"Vengono per insegnarci le buone creanze ma non lo potranno fare, perché noi siamo dèi"
"E' strano come una discesa vista dal basso somigli a una salita"
"They are coming to teach us good manners but wont succeed, because we are gods." 'Vengono per insegnarci le buone creanze ma non lo potranno fare, perché noi siamo dèi."
Un'operazione del genere non può che trovare simmetrie (o asimmetrie) negli schieramenti politici. Giusto o sbagliato, legittimo o illegittimo, lecito o illecito che sia.
A me fanno ridere quelli che si riempiono la bocca di "rispetto per il mercato", che poi sono quelli che più tramano nell'ombra. Una excusatio non petita rivelatrice.
La terza puntata dello spiegone sul blackout spagnolo.
Sin qui abbiamo scoperto che:
👉Non c'era alcuna conseguenza economica per chi non rispettava i requisiti di controllo della tensione.
👉Potenza reattiva dei generatori sincroni sistematicamente sotto il riferimento.
👉Nessun monitoraggio istantaneo del TSO dello scarto tra Q reale e Q-reference.
👉Le rinnovabili viaggiavano con fattore di potenza fisso, non controllo dinamico della tensione.
👉Il controllo della tensione nelle reti locali di generazione non era allineato con i bisogni del sistema.
Ma c'è molto altro!
Link nei commenti.
Quasi 50mila visualizzazioni (per un sito con registrazione!) dopo una settimana di Substack.
Direi che siamo meglio della stragrande maggioranza dei quotidiani (che però escono ogni giorno). Prossimo obiettivo quindi sarà la tiratura dei settimanali 😃
https://t.co/rBeEHUiCLa
Aggiunta la versione inglese dell'ultimo post. Da dove vengono i soldi che lo Stato spende? Link nella prima risposta.
"...But are these “the citizens’ money”? Careful, because this is where the mind of the average journalist or commentator short-circuits. In reality, no. Money always belongs to whoever holds it, true, but it is issued by the Central Bank, which in a normal world is the State."
Lo spiegone sul blackout spagnolo. ENTSO-E ha detto:
👉Nessuna conseguenza economica per chi non rispettava i requisiti di controllo della tensione.
👉Potenza reattiva dei generatori sincroni sistematicamente sotto il riferimento.
👉Nessun monitoraggio istantaneo del TSO dello scarto tra Q reale e Q-reference.
👉Le rinnovabili con fattore di potenza fisso, non controllo dinamico della tensione.
👉Controllo della tensione nelle reti locali di generazione non allineato con i bisogni del sistema.
E non siamo nemmeno a metà dello spiegone!
Si trova qui sotto 👇
Il personale è politico! Pensavate fosse il momento degli ideali?
Ahimè no! È, molto più prosaicamente, il momento del sangue e della merda (cit. Rino Formica). C’è un motivo molto semplice alla base dell’improvviso desiderio di purezza ideale che coglie molti eletti, spingendoli ad abbandonare un partito che secondo loro “avrebbe tradito”: è la paura di non essere rieletti (o la frustrazione per non aver ricevuto compensazioni a fronte di una mancata ricandidatura o rielezione). Non dico nulla di nuovo, nulla che non sia reperibile nelle pieghe degli organi di stampa, nulla che gli addetti ai lavori non sappiano e i non addetti non possano sapere.
A mio avviso i sondaggi non andrebbero letti, ma, se li prendiamo come ipotesi di lavoro, quello che dicono a un partito come il nostro è che metà dei parlamentari non rientrerà in Parlamento (e uno potrei essere tranquillamente io, peraltro). A questo punto, giocarsela passando con un movimento che è sulla cresta dell’onda per merito del suo leader, ma soprattutto di chi da sinistra gli sta facendo pubblicità, è una scommessa che si può essere tentati di giocare. Meglio capolista col 4%, soprattutto in una regione grande, che riempilista con l’8%.
È una mera questione di numeri, certamente non c’entrano gli ideali, e forse non c’entra neanche la morale. Un ragionamento simile, come fa notare oggi Daniele Capezzone, può essere fatto anche da persone dabbene (ricordiamoci tuttavia che esiste anche la dabbenaggine).
Fatto sta che, se volete evitare delusioni, esorterei a evitare ragionamenti del tipo: “Non fa niente se è un voltagabbana, l’importante è che sappia e dica qual è la battaglia da combattere!”
Ecco, da questa linea di pensiero, dall’idea che l’importante è l’obiettivo, o meglio: il proclamare l’obiettivo, e che se si proclama l’obiettivo giusto si può prescindere da onore e lealtà, mi permetto sommessamente di dissentire.
