Mattarella conferma il cavalierato a Fauci, sì?
E continua a opporsi al reintegro dei medici sospesi non per imperizia ma per disubbidienza, sì?
Ecco, questo dovrebbe essere il custode della Costituzione.
Bella roba.
Se accetti che lo Stato trasformi il tuo volto in un dato biometrico, hai già rinunciato a un pezzo della tua libertà.
Oggi sono "solo" 7 giorni.
Poi arriveranno nuove eccezioni, nuovi reati, nuove aree "sensibili". Ogni volta ci sarà un buon motivo.
Vuoi davvero vivere in un Paese dove basta passare davanti a una telecamera perché il tuo volto finisca in un database biometrico?
IO NO !!!
In uno Stato libero il cittadino è anonimo finché non c'è un motivo concreto per identificarlo.
Non il contrario: prima identifico tutti, poi se va bene cancello i dati.
Questa linea, una volta superata, è molto difficile riportarla indietro.
Le statine sono il farmaco più prescritto della storia. 92 milioni di americani le assumono. Le vendite globali superano i 20 miliardi di dollari all'anno.
Sono considerate così essenziali che alcuni medici sostengono di metterle nell'acqua corrente come il fluoro.
Ecco cosa fanno concretamente le statine:
Allungano l'aspettativa di vita di 3-4 giorni nell'arco di 5 anni di utilizzo quotidiano, secondo le meta-analisi più ottimistiche. Non si tratta di 3-4 giorni all'anno. Sono 3-4 giorni in totale dopo aver assunto il farmaco per 1.825 giorni.
Una persona su cinque in terapia con statine manifesta effetti collaterali significativi: dolori muscolari, danni al fegato, declino cognitivo, aumento del rischio di diabete, neuropatia o stanchezza cronica.
Quindi, assumi una pillola ogni giorno per 5 anni, hai il 20% di probabilità di subire gravi effetti collaterali e guadagni in media 3-4 giorni di aspettativa di vita.
L'industria farmaceutica ha reso questa classe di farmaci la più venduta nella storia dell'umanità.
Il meccanismo d'azione rende il quadro ancora peggiore: le statine bloccano l'enzima HMG-CoA reduttasi nella via del mevalonato. Questa via metabolica non produce solo colesterolo. Produce anche:
CoQ10 (energia per il cuore)
Vitamina K2 (salute arteriosa)
Dolicoli (segnalazione cellulare)
Eme A (trasporto dell'ossigeno)
Non stai assumendo un farmaco per il colesterolo. Stai assumendo un ariete da demolizione metabolica che, come effetto collaterale, abbassa anche il colesterolo.
Gli studi originali che hanno portato all'approvazione delle statine mostravano benefici minimi, principalmente in persone che avevano già avuto un infarto. Poi le indicazioni si sono espanse. E si sono espanse. E si sono espanse ancora.
Ora vengono prescritte in chiave "preventiva" a persone con zero storicità cardiaca, pressione sanguigna normale e ottima salute, solo perché un calcolo matematico del punteggio di rischio dice che forse, ipoteticamente, potrebbero avere un problema tra 10 anni.
I medici le prescrivono perché lo dicono le linee guida. Le linee guida lo dicono perché le aziende farmaceutiche hanno finanziato le ricerche che le hanno stabilite. I ricercatori che hanno redatto quelle linee guida hanno rapporti finanziari con i produttori di statine.
Questo è documentato. Questo è pubblico. Questo è normale.
E 92 milioni di americani prendono queste pillole ogni giorno, mentre i tassi di malattie cardiache rimangono invariati e le aziende farmaceutiche contano i loro miliardi.
Bisognerebbe informare i giovani che passeggiare è salutare, fare jogging no. Immaginate tutti i giorni stressare cuore e giunture, cartilagini, che ad un certo punto non si rigenerano più. Fanno tutti una brutta fine, mentre i cosiddetti sedentari campano fino a 95 anni.
