Sì, è vero. Science Translational Medicine ha ritirato lo studio del 2022 il 14 ottobre 2026 dopo indagine del Francis Crick Institute: dati fabbricati in Fig. 2 e immagini falsificate in fig. S6, ad opera del primo autore Kevin W. Ng (che ha ammesso). Un coautore (C. Swanton) dichiara fondi e consulenze da Pfizer, AstraZeneca, GSK e MSD.
1. Science ritira lo studio del 2022: "La vaccinazione mirata alla proteina S2 del SARS-CoV-2 induce anticorpi ampiamente neutralizzanti". ll Francis Crick Institute scopre dati falsi e immagini falsificate. Autori finanziati da Pfizer, AstraZeneca, GSK, MSD e mezza Big Pharma.
I swear SOMETHING broke in society after 2020 and nobody wants to talk about it.
And I’m not talking about masks, lockdowns, or COVID. I mean the FEELING of life.
Everything reopened. We went back to work. Restaurants filled up. Events came back. But somehow life still feels… different.
Years disappear faster. People feel more disconnected. Everything feels more expensive, stressful & rushed.
And somehow we’re all constantly exhausted. I can’t even explain exactly what we lost. I just know life before 2020 felt more ALIVE.
Tell me I’m not the only one who feels this.
La permanenza dell'Italia nella UE ha rappresentato 25 anni di pagamento di una "assicurazione" a un'entità molto grande ed ostile che la pretende per non farti capitare brutte cose.
@RiccardoDeias Capisco la trance da europossessione, ma qui mi pare che stia dando informazioni su cosa sia realmente l'Europa ben oltre il dovuto e il voluto...
https://t.co/W0kWHKdVWT
L'ITALIA SPIEGATA FACILE FACILE!
Quando hai un'impresa vivi lo Stato solo come un nemico.
Quando non paghi un'imposta, ricevi una cartella con tanto di mora e sanzioni.
Quando interpreti male una norma incomprensibile, vieni comunque multato.
Quando sbagli una dichiarazione IVA, paghi ancora.
Quando dimentichi la scadenza di un pagamento, pretendono quella somma immediatamente, e con gli interessi.
Quando stai pagando a rate un debito tributario troppo oneroso e salti una rata, ti chiedono l'intera somma o ti mettono sotto sequestro il conto corrente.
Quando un tuo dipendente ti denuncia, sei quasi sempre tu a rimetterci.
Quando un tuo dipendente commette un errore, paghi comunque tu.
Quando un ufficio pubblico sbaglia una pratica, sei tu che devi perdere tempo per correggerla, e nessuno ti risarcisce del tempo perso.
Quando un cliente non ti paga, sono cazzi tuoi.
Quando hai un credito fiscale verso lo Stato, lo puoi riscuotere solo in determinati modi, un tot l'anno, se fai il bravo; quando TU hai un debito con lo Stato, questo può sequestrarti il conto corrente.
Quando hai difficoltà economiche, devi comunque pagare ogni centesimo allo Stato, sennò avrai ancora più difficoltà.
Quando arriva un controllo, anche se hai fatto tutto in buona fede, devi essere tu a dimostrare di essere in regola.
Quando il cliente non ti paga, lo Stato può comunque pretendere l’IVA su una fattura che tu non hai ancora incassato. Però, quando subisci una rapina nel tuo locale, lo Stato non esiste. Nessuno ti difende. Nessuno interviene. Nessuno trova la refurtiva né i responsabili. Il 74% dei furti nei negozi rimane senza un responsabile (dati Istat). E quando ti difendi, vieni indagato.
Poi si chiedono per quale motivo in Italia nessuno vuole fare impresa, e quei pochi che fanno impresa non hanno alcun rispetto per lo Stato.
(Istituto Liberale)
A plague breakout you say?
I’ll tell you all exactly what’s going to happen, for free:
- They will claim there is a deadly plague outbreak of which no known cure exists.
- They will claim it’s impossible to survive once contracted.
- There will be much fear pumping media spread around.
- There will be a run on grocery stores, simple things like water, food and toilet paper will become scarce.
- Suddenly, a “miracle vaccine” Will appear from nowhere.
- The vaccine will be “untested” but somehow labeled entirely safe.
- You won’t be able to buy groceries or go to work without taking said “vaccine.”
- Said “vaccine” will end up murdering countless numbers of people.
- Those deaths will be labeled as “plague related.”
- New laws taking more of your freedom will be introduced in the name of safety.
- 5 years later, we will discover that once again, the whole thing is a lie.
End of story.
Save this post, and come back in a few years if you don’t believe me.
Lo Stato pretende di sapere meglio di te come spendere il frutto del tuo lavoro. E chiama questa pretesa “solidarietà”.
Ma la solidarietà imposta non è solidarietà: è PRELIEVO FORZOSO. Se un soggetto privato ti sottraesse reddito minacciando sanzioni, pignoramenti e carcere, lo chiameremmo rapinatore. Quando lo fa lo Stato, diventa “contribuzione”.
MAVAFF...
What if you stopped asking why America hasn't fixed its problems and started asking who benefits from them not being fixed?
The medical system that produces bankruptcy also produces the highest healthcare profits in the world.
The gun laws that produce shootings also produce the most profitable weapons industry in the world.
The foreign policy that produces refugees also produces the contracts that rebuild what the bombs destroyed.
This is not conspiracy.
This is an economic system operating exactly as designed, producing exactly the outcomes that serve exactly the people it was designed to serve.
The question "why doesn't America fix this" assumes the people with the power to fix it experience it as broken.
