Frente a sus áticos, sus recortes y su servilismo a las élites, nuestro compromiso con la gente: vivienda asequible, servicios públicos y derechos sociales.
España tiene que seguir avanzando y, para eso, necesitamos que la ciudadanía amplíe nuestra fuerza en el Parlamento.
Toca movilizarse.
Toca pelear.
El 29 de noviembre vamos a hacer historia. Otra vez.
Suggerisco la visione di questo docufilm: una specie di Squid Game, ma reale, più brutale e privo di alcuna giustificazione. Hannah Arendt e la sua banalità del male trovano qui una paradossale conferma.
Come abbiamo potuto chiudere gli occhi e accettare l'inaccettabile?
Israele ha escluso i partiti arabi dalla competizione elettorale.
A questo si aggiungono 5,5 milioni di palestinesi che vivono nei territori occupati: privati di diritti politici e libertà fondamentali, sottoposti da 58 anni a un’occupazione militare feroce.
Eppure, per i propagandisti occidentali che difendono il genocidio e l’apartheid israeliani, Israele resta: “l’unica democrazia del Medio Oriente”.
È una menzogna gravissima.
Per costoro, evidentemente, la vita, la libertà e la dignità dei palestinesi non hanno alcun valore. Ma NON esistono democrazie là dove milioni di persone sono governate senza consenso, senza rappresentanza, senza diritti e senza una prospettiva di libertà.
Sostenere che un popolo possa essere privato indefinitamente dei propri diritti, della propria dignità e della propria piena umanità significa aderire a un’ideologia razzista, coloniale e genocidaria. Significa affermare, nei fatti, che sette milioni di palestinesi non meritino di essere trattati come esseri umani titolari degli stessi diritti riconosciuti a tutti gli altri. #APARTHEID #GENOCIDIO #PuliziaEtnica
Google ha aggiornato le mappe di Gaza con nuove immagini satellitari ad alta risoluzione.
Guardatele.
Gaza è stata trasformata in un cimitero di rovine e macerie, devastazione apocalittica.
Quartieri spianati. Città ridotte in polvere. Ospedali, scuole, e università e librerie cancellati.
Non è una guerra: è la cancellazione deliberata di un popolo, vista dall’alto.
Questa è la geografia di un genocidio. Lo ha stabilito la Commissione d’inchiesta dell’ONU. Adesso lo mostrano anche le immagini.
E l’Italia è’ complice. Armi, componenti e forniture militari italiane hanno continuato ad arrivare a Israele mentre Gaza veniva rasa al suolo.
Fonte: immagini satellitari Google Maps / Google Earth https://t.co/hqIAjZU2JI
Jovanotti oggi compie 60 anni. L’ augurio è che entro i prossimi 60 gli venga in mente “qualcosa di intelligente da dire” su quanto accaduto ed accade ancora a Gaza. E poi lo dica.