatta piuttosto di incentivi industriali, accesso al mercato e interoperabilità.
C’è inoltre un elemento spesso trascurato: il peso di Leonardo DRS. DRS vale in borsa circa 12 miliardi di dollari, mentre Leonardo capitalizza circa 32 miliardi di euro e ne controlla il 72%. Qualsiasi scenario che mettesse a rischio in modo sostanziale questa presenza negli Stati Uniti avrebbe conseguenze rilevanti sull’equilibrio industriale e finanziario del gruppo. Anche per questo, il rapporto con il mercato e le istituzioni americane va letto in termini strutturali, più che attraverso ipotesi di pressioni episodiche.
Come detto ieri, sotto Cingolani Leonardo ha avuto una performance molto positiva, superiore all’indice di riferimento. Non è solo merito suo, ma certamente è anche merito suo. Nessuno può criticarmi di anti-capitalismo, ma credo qui sia necessario chiarire un punto essenziale. Il governo deve massimizzare il ritorno sugli investimenti o fare gli interessi strategici del Paese? Nel primo caso, il governo sarebbe una sorta di fondo di investimento. Nel secondo, deve mettere la sicurezza nazionale prima dei ritorni economici. Io non ho modo di valutare nel dettaglio le politiche dell’attuale governo, ma capiamoci su cosa significhi massimizzare il ritorno nel settore difesa: in astratto, vorrebbe dire espandere le vendite anche verso attori problematici, inclusi potenziali avversari, che potrebbero poi utilizzarle contro di noi.
Nei tre anni di gestione #Cingolani, #Leonardo ha aumentato dell’85% l’utile netto, ridotto il debito e visto il titolo salire del 410% (rispetto ad una crescita dell’indice di settore europeo del 155%); ha assunto 7.000 persone, costruito importanti alleanze internazionali (Rheinmetall, Baykar, IndraGroup, Gcap e Bae), promosso la nascita del più importante player europeo dello Spazio (Bromo, con Airbus e Thales), sviluppato competenze tecnologiche d’avanguardia (cybersicurezza, AI, ecc) e definito un piano che prevede ordini per 142 miliardi entro il 2030.
Ora – in un momento quanto mai critico per la sicurezza internazionale - pare che Giorgia #Meloni voglia dare il benservito a Cingolani. E’bastata questa indiscrezione perché il titolo perdesse l’8% in borsa. Sarebbe interessante sapere quale criterio stia guidando questa scelta, e se sia compatibile con l’interesse nazionale. Perché a prima vista parrebbe il contrario.
scholars of children's literature have an historical perspective that others don't have, certainly not children. from that perspective the Harry Potter series is not serious literature since it is "filled with cliches"--but from the perspective of a child reader, the series is entertaining pop culture; & for children all / most reading is good.
Un meraviglioso apologo, naturale e non.
Quando politici e intellettuali la menano che c'è "qualcuno" che impedisce a qualcun altro di realizzarsi, vellicando il vittimismo e colpendo senza criterio una delle basi della nostra società, la responsabilità personale di avere successo o insuccesso, guardate questa pianta.
@AnaKasparian I never have. Feel free to continue lying publicly, though. Those checks don’t cash themselves and you aren’t talented enough to be relevant with the truth.
the man telling gen z to skip college and learn a trade has
> a degree from stanford
> a phd from goethe university in germany
> built a company worth $415 billion using government surveillance contracts
> launched a fellowship that requires ivy league level test scores to even apply
the advice was never for you
Colpisce sempre la morte di una persona che e’ stata per tanti anni al centro della scena politica. Però, non sono ipocrita.
Mi dispiace per l’uomo Bossi e per la famiglia, ma non posso dimenticare l’atteggiamento da iena della Lega (e non solo della Lega) nel mentre si spazzava via un mondo che avrebbe meritato assai meno disprezzo e ferocia maramalda.
Il Grande Romanzo Italiano è Canale Mussolini di Antonio Pennacchi. Sorprende che abbia vinto lo Strega. Di solito non ne azzeccano una, manco li leggono. L'ho ripreso giorni fa. Epico come certe opere di Steinbeck.
@inaltreparole Gratteri tra il 2018 e il 2024 ha arrestato 300 innocenti che lo Stato ha risarcito per ingiusta detenzione con 78 milioni. Potremmo cominciare da questi.
Ma vi sembra logico che il Ministro della Difesa debba giustificare l’uso di un volo militare? Il grillismo e il travaglismo hanno stravinto in questo Paese