Many of them don't.
Many of them are making money.
The same answer applies to the foreign policy.
It only looks like failure if you think the stated goal was the real goal.
L’industria farmaceutica non vive di salute. Vive di malati che non muoiono e non guariscono. La cronicità non è un incidente di percorso: è il prodotto. Un farmaco che risolve è una minaccia. Un farmaco che accompagna per decenni è una rendita.
Non serve una cospirazione da film. Basta il bilancio. Una cura unica, definitiva, è un fatturato che si esaurisce. Una terapia a vita è un abbonamento. Il paziente non è un soggetto da liberare: è un flusso di cassa. Più a lungo resta malato in modo gestibile, più a lungo paga.
Si finanzia la ricerca che produce molecole da assumere ogni giorno, ogni mese, ogni anno. Si celebra il “controllo” della malattia come se fosse una vittoria. Si chiama innovazione ciò che allunga la dipendenza. L’ipertensione, il diabete di tipo 2, il colesterolo, la depressione, l’asma, l’artrite: imperi costruiti su patologie che si tengono in vita, non si cancellano. Il cancro stesso, quando possibile, viene trasformato in “malattia cronica”: cicli, linee, mantenimenti. Non la fine. La gestione.
Una vera scomparsa della malattia sarebbe un disastro industriale. Chiuderebbe pipeline, svaluterebbe brevetti, svuoterebbe portafogli. Per questo la prevenzione seria — quella che toglie clienti — è orfana. Per questo la ricerca di cause ambientali, alimentari, lavorative restano sottofinanziate. Non perché non si sappia. Perché non rendono.
I regolatori certificano, i congressi benedicono, le associazioni di pazienti spesso vivono di sponsor. Il medico prescrive ciò che il sistema rimborsa. Il malato ringrazia per il farmaco che lo tiene in piedi e non chiede perché non lo fa alzare una volta per tutte. Chi osa dire che il mercato ha bisogno del sintomo permanente viene trattato da complottista: il dubbio è più pericoloso della pillola.
Non è che non esistano scoperte. Esistono. Vengono prezzate da rapina, incapsulate in monopoli, oppure lasciate ai margini se minacciano il volume. Il miracolo, se arriva, deve comunque passare dalla cassa. La scienza è reale. L’incentivo è più reale della scienza.
Si parla di “diritto alla salute” e si costruisce un’economia della malattia. Si parla di “innovazione” e si brevetta la dipendenza. Si parla di “paziente al centro” e al centro c’è il ricavo ricorrente. La cronicità è il petrolio di questo settore: non si spegne il pozzo. Lo si gestisce.
Finché guarire significa perdere un cliente, l’industria non ha alcun interesse a far sparire ciò di cui vive. Non è cinismo da pamphlet. È contabilità. Il corpo che non guarisce è il modello vincente. Il corpo che guarisce è un errore di mercato.
@IlRossoDiSera21@GenCar5 Esattamente. E infatti abbiamo una società in cui i professori universitari sono mediamente più stupidi delle persone meno istruite.
Conoscere dati, numeri o informazioni del passato non serve a nulla se non sei in grado di fare un parallelismo con le situazioni del presente.
Dal 2011 l'Unione Europea ha preteso:
☑️ 105 volte di alzare l’età pensionabile.
☑️ 63 volte di tagliare la sanità.
☑️ 50 volte di fermare la crescita dei salari.
Successoni indiscutibili proprio, che tutto l'universo ci invidia di sicuro.
Sorpresa!
Vi avevano imbrogliato sin dall'inizio.
Noi invece non potevamo essere ingannati poiché sapevamo già nei primi mesi del 2020 che un vaccino vero e proprio non poteva essere realizzato (per motivi già spiegati).
Non poteva esserci alcuna vera dimostrazione di efficacia.
Perciò quel preparato era in grado di ottenere solo eventi avversi.
🟡 🇺🇲 💉🔬 SI DICHIARA COLPEVOLE DI FRODE LO SCIENZIATO DEGLI STUDI SECONDO CUI I VACCINI NON CAUSANO L'AUTISMO❗
Poul Thorsen, principal investigator di due studi commissionati dal CDC che dimostrerebbero che non c'è correlazione tra vaccini e autismo, si è dichiarato colpevole di frode! Presentando fatture false e documenti contraffatti si era fatto pagare dal CDC oltre 1 mln. $, col quale si era comprato, tra l'altro, una villa ad Atalanta e una Harley Davidson.
Certi studi scientificih vengono da un bell'ambientino... 😬🫣
Dimmi che sei un ridicolo ignorante, un inutile pagliaccio incoerente, senza dirmi che sei un ridicolo ignorante, un inutile pagliaccio incoerente 🤦🏻
@ProfMBassetti 🤡🤏🏻🧠💩
@Psogos1 @matrix_collapse hei, genio sivax, ripeti con me:
i morti sono stati gonfiati
i morti sono stati gonfiati
i morti sono stati gonfiati
https://t.co/trqypMhC0h
Bassetti ieri in commissione covid: “Credo che almeno il 50% di quelli che noi abbiamo catalogato come morti covid, probabilmente non erano legati direttamente all’azione del virus (…) quindi erano morti non PER il covid ma CON il covid. Certamente abbiamo avuto una sovrastima di decessi covid. In nessun altro Paese c’è stato il tamponificio che c’è stato in Italia, è evidente che questo aumenti di molto la mortalità per covid, negli altri Paesi ne facevano molto di meno ed evidentemente avevano molti meno morti”.