@schiass2@massimopoli@grande_flagello Nonndirei ci sono anche e soprattutto quelli over 40 e sono molti di più
Quindi non capisco perché vedere solo €ai giovani"
Ci sono fotografie che non raccontano soltanto un momento: diventano un simbolo destinato a entrare nella Storia.
Questa è una di quelle.
Papa Leone XIV, a tredici anni dalla storica visita di Papa Francesco, torna a Lampedusa. Attraversa la Porta d’Europa e si ferma in silenzio davanti al Mediterraneo, quel mare che per migliaia di donne, uomini e bambini è diventato un immenso cimitero senza lapidi.
Poi raggiunge il cimitero dei migranti, si inginocchia, depone una corona di fiori e lancia un richiamo forte all’Italia e all’Europa, ricordando le responsabilità politiche e morali di fronte alle tragedie consumate nel Mediterraneo.
Non è soltanto una visita pastorale. È un gesto che definisce l’identità di un pontificato, proprio come accadde con Papa Francesco nel 2013.
E, se qualcuno nutriva ancora dubbi, questa immagine offre una risposta chiara: Leone XIV non è il Papa di Trump, né il Papa dell’America del nazionalismo e dei muri. È il Papa del Vangelo, della dignità umana e degli ultimi.
Sei antifascista? Comunista.
Sei contro la remigrazione? Comunista.
Sei per i diritti del popolo palestinese?
Comunista.
Sei pacifista? Comunista.
Giudichi importante la visita del Papa a Lampedusa? Comunista.
Mi sa che sti comunisti non sono poi così male...
Il fatto che Raffaele Sollecito e Amanda Knox lucrino ancora sulla morte della povera Meredith mi fa girare il cazzo in modi inimmaginabili siete stati assolti volete la vostra normale vita? Scomparite dalla nostra vista x sempre sarete innocenti ma rimarrete sempre dei poveracci
@palple@dDinoPirri Magia fai una cosa, sparisci con le tue idee razziste
Gesù Cristo con quelli come te si è incazzato nel tempio. È quelli come te che non ha mai sopportato.
Ciao.