Il fatto è che quando entri in politica capisci innanzitutto che le idee camminano sulle gambe delle persone, e poi che di verità in competizione ce ne sono tante, e quello che porta ad affermare l’una sulle altre è in definitiva la qualità delle persone. Ora, visto che abbiamo tutti adottato un lessico marziale, vi chiedo di fare una semplice riflessione: vi fidereste di un soldato che va a combattere solo se sa di vincere la battaglia? È utile un soldato di questo tipo?
La risposta la sapete bene, ed è inutile che ve lo dica io. I “puri e duri”, vi ricorda oggi Capezzone, sono soldati di questo tipo: non truppe scelte, disposte a immolarsi e capaci di farlo, ma bocche da sfamare…
Peraltro, l’idea che “purché dica la cosa giusta“ il tale o il tal altro personaggio possano anche permettersi di comportarsi in modo discutibile è fallata intrinsecamente. Se sono riuscito a rendere credibile e a diffondere nel vasto pubblico la critica all’unione monetaria è innanzitutto perché mi sono scrupolosamente tolto di torno quelli che “la cosa giusta“ la dicevano in modo sbagliato. In molti mi avete criticato per aver tenuto lontano dal mio blog e dalla mia community certi personaggi (fra cui alcuni recenti trasformisti), per aver fin dal 2012 sbattuto la porta in faccia ai grillini, per essere stato sempre molto esigente nel richiedere qualità scientifica e umana alle persone che mi accompagnavano nel mio lavoro di divulgazione. Ma io so di aver fatto la cosa giusta, perché il rischio era quello di essere screditati. Un rischio che con l’esposizione politica è ovviamente aumentato, non diminuito.
E quindi?
E quindi la disciplina e l’onore sono importanti. Quelli di voi che trascureranno questo dettaglio, e per la soddisfazione narcisistica di aver votato “quello che dice le cose giuste“ si affideranno a una classe politica di risulta, saranno delusi e avranno aiutato il PD. Va bene tutto: basta solo che poi non veniate qui sul mio blog a piagnucolare, dicendomi che avevo ragione, come avete fatto quando siete stati delusi dai grillini.
@AlbertoBagnai Disciplina ed Onore. È in quel che abbiam giurato.
«Giuro di essere fedele alla Repubblica Italiana, di osservarne la Costituzione e le leggi e di adempiere con disciplina e onore tutti i doveri del mio stato per la difesa della Patria e la salvaguardia delle libere istituzioni»
LA UE CI DÀ I SOLDI CONTRO IL CARO ENERGIA?
Spiegazione a prova di malafede. La verità sui NOSTRI soldi e da dove vengono i miliardi della "flessibilità".
ADESSO pubblicata qui per la community e per chi vuol entrare nella tana del bianconiglio 👇
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"Gdyby dron w porcie skręcił o 2–3 sekundy później, dotarłby bezpośrednio do magazynu nawozów azotowych". Kulisy nieudanej operacji MW Ukrainy w rejonie portu w Konstancy.
Wczoraj mogliście przeczytać w mediach polskich i światowych, że ukraiński dron morski, który eksplodował w rumuńskim porcie w Konstancy nad Morzem Czarnym, trafił tam przypadkowo w wyniku zastosowania przez Rosję środków walki radioelektronicznej. Tak bowiem obwieściły wam nagłówki artykułów, które powtarzały bezkrytycznie wersje przekazaną przez stronę ukraińską. Poniżej prawda o tym co się faktycznie wydarzyło w porcie w Konstancy i na jego pobliskich wodach.
Wczesnym rankiem 5 maja 2026 r., około godziny 05:00 czasu lokalnego do portu w Konstancy wpłynął po kryjomu sterowany przez operatorów ukr Marynarki Wojennej dron morski klasy Sea Baby w wersji dowódczo-rozpoznawczej, wyposażonej w Starlinka i dobrej klasy urządzenia do rejestrowania obrazu. Zadaniem sterującego dronem ukr operatora było odszukanie i zidentyfikowanie kotwiczącego w rumuńskim porcie tankowca "Safeena Elona", pływającego pod banderą Wysp Marshalla. Wspomniana jednostka wchodzi w skład rosyjskiej "floty cieni" wykorzystywanej przez nią do omijania międzynarodowych sankcji nałożonych na Rosję. "Safeena Elona" miała rankiem tego dnia wypłynąć z Konstancy w stronę Noworosyjska. W pobliżu portu w Konstancy czekały już na nią trzy inne ukr drony typu Sea Baby w wersji bojowej, dysponujące około 100 kg ładunkami wybuchowymi.
