@EttoreChi69 Grazie Ettore adoro x perché incrocio persone come te che hanno competenze ed amo confrontarmi con chi Sto arrivando! Più di me. Un abbraccio
Ho fatto due errori politici che oggi riconosco senza problemi.
Il primo: aver votato #Gualtieri come sindaco di Roma.
Il secondo, molto più importante: aver votato contro il nucleare nel referendum del 2011.
Col senno di poi credo che l’Italia abbia scelto di rinunciare a una parte fondamentale della propria sovranità energetica, continuando però a consumare energia prodotta anche da centrali nucleari che si trovano appena oltre i nostri confini. È una contraddizione evidente: diciamo “no” al nucleare in casa nostra, ma poi importiamo energia da Paesi che lo usano regolarmente.
Il tema energetico dovrebbe essere affrontato con pragmatismo, non con tifoserie ideologiche. E lo dico da uomo di sinistra.
La transizione ecologica non può basarsi solo su slogan o su una dipendenza permanente dall’estero. Servono investimenti seri nelle rinnovabili, nelle reti, nell’accumulo energetico, ma anche la capacità di discutere senza pregiudizi del nucleare di nuova generazione.
Il nucleare di oggi non è quello degli anni ’80. La tecnologia è cambiata, gli standard di sicurezza sono enormemente più avanzati e molti Paesi europei stanno tornando a investire in questa direzione proprio per garantire autonomia energetica, stabilità dei prezzi e riduzione delle emissioni.
Continuare a dipendere energeticamente da altre nazioni significa essere più deboli economicamente e geopoliticamente.
Possiamo avere opinioni diverse, ma almeno dovremmo riuscire a discutere del tema in modo razionale, senza trasformare ogni dibattito in uno scontro ideologico.
L’energia è una questione strategica nazionale. E forse è arrivato il momento di affrontarla con meno dogmi e più responsabilità. #nucleare
Compriamo idrocarburi dal Medio Oriente per far girare le nostre economie, mentre i terrrirori del medio oriente investono miliardi in mega-impianti fotovoltaici e accumulo energetico. Ci stiamo facendo superare sulla tecnologia del futuro dai giganti del fossile. Ma quale è la nostra preoccupazione ? Eolico e pannelli solari no perché rovinano l’urbanistica. Il nucleare che non sono fonti rinnovabili di energia no perché sono pericolose ( cavolata megagalattica) Siamo la nazione del no in tutto. #clima #surriscaldamento #energiadolare
Un azionista come #Lotito, dal punto di vista societario, può anche restare alla guida della #SSLazio per tutta la vita. Il codice civile parla chiaro. Ma c’è una verità ancora più importante: senza il popolo laziale, sul lungo periodo, non si va avanti.
La Lazio ha dato a Lotito una visibilità che senza questa società probabilmente non avrebbe mai avuto. Ed è giusto ricordare anche che ci sono state stagioni positive, soprattutto quando c’era un direttore sportivo come Igli Tare, uno che di calcio capiva e che tanti giocatori validi riusciva davvero a trovarli.
Con Fabiani, è iniziato il declino. E nella vita, come nel calcio, quando si tira troppo la corda prima o poi si spezza.
Lotito ha dichiarato che, anche senza tifosi, potrebbe fare un aumento di capitale. Bene, se ne è davvero convinto lo faccia ma tanto non lo farà mai. Ma qui entra in gioco una parola che dovrebbe contare più dei bilanci: dignità.
La quasi totalità della tifoseria organizzata è non ha scelto di disertare lo stadio. E lo ha fatto solo per amore della Lazio.
Abbiamo rinunciato alle nostre domeniche, al nostro stadio, alle nostre abitudini, ai nostri colori vissuti sugli spalti. Abbiamo rinunciato a una parte di noi stessi perché vedere la Lazio ridotta così fa male.
Quello che persone come Lotito probabilmente non capiranno mai è che nessuno è eterno. Né lui, né noi.
Ma c’è una differenza fondamentale:
la S.S. Lazio resterà per sempre.
La Lazio è eterna.
E un giorno quello stadio tornerà a splendere davvero, perché i presidenti passano, i dirigenti passano, i calciatori passano.
L’amore del popolo laziale no.
Per noi la Lazio non è business, non è potere, non è esposizione mediatica.
Per noi la Lazio è stata, è e sarà sempre soltanto amore. #sslazio #lotito
Oggi ho avuto ancora una volta la conferma dell’orgoglio di tifare la #sslazio: una tifoseria che, attraverso i gruppi organizzati, ha detto basta.
Un giorno ci ritroveremo tutti insieme a tifare la nostra Lazio. Vi amo. 🤍💙 #sslazio
Non stimo @gualtierieurope ciò detto le trombe d'aria ed i crolli degli alberi non sono di responsabilità di questa giunta. Bensì del surriscaldamento climatico. Il problema è che a #roma di alberi ne sono stati tagliati tanti.
Radere al suolo i sobborghi di #Beirut : questo l’invito di #BenGvir all’esercito israeliano. Parole che riflettono una logica distruttiva alimentata dalla percezione di poter agire senza conseguenze.
“What really hurts them is the suburbs. We need to target them, flatten them and completely destroy them.”
Far-right Israeli minister Itamar Ben Gvir called on the army to “flatten” Beirut's suburbs “to the ground”, a direct incitement to mass civilian destruction.
Lo dico non mi dispiace la decisione di Angelucci di licenziare #sechi. Oscene le sue parole sulla #flotilla .Non riesco a provare empatia per gente che ha minimizzato i crimini su #gaza . Ma tanto a breve ce lo ritroveremo sottosegretario alla cultura
Sinner è il nostro orgoglio, italiano e sportivo. Un crollo fisico è umano, specie con le temperature record di questi giorni. Non esistono miliardi che tengano. Invece di giudicarlo, dovremmo applaudirlo: è lo sportivo italiano più forte della nostra storia. #sinner
@andreavianel@masechi Andrea ti stimo tantissimo, ma se un prodotto non vende e va avanti solo con i finanziamenti pubblici e’ assolutamente legittimo. Non riesco a provare solidarietà nei confronti di una persona che ha palesemente minimizzato il genocidio di Gaza
Vergognosa la telecronaca di @Eurosport_IT , #sinner secondo codesti opinionisti avrebbe dovuto chiamare prima il fisioterapista, o il medico. Fegati spappolati troppi bocconi amari dovrete ingoiare #sinner orgoglio italiano anche un fuoriclasse ha diritto a stare male.
9 morti e 102 feriti. Il #28maggio del 1974 neofascisti di Ordine Nuovo compirono la strage di Piazza della Loggia. Brescia manifestava quel giorno contro il terrorismo fascista. 4 i condannati dopo anni di indagini e depistaggi: Tramonti, Digilio, Soffiati e Maggi.
La scelta del #napoli di affidare la l’anchina a Massimiliano #allegri e’ incomprensibile. Nel calcio si può vincere senza gioco propositivo come Allegri, o facendo un calcio propositivo. Massimo rispetto per Allegri ma il suo gioco è inapplicabile per il #napoli
Il saluto del rispetto. Lo stesso che non gli hanno dato i “tengofamiglia” camuffati (stangalo tu perché io non posso), gli opinionisti appecoronati, gli ex allenatori sempre esonerati che parlano senza congiuntivi. Non sono i risultati, è il rispetto. Perché può vincere o perdere, puoi piacere oppure no, ma conta il resto. E mi sembra doveroso ringraziare i tantissimi tifosi della Lazio, che potevano condividere oppure no, ma che hanno rispettato. Sempre