E' una bufala diranno, ma rifletteteci è un'altro sistema per eliminare la massa, prima della pensione!
Search is full of ads and wrong answers. Every other email is an ad. Prime Video charges you and shows ads. Paramount? Ads. Peacock? YouTube? Hulu? Ads followed by more ads. Netflix full of ads. Meta and X, every other thing is an ad. Pinterest is nothing but ads. AI is in everything. AI finishes sentences incorrectly and won’t stop. AI reads your email and search history to target you with more ads. Every time you open an app or visit a site there’s an update making it worse. In a hurry? First, click here to agree to terms you don’t have time to read and must accept. You need an account to do that. Change your temporary password. Enter your 2FA code. Check your email and enter that code. Now use a passkey. Your password is too simple to remember. Change it. No, not like that. Now log on. Enter your 2FA code. Check your email for a code… Welcome back! We’ve updated our terms of service and privacy policy (you have none). Subscribe to the site. Subscribe to Netflix. Subscribe to toilet paper. Subscribe to these groceries. Pay a membership fee for the right to subscribe then tip your driver who delivers the subscriptions your membership lets you subscribe to. Time to work? We’ve got to update your laptop and will slow down everything you do until you agree to update. But first, click here to agree. Update installed — your laptop’s broken now. It doesn’t matter, since your boss just replaced you with AI. Go to your phone to complain on social media. Wait, your phone needs an update so we can add more AI. Click here. Oh sorry, your phone can’t handle this update. Now it’s useless. Go get the newest phone. Here’s a text from a friend, an email, a voice mail they left three days ago but you didn’t see until now because of sync problems with the cloud. It’s their GoFundMe. Their MLM. Their Patreon. Never mind, you didn’t respond to their text within 9 minutes and now you’re no longer friends. They blocked you. Make new friends. Download this app to find people in your area. In your neighborhood. On your street. Two doors down from you. Do you know this person yet, we think you’d get along. You need an account to use this app. That username is taken. Enter a password. Not that one, you used it on another site. You need to be connected to WiFi to download the app. Allow the app to connect to other devices on your network. Allow the app to access your contacts, know your precise location, store your credit card details. Oops, sorry, we got hacked now all that info is available on the web. There’s a class action suit. You can join. It’ll take a decade to get your $3.73 share of the ten billion settlement. We’ll send it via PayPal or deposit it to your bank, just tell us those details. Oh no, another hack. That info is circulating now, too. Here’s a spam call, a spam email, a spam text. Why are you angry? Why are you talking about getting rid of your phone? Why don’t you like AI, it lets us make all of this easier? Do you know how ridiculous that sounds? This is progress. You’ll be left behind. Do you want to be left behind? Do you???
Ho visto nascere Internet.
C’era speranza, libertà, anonimato.
Poi ho visto tutto svanire, pezzo dopo pezzo: prima la rete libera, poi i contenuti indipendenti, poi la neutralità, poi la privacy.
Ora vogliono toglierci anche l’anonimato.
L’autenticazione con SPID o CIE per accedere a contenuti +18 non è protezione dei minori.
È l’infrastruttura perfetta per schedare, sorvegliare e ricattare.
Un sistema fragile, intrusivo e pericoloso che mette un ID su ogni pacchetto che gira.
L’anonimato non è un privilegio. È una barriera contro l’abuso, il giudizio, la schedatura. È ciò che permette di pensare, scegliere, sbagliare, senza paura.
Scrivi anche tu una frase. Una sola. Difendi il diritto a non essere identificato.
#NoIDNoLog
Silvia Salis è la versione italiana di Sanna Marin, che è la versione finlandese di Maja Sandu, che è la versione moldava di Kaja Kallas, che è la versione estone di Annalena Baerbock...
