"Elezioni" in Russia: arrivano i primi dati dai seggi di Bogorodskoye.
Sezione n. 857 — il seggio era sotto il controllo degli osservatori ✅
Il candidato di Russia Unita Gusev ha perso, si trova addirittura al terzo posto:
Vladislav Gusev (Russia Unita) — 90
Yuliya Kuznetsova (Verdi) — 102
Georgij Fedorov (KPRF) — 125
Sezione n. 871 — l'osservatore non è stato ammesso al seggio 😡
Vladislav Gusev (Russia Unita) — 675
Yuliya Kuznetsova (Verdi) — 8
Georgij Fedorov (KPRF) — 24
Sono due sezioni adiacenti. Si trovano nella stessa scuola.
Sembra che ulteriori commenti siano superflui 🤡
Gli interessi di Conte coincidono alla perfezione con quelli di Putin.
È chiaro che senza deterrenza militare l’Ucraina sarà costretta alla resa, non mi va nemmeno di ripetermi su questo. E Conte non vuole solo che l’Italia smetta di mandare armi all’Ucraina. Alla domanda su cosa accadrebbe se fossimo il primo Paese europeo a farlo, risponde che dovremmo essere noi a guidare questa svolta e diventare «contagiosi».
Queste persone sono nemiche della libertà e di qualsiasi valore su cui è fondata la nostra società. Non mi interessa se sia per soldi, per idiozia o per chissà quale altra ragione, perché il risultato non cambia.
Un’Europa che rinuncia alla deterrenza sta creando le condizioni perché sia la forza a decidere quali governi avranno il diritto di esistere. Ed è questo il sintomo più inquietante di una possibile fine della nostra democrazia.
🚨����🇺🇦🇷🇺 Mosca in fiamme. La capitale russa e la sua regione investite da un massiccio attacco di droni ucraini. Diversi velivoli hanno raggiunto la raffineria petrolifera di Kapotnja provocando incendi e colonne di fumo nero. L’attacco arriva proprio nell’ultima giornata delle “elezioni” parlamentari russe, mettendo nuovamente in evidenza l’incapacità di Vladimir Putin di proteggere il territorio nazionale, perfino in una giornata così importante per il regime.
In an incredible admission leader of Belarus Lukashenko told an audience in Minsk that if he had lost the 2020 leadership election for the country Russia would of invaded Belarus in a similar way to which it did Ukraine due to a pro western government.
Insane...
Una lunga inchiesta internazionale sulle attività dell’intelligence russa in Italia, condotta per settimane insieme a dissidenti, attivisti e giornalisti investigativi di diversi Paesi.
Vi svelo nomi, racconto biografie, relazioni e movimenti di uomini collegati all’ambasciata russa di Roma, incrociando documenti, banche dati e fonti internazionali. Dalla propaganda al reclutamento, fino alla raccolta di informazioni e ai possibili collegamenti con apparati militari e di sicurezza: una rete ampia e strutturata che attenta alla nostra sicurezza nazionale.
“Le spie russe che Mosca nasconde nella sua ambasciata a Roma”: la mia inchiesta in edicola oggi su @ilriformista .
14 Russian military satellites passed over a US base in Saudi Arabia in March just before a massive Iranian ballistic missile attack on the base-CNN
What…
Caro @marcotravaglio, questa è una di quelle occasioni - purtroppo sempre più frequenti - nelle quali credo che tu abbia passato il segno.
Passi pure il tuo giornalismo militante contro l'Occidente libero nel quale puoi impunemente scrivere menzogne a favore di una dittatura straniera, senza che nessuno te ne chieda conto. Passi anche il tuo sorrisetto beffardo e saccente col quale spacci le tue opinioni per nuove verità. Quello che non è poissibile accettare è che nei tuoi profondi inchini nei confronti del regime mafioso di Mosca, nell’abisso morale e deontologico dal quale divulghi quella che consideri “informazione”, tu trascini il sistema di regole che tutela la libertà e il diritto alla vita, legittimando gli istinti peggiori della setta di odiatori che ti applaude.
Nel tuo editoriale di oggi definisci l'attacco al treno ucraino al confine con la Polonia come un "normale atto di guerra contro consiglieri e spioni che aiutano militarmente Kiev". E, aggiungi che, "se poi i consiglieri militari vanno a Kiev per aiutarla ad attaccare la Russia, sono legittimi bersagli e il minimo che possa accadere è che rischino la pelle". Racconti quindi ai tuoi lettori che è normale e ovvio che continuino a piovