Accord de la honte. Si le Congrès ne le bloque pas dans les plus brefs délais, cela voudra dire que les États-Unis d'Amérique financeront les bombardements de Poutine sur l’Ukraine. Trahison de l’occident. Trahison de l’Europe. Trahison du credo américain.
La pena di morte è inammissibile perché attenta all’inviolabilità e dignità della persona. Il bene comune può essere tutelato e i requisiti della giustizia possono essere salvaguardati senza ricorrere alla pena capitale: sono stati messi a punto sistemi di detenzione efficaci, che proteggono i cittadini, ma, allo stesso tempo, non tolgono completamente ai colpevoli la possibilità di redimersi. #NoDeathPenalty
10 października 1940 | Urodziła się węgierska Żydówka Marianna Sajó.
W czerwcu 1944 r. została deportowana do #Auschwitz i zamordowana w komorze gazowej.
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Webinar o deportacji Żydów z Węgier do Auchwitz: https://t.co/2L98sYya7S
10 October 1939 | A Polish Jew, Shlomo Arie Hordiner, was born in Rzeszów.
He was deported to #Auschwitz from ghetto in Sosnowiec in July 1943. He was murdered in a gas chamber.
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A short video about gas chambers and crematoria of the Auschwitz camp: https://t.co/Tx6rSvPyZL
9 października 1932 | W Paryżu urodziła się francuska Żydówka Rose Aboulafia.
W kwietniu 1944 r. została deportowana z #Drancy do #Auschwitz razem z matką Victorią i młodszą siostrą Odette. Po selekcji zostały zamordowane w komorze gazowej.
@LegaSalvini Ecco che vi inventate un altro problema che affligge i cittadini invece di preoccuparvi del sistema sanitario, di quello pensionistico, del caro energia del costo della vita... siete degli inconcludenti
Rilanciare il SSN è un imperativo etico.
La tutela della #Salute non è un privilegio, ma un diritto costituzionale che deve essere garantito a tutti.
#SalviamoSSN#RapportoGIMBE
Zelenski responde las declaraciones de Rubio de que la guerra en Ucrania se encuentra en un "punto muerto estratégico" y que "no hay perspectivas de una solución negociada":
"No se pueden negociar futuros proyectos económicos con los rusos por un lado y, por otro, afirmar que estamos en una especie de punto muerto diplomático. No estamos en un punto muerto diplomático. Bloqueen toda la economía de Rusia. Dejen de alimentarlos a través de sus ventas. Impongan sanciones a sus armas. Habiliten Starlink para Ucrania. Al fin y al cabo, lo habilitaron cuando respondieron a Irán. Funcionó. Irael controló totalmente el espacio aéreo sobre Irán. No les cuesta nada ayudar a Ucrania. Y lo digo con total franqueza: ayúdennos a proteger nuestros cielos y a lograr la superioridad aérea. Entonces Putin se sentará a la mesa de negociaciones. ¿Por qué? Porque lo perderá todo. En dos o tres meses, lo perderá todo. Esto no es un punto muerto; esto se llama falta de voluntad".
Al Servizio Sanitario Nazionale servono risorse e riforme.
Ma prima di tutto una visione politica sul modello di #sanità da lasciare alle generazioni future
#SalviamoSSN
Alle 14.30 in diretta streaming a: https://t.co/vL27gJ1AdF
9 October 1936 | Dutch Jew, Abraham Alexander Velleman, was born in Zutphen.
He was deported to #Auschwitz from #Westerbork in September 1943. He was murdered in a gas chamber after the arrival selection.
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A short video about gas chambers and crematoria of the Auschwitz camp: https://t.co/AENjcRS04c
La FIGC viene commissariata perché, secondo il CONI, il presidente non aveva i requisiti per essere eletto.
Il CONI nomina allora Giovanni Malagò commissario della FIGC.
Il compito del commissario? Indire nuove elezioni.
E chi dovrebbe guidare la FIGC dopo le nuove elezioni? Sempre Giovanni Malagò, già indicato dal CONI.
Insomma: si commissaria, si nomina, si vota… e alla fine il nome è già sul tavolo. 😁
L’Italia è un Paese fantastico. 🇮🇹
«I veri responsabili di quanto sta accadendo siamo noi. Noi, e non Putin. Il fatto che la nostra reazione a lui e alle sue ciniche manipolazioni si sia limitata a sparuti barbottii da cucina gli ha garantito l’impunità. La nostra apatia è stata senza confini e ha concesso a Putin indulgenza plenaria.» - Anna Politovskaya, La Russia di Putin.
Esattamente 20 anni fa Vladimir Putin si è fatto il più bel regalo di compleanno di sempre, facendo eliminare a colpi di pistola Anna Politovskaya, giornalista, attivista e oppositrice, uccisa nell'androne della sua casa a Mosca.