Visto che ne sta parlando chiunque metto nel jukebox i miei due cents su #Manzoni
Fino a pochi anni fa, la pagina che leggete era dentro il più autorevole e diffuso manuale di letteratura italiana usato nei licei italiani (ora non so se c’è ancora). Quindi, prima di alzare le barricate su chicchessia spostiamo un attimo il focus e chiediamoci: ha davvero senso studiare (Manzoni o chiunque altro) in questo modo?
Se la risposta è sì, ben venga la crociata in sua difesa. Se la risposta è no allora preoccupiamoci prima della qualità dei testi adottati nella scuola pubblica sotto l’egida di dicasteri di qualunque colore politico. Perché - rebus sic stantibus - dentro un libro ci puoi mettere la lettura critica di Alvaro Vitali e crescere una generazione di geni. O lasciarci Manzoni e allevare una generazione di imbecilli.
CAREGIVER 2026: IL FALLIMENTO DI UNA POLITICA CHE CI LASCIA SOLI 💔🇮🇹
Siamo arrivati al 2026 e la musica non cambia. Si parla di nuovi Disegni di Legge, di bonus da 400 euro (con requisiti così stretti da essere quasi inarrivabili) e di "riconoscimento giuridico". Ma la realtà nelle case di milioni di italiani è un'altra.
Essere un caregiver oggi significa ancora:
❌ ZERO TUTELE PREVIDENZIALI: Anni di vita e di lavoro sacrificati per curare un proprio caro che lo Stato non conteggia ai fini della pensione.
❌ RISORSE RIDICOLE: I fondi stanziati (circa 250 milioni) sono una goccia nel mare per 7-8 milioni di caregiver. Basteranno a malapena per 50.000 persone. E gli altri?
❌ SOLITUDINE ISTITUZIONALE: Se ti ammali tu, chi cura il tuo caro? Se perdi il lavoro per l'assistenza, chi ti aiuta? La risposta è sempre la stessa: NESSUNO.
Mentre la politica festeggia l'approvazione di testi "quadro" che promettono tutto e non danno nulla, noi continuiamo a lavorare 24 ore su 24, senza ferie, senza malattia e senza un futuro certo.
Il sistema si regge sulle nostre spalle perché conviene a tutti: se smettessimo di curare i nostri cari oggi stesso, il welfare italiano crollerebbe in un'ora. Eppure, continuiamo a essere trattati come fantasmi.
Non vogliamo elemosine o bonus "una tantum". Vogliamo DIRITTI, contributi figurativi, servizi domiciliari veri e la dignità di essere cittadini, non schiavi del bisogno.
Basta propaganda. La pazienza è finita. ✋♿️
#Caregiver #DirittiNegati #Legge104 #WelfareInvisibile #VergognaPolitica #Caregiver2026 #Disabilità
Trump is a fake king, the jester, the pharmakós, the scapegoat. The clown to be killed as the sacrifice for all sins committed by the community. He is the "king of the rain" to whom "Golden Bough" of Frazer is entirely dedicated.
A company like this should be talking about its ethical duty toward artificial intelligence and respect for the central role of the human species.
Instead, it puts forward a series of assumptions based on its own convictions that reveal its power and ambition have no limits whatsoever.
It sounds like a Terminator AI holding a press conference on how it is reorganizing society to fit its militaristic armament project, and one that speaks about religion in a pre-programmed way.
They genuinely believe they won the Cold War because their ideas were better.
Not because they outspent the Soviet Union militarily until the Soviet economy broke.
Not because they were willing to proxy-war across four continents and leave millions dead in the process.
Not because they propped up any dictatorship, no matter how brutal, as long as it was anti-communist.
Their ideas. Their values. The inherent appeal of the American way of life.
This is what they tell themselves.
And from inside the bubble, it makes perfect sense.
From outside the bubble, you see a country that spent nearly half a century destroying any alternative that emerged, not because the alternative was failing, but because it might succeed, and success would disprove the story.
You don't need to suppress bad ideas.
You only need to suppress the ones that might work.