Movimento grassroots in fasce | Prepariamo un manifesto per il superamento del bicameralismo paritario 🗳🪧 Tweets & threads sul nostro percorso #monocamerale
Nel '46 l'Assemblea Costituente ritenne che una seconda Camera avrebbe potuto esercitare una funzione #ritardatrice dell'iter legislativo, ripetendo le discussioni della prima Assemblea al fine di controllarne l'operato. È un contrappeso di cui abbiamo ancora bisogno oggi?
Proposta di Legge sulle attività di lobbying in esame al Senato:
«Non svolgiamo audizioni perché lo hanno già fatto alla Camera».
Ma allora, esattamente, a cosa ci serve avere due Camere?
1. #Affluenza: si è registrato il dato più basso nella storia repubblicana (≈64%). Questo non delegittima tanto i vincitori, che a pieno titolo guideranno il Paese per i prossimi anni, quanto le stesse istituzioni democratiche.
Ci sono moltissimi dossier caldi sulla scrivania di VDL, ma nel discorso sullo #SOTEU2022 avremmo voluto ascoltare anche qualche parola sugli esiti della Conferenza sul Futuro dell’Europa. L’UE, come l’Italia, ha bisogno di rafforzare la democraticità delle proprie Istituzioni.
@StefanoMei3 Ma questo non ha nulla a che fare con l’avere due Camere. Anzi, forse sono proprio le due Camere, con il loro funzionamento bizantino, a indebolire la capacità del Parlamento di espletare le proprie funzioni.
@StefanoMei3 Le leggi effettivamente esaminate e modificate dalle 2 assemblee sono netta minoranza. Questo sistema bizantino è già stato superato, nella prassi, dal Parlamento. Per questo chiediamo un aggiornamento formale della Cost. a vantaggio della democrazia nel nostro Paese.
Scusami, mi sfugge il nesso causale. Stai dicendo che difendi il ping-pong tra le due camere perché sei libero di farlo (assolutamente legittimo) o perché senza il bicameralismo (paritario?) idee e proposte non potrebbero concorrere tra loro?
@monocamerale Ecco perché sono favorevole al proporzionale senza sbarramento e con le preferenze ed al bicameralismo, perché tutte le idee che rappresentano una parte del Paese possono concorrere ed essere riproposte
E non votando? Penso si delegittimino le istituzioni oggetto della contesa elettorale più che i candidati in corsa (che sono comunque eletti a pieno titolo, a prescindere da affluenza). Per questo leggo con preoccupazione i dati relativi al declino della partecipazione elettorale
@monocamerale Però.. una perplessità: se continuiamo a votare nonostante tutto, cambierà mai qualcosa? Non giustifichiamo il fatto che alla fine va bene così e possono continuare a fare quello che vogliono?
@kappagrossi È vero: la crescita dell’astensionismo non è casuale e spesso sono gli stessi partiti a causare la delegittimazione delle istituzioni. Per questo noi cittadini “attivi” dobbiamo fare la nostra parte per favorire la partecipazione (che può significare anche scheda bianca)
Il dato più preoccupante sulle #ElezioniPolitiche2022 è quello relativo all'astensionismo (stimato oltre 35%). Votare significa preservare la leggittimità delle nostre istituzioni democratiche. Sempre.
A noi "appassionati" il compito di svolgere appelli al voto fino al 25/09 🗳️
Ciò che il cdx deve dire più chiaramente è che il #presidenzialismo non significa (e non può significare) la sola introduzione dell’elezione diretta del Capo dello Stato. Una innovazione simile richiede un ripensamento di tutto l’assetto istituzionale. https://t.co/LGSqUT6kw3
Nel mentre, invece, il "monocameralismo rafforzato" norvegese (che era stato, in qualche misura, un riferimento per l'Assemblea Costituente) è stato definitivamente superato dal Regno di Norvegia nel 2007, con una riforma costituzionale puramente #monocamerale.
Nel '46 l'Assemblea Costituente ritenne che una seconda Camera avrebbe potuto esercitare una funzione #ritardatrice dell'iter legislativo, ripetendo le discussioni della prima Assemblea al fine di controllarne l'operato. È un contrappeso di cui abbiamo ancora bisogno oggi?
Quando non è stata aggirata attraverso la decretazione d'urgenza, questa funzione "ritardatrice" ha impedito l'approvazione di alcuni importati provvedimenti nell'ultima legislatura, come il disegno di legge sull'attività di lobbying o la riforma fiscale.
La conversione in legge di decreti ha rappresentato circa il 30% dell’attività delle Camere nell’ultima legislatura. Quasi nessuna legge di conversione ha subito modifiche dopo la prima deliberazione. Il nostro Parlamento è, di fatto, già #monocamerale.
Abbiamo sentito parlare di istruzione, fisco, salario minimo e reddito di cittadinanza. Mancano le riforme istituzionali che, per ora, sono il grande assente dal palco del #meeting22
Aggiungo: solo poche decine delle oltre 260 leggi approvate dal Parlamento in questa legislatura hanno subito modifiche da entrambe le Camere. Siamo già in un monocameralismo di fatto.
Delle 306 leggi approvate dalle Camera nella XVIII legislatura, 101 (circa il 30%) sono leggi di conversione di decreti-legge. Nessuna di queste ha subito modifiche da entrambe le Assemblee legislative. Il nostro Parlamento è, di fatto, già #monocamerale.
Per essere chiari, non abbiamo lanciato questa iniziativa per finire dentro un programma elettorale (dove si può dire tutto e il suo contrario) ma per pungolare la politica su #riformeistituzionali tutti i giorni, a partire dal 26 settembre. Per chi vuole: https://t.co/BEq9LSI9B7
Pagina 64 del programma politico di #ItaliaSulSerio: è la prima coalizione a porsi esplicitamente l’obiettivo di superare il bicameralismo paritario.
#TerzoPolo#Azione#ItaliaViva
@StefanoMei3 Non sbagli! Peraltro il superamento del bicameralismo venne rifiutato dagli elettori anche nel referendum del 2006, ma la bellezza delle democrazie-liberali è anche questa: tutte le idee possono concorre (e essere riproposte) fintantoché rappresentano una parte di Paese.