Anna ha utilizzato il tempo che la vita le ha concesso a denunciare i crimini del regime che stava allungando i suoi tentacoli sul paese, a combattere contro le ingiustizie e le crescenti restrizioni alle libertà politiche e individuali. E per questo ha pagato il prezzo più alto. Tutto questo oggi riguarda anche noi.
Leggiamo le sue parole. Confrontiamole con quelle dei tanti politici che anche da noi sono pronti a barattare la nostra sicurezza in cambio di voti, che ci raccontano che la Russia di Putin "non è un pericolo". E domandiamoci se con la loro viltà abbiano scelto di onorare la memoria di Anna o piuttosto di legittimare il mondo di violenza, oppressione e morte che sta costruendo chi l'ha ammazzata.
8 October 1937 | Dutch Jewish girl, Sara van Hasselt, was born in Rotterdam.
In August 1942 she was deported to #Auschwitz with her mother Heintje. They were probably both murdered in a gas chamber after arrival selection. Her father, Levie, also perished in Auschwitz.
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Learn about the fate of Jews deported from the German-occupied Netherlands to Auschwitz: https://t.co/riU3zxImqM
Il #7ottobre 1944 i membri del Sonderkommando (deportati ebrei obbligati a collaborare con i nazisti) di #Auschwitz si ribellano alle SS, uccidendone 3 e facendo saltare un forno crematorio. La rivolta finirà in un bagno di sangue: 452 morti, fra cui 4 donne polacche impiccate.
8 October 1931 | Czech Jewish girl, Liana Friedová, was born in Prague.
She was deported to #Auschwitz from #Theresienstadt ghetto on 4 October 1944 with her mother Gertruda and brother Pavel. None of them survived.
🚨🦠🇷🇺🕵️☢️🇮🇱🇮🇷 L'OMS BRANCOLA NEL BUIO. OTTO NOTIZIE PREOCCUPANTI DALL'ULTIMO BRIEFING SULLA POLMONITE DI IRKUTSK. ISRAELE E IL RISCHIO DI UN ALTRO 7 OTTOBRE
Il Cremlino che denuncia le “fake news” della stampa internazionale sul caso di polmonite in Siberia.
L’Iran che convoca l’ambasciatore francese accusando Parigi di “repressione violenta” dei suoi giovani.
Cos’abbiamo qui? Qualcuno direbbe: “il mondo al contrario”.
Questo Blog pensa invece che sia ormai la normalità dei nostri giorni. Sì, è un posto difficile, perennemente sottosopra, ma è soprattutto un mondo su cui continuano a gravare pesanti incognite.
A questo proposito, per il vostro blogger il pomeriggio di oggi ha rappresentato un ritorno al passato. Nessuna invidia: soltanto un’ora abbondante in collegamento con la sala conferenze dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. So di déjà vu più piacevoli del mio.
Sugli schermi hanno fatto capolino volti che abbiamo imparato purtroppo a conoscere: il direttore dell’agenzia, Tedros Ghebreyesus, e poi Maria Van Kerkhove, uno dei volti simbolo dei briefing dell’OMS durante gli anni del Covid.
Chi sono? Funzionari rimasti inspiegabilmente al loro posto, nonostante una gestione della pandemia disastrosa. Sono i signori de “la situazione è sotto controllo”, smentiti in fretta dalla cronaca e dalla storia.
La speranza è che stavolta abbiano appreso la lezione, che riescano a esercitare appieno il loro ruolo. Ma la sensazione, al termine del dialogo con la stampa internazionale, è che ancora una volta l’OMS sia in ritardo, costretta a inseguire, in balia di eventi che superano le sue capacità di azione.
E allora? E allora è il caso di allacciare le cinture. Perché? Perché molto di ciò che seguirà nei prossimi giorni non dipende da noi, ma da un regime - quello russo - che ha una lunga storia di opacità, censura e manipolazione dell’informazione. Può finire bene? Lo speriamo. Ma tutto suggerisce che potrebbe finire anche molto male. Andiamo, facciamo un punto nave: https://t.co/ZsKv90m8Vi
📌PROPOSTA DI PENSIONAMENTO ANTICIPATO CON CALCOLO CONTRIBUTIVO E 64 ANNI D’ETÀ
Quindi possiamo serenamente rilevare che, come da prassi consolidata per questo #Esecutivo e conseguenti evidenze, le #Donne contano un bel:
🛑Continuerà a non essere un Paese per Donne
Ma la proposta di flessibilità con la pensione anticipata contributiva a 64 anni, annunciata dal sottosegretario @ClaudioDurigon e sostenuta da @MatteoSalvini è applicabile alla potenziale platea femminile?
⤵️ https://t.co/Pn1eAMHWIY