@bobocraxi@PaoloVivani@realrizzitello E poi uno dice che non ci si fida dei politici... non sono mai stato socialista ma in certi frangenti suo padre è riuscito a farsi apprezzare, lei sembra voler fare di tutto x infangare quel poco di buono che si ricorda
@angelicxblush@veneto_ Sicuramente meglio borgo venezia che Veronetta anche se preferisco la parte verso S. Michele... sulle persone, ti dico, è strano tu non ti senta accolta, al secondo spritz balliamo con i nemici! 🤣
@angelicxblush@veneto_ Sicuramente la zona e le compagnie influiscono. Se vivi a veronetta non ti invidio 😪 dopodichè solitamente i veneti risultano simpatici e accoglienti... non è cosi?
Che pena vedere l’ennesimo uomo di scienza, peraltro con un cognome prestigioso come il suo, che ripete a pappagallo tutte le falsità della propaganda putiniana senza un minimo di verifica, come un Travaglio qualunque.
Il tema è quello dei colloqui in Turchia del 2022, che è già stato ampiamente chiarito e dibattuto con tanto di prove prodotte prima dal Foreign Affairs e poi dal New York Times, il quale addirittura pubblicò la bozza del 15 aprile, dove tutto il mondo ha potuto leggere le clausole vessatorie che la Russia aveva fatto inserire all’ultimo.
L’argomento è stato oggetto della figuraccia inflitta qualche giorno fa da @StefanoFeltri a @GiuseppeConteIT, il quale continua imperterrito, di trasmissione in trasmissione, a citare proprio il Foreign Affairs, dimenticando che la stessa conclusione degli autori del pezzo - che evidentemente non ha letto - è che le insinuazioni circa l’intromissione di esponenti occidentali per far saltare il tavolo non trova alcun riscontro.
In questo post @fsyloslab (dal quale scopro ora di essere stato bloccato) ha messo insieme un concentrato di manipolazioni difficilmente replicabile.
Cita ad esempio una dichiarazione di Boris Johnson nella quale l’ex premier britannico ammetterebbe che quella in Ucraina è una guerra per procura. Come da abitudine dei filorussi, la frase è decontestualizzata ed è ovviamente estratta da un’intervista rilasciata ad un podcast del Telegraph della durata di quasi un’ora nella quale Johnson dice l’esatto opposto (link 1 nel primo commento).
Stesso dicasi per l’intervista al capo negoziatore Arakhamia, cui Sylos Labini fa dire che Boris Johnson sarebbe piombato in Ucraina per indurre il governo di Kyiv a non firmare gli accordi. Credo di essere uno dei pochi che ha sbobinato e tradotto tutta l’intervista di Arakhamia, rilasciata al canale 1+1 (link 2), nella quale il funzionario racconta chiaramente ed esplicitamente che l’Ucraina non aveva nessuna intenzione di firmare perché le condizioni imposte da Mosca erano inaccettabili e che la visita di Johnson era avvenuta dopo il rientro della delegazione e dopo che la bozza era stata respinta.
Terza manipolazione è quella relativa all’intervista dell’ex primo ministro israeliano Bennett, anche in questo caso estratta da un’intervista fiume di quasi 5 ore (link 3), con tanto di un suo intervento su X a precisare di aver espresso solo più ottimismo rispetto alla delegazione americana in merito alle possibilità di successo dei negoziati (link 4).
Altro personaggio citato come attendibile da Sylos Labini è Harald Kujat, ex Capo di Stato Maggiore della Bundeswehr ed ex Presidente del Consiglio NATO-Russia. Kujat, tuttavia è protagonista assoluto della sezione tedesca del dossier “Toy soldiers” (link 5, pagine 88-90), nel quale sono elencati i vertici militari di molti paesi europei che svolgono stabilmente attività di influenza per conto della Russia. Ha sostenuto attivamente l'Istituto di Ricerca sul Dialogo delle Civiltà fondato da Vladimir Yakunin, ex agente KGB. Tra gli esperti di spicco associati all'istituto figura il politologo tedesco Peter Schulze, che ha giustificato l'annessione della Crimea con il pretesto di proteggere la popolazione russa dalle conseguenze del "colpo di Stato" a Kiev, e ha testimoniato l'elevato rispetto degli standard democratici durante le elezioni del sindaco di Mosca del 2018. Tra gli altri esperti figurano il propagandista Alexander Rahr e l'euroscettico britannico John Laughland, che ha definito l'aggressione russa contro l'Ucraina "il risultato di due decenni di crescente ostilità nei confronti della Russia da parte dell'Occidente collettivo". Ma anche il politologo francese Aymeric Chauprade, ex membro del Parlamento europeo del Fronte Nazionale e osservatore alle elezioni regionali del 2018 nella città russa di Omsk, oltre che negazionista di Bucha. Chauprade ha inoltre supervisionato il tirocinio della figlia del portavoce del Cremlino Dmitry Peskov al Parlamento europeo nel 2018. Kujat ha descritto l'attività del "Dialogo delle Civiltà" come un tentativo di migliorare la comprensione reciproca. Tuttavia, l'Istituto per l'Integrità Europea, un'organizzazione indipendente che monitora le istituzioni della società civile, ha etichettato il progetto come "la principale fabbrica di propaganda del Cremlino in Occidente". Kujat ha ance pubblicato articoli e rilasciato interviste a pubblicazioni occidentali, con l'obiettivo di ritrarre la Russia come un elemento chiave dell'architettura di sicurezza globale, esaltato l’intervento criminale della Russia in Siria, riconosciuto il diritto della Russia a vietare il diritto dell’Ucraina ad entrare nella NATO e in più occasioni si è riferito alle regioni occupate dell'Ucraina semplicemente come "territori che gli ucraini considerano loro", in linea con la narrazione russa del ripristino della giustizia storica.
Nel testo c’è posto anche per Arestovich, ex consigliere di Zelensky, sanzionato dall’Ucraina per aver in diverse occasioni dichiarato il falso, in merito ad attacchi subiti dal suo paese e ormai considerato dagli stessi ucraini un disinformatore seriale privo di ogni credibilità.
E, immancabile, persino Sachs, bugiardo filorusso di fama internazionale, che da solo basta a certificare il livello delle “fonti”.
Il bello è che Sylos Labini è veramente convinto di aver aiutato Conte con questo post osceno, mentre ha solo chiarito che entrambi basano le loro posizioni su manipolazioni di propaganda anziché sulla realtà.
@veneto_@F7derico Sboateng al confronto avrà tenuto un contegno... se quel gran pezzo di figliuola fosse in italia un mese il nostro capitan America si trasformerebbe nel peggior Raducioiu del campionato
@BassottiViviani@dariodangelo91 Non è sordo o stupido, è un prezzolato mentitore con interessi in una direzione. Se fossimo in un bar un personaggio del genere andrebbe preso a schiaffi sul collo
@boni_castellane Paolo Mieli ha detto una cosa talmente lapalissiana che ha destato scalpore in chi considera la sinistra moralmente superiore a tutti. Vedersi mettere sullo stesso piano brigatisti rossi e neri li ha mandati in tilt.
@ADeLuca_SlcCgil@vale_ria_@ChiodiDonatella Nella foto si nota chiaramente che il Giuliani sta lanciando coriandoli. Questa versione è più credibile del fstto che il ragazzo, poverino, non poteva uccidere nessuno.
@ppiersante@memebi Bella perifrasi, peccato che in una società meritocratica il merito, da qualche parte, bisogna iniziare a misurarlo. Altrimenti ci pigliamo tutti il 6 politico e allora si non c'è distinzione nella massa, come in un allevamento di polli
@Salix135@Alacantdevega@LiberoPetrucci Ripetere le fandonie del fatto quotidiano non le trasforma in realtà nemmeno se le ripetete 100 volte all'ora. Persltro fandonie smentite pubblicamente direttamente da chi vi piace tanto difendere. Che facciamo, aggiorniamo le menzogne o continuiamo ancora?
@RaffaelloLupi@eulikesign@valeangelsback Mi sta bene, allora ricordiamoci che un camion rovina la strada 100.000 volte di più di una macchina. Paghiamo in proporzione?
@darkskywriter@putino Però vivendo in Italia, in questo occidente capitalista brutto e cattivo che gli permette, lavorando il giusto, di avere un piatto in tavola e un tetto sopra la testa. Ipocriti