Około godziny 5:30 - 5:50 czasu lokalnego ukraiński dron zaplątał się w pływający system zatrzymywania wycieków ropopochodnych. Do zdarzenia doszło prawdopodobnie z powodu błędu sygnału GPS. Z jego powodu operator drona skręcił w lewo w stronę terminalu o 2–3 sekundy za wcześnie, na 30 metrów przed końcem falochronu - co jest błędem możliwym w komunikacji satelitarnej, w rezultacie przypadkowo zahaczył o pływającą zaporę chroniącą przed wyciekami ropy, znajdującą się 3 metry od brzegu. Warto zauważyć że gdyby dron w porcie skręcił o 2–3 sekundy później dotarłby bezpośrednio do magazynu nawozów azotowych, co mogłoby wywołać eksplozję 1000 razy silniejszą niż sam dron.
Z powodu utknięcia rozpoznawczo- dowódczego "drona matki" ukr zespołu uderzeniowego, operacja morska ukr Marynarki Wojennej musiała zostać przerwana i rosyjski tankowiec około godziny 09:20 spokojnie wypłynął z Konstancy, a następnie obrał kurs w kierunku Noworosyjska. Znajdujące się w pobliżu wejścia do portu ukr drony bojowe nie mogły go zaatakować, ponieważ prawdopodobnie pozbawione były drona obserwacyjnego, służącego także jako stacja przekaźnikowa. Około godziny godziny 10:30 ukr dowództwo MW podjęło decyzje o samolikwidacji drona zaplątanego w barierę zatrzymującą wycieki ropy. Zrobiono to aby zniszczyć dowody intencjonalnego naruszenia rumuńskich wód terytorialnych. Na kilkadziesiąt minut przed samolikwidacją władze rumuńskie zostały powiadomione przez stronę ukraińską o konieczności ewakuacji obszaru. Ponad 1000 osób zostało ewakuowanych z plaż w okręgu Konstanca. Poważnie zakłócona została również praca portu oraz funkcjonowanie samego miasta. Około godziny 11:00 trzy pozostałe ukr drony uderzeniowe znajdujące się w pobliżu portu w Konstancy - w tym jeden na jej wodach terytorialnych - także zostały zdalnie zniszczone przez ukr operatorów. W ten sposób zakończyła się operacja MW Ukrainy w rejonie Konstancy.
Przypominam że 11 maja 2026 r. w pobliżu Wyspy Lefkada na Morzu Joński, grecki rybacy znaleźli inny ukraiński dron morski, tym razem w wersji bojowej wyposażony w 100 kg ładunek wybuchowy. Na skutek awarii systemu sterowania prawdopodobnie dopłynął on tam z Misraty w Libii, gdzie znajdować się ma ukraińska baza operatorów tych dronów. Po tym incydencie władze Grecji wystosowały oficjalny protest a szef greckiego MON-u publicznie stwierdził że mógł mieć on bardzo tragiczne skutki, gdyby dryfujący bez kontroli dron morski uderzył w statek wycieczkowy przewożący pasażerów. "Jak ktokolwiek, bez względu na potrzebę obrony swojej ojczyzny, może narażać życie niewinnych ludzi, ponieważ uważa, że służy to jego planowaniu strategicznemu? - zadał pytanie na konferencji prasowej minister Nikos Denidias.
Poniżej: Uwięziony w barierach zatrzymujących wycieki ropy w porcie w Konstancy ukr dron morski typu Sea Baby w wersji rozpoznawczo - dowódczej.
@maxdantoni Giusto, quindi basta sussidi pubblici, incentivi e prezzi garantiti. Abroghiamo il FerX da 185 €/MWh, niente aste Macse né aste trimestrali BESS a salire, basta CfD, cancelliamo l’Asos dalle bollette. Si facciano impianti e batterie merchant e vinca il migliore.
👉La seconda puntata dell'analisi del blackout spagnolo legge il rapporto Entso-e ed individua i motivi del crollo della rete quel 28 aprile 2025.
Link nel primo commento.
C’è un fatto storico incontrovertibile che dà la misura della statura morale e dell’intelligenza tattica della sinistra. Nel 1948, quando la magistratura, come tutti gli altri apparati dello Stato, era ancora pesantemente infiltrata da esponenti fascisti, la sinistra volle l’immunità parlamentare. Oggi, ritenendo a torto o a ragione di controllare la magistratura, la sinistra è fieramente avversa all’immunità parlamentare. Questo uso fazioso delle istituzioni fatalmente si ritorce contro chi lo propugna. E anche questo oggi è un tweet e domani sarà un #VLAD. 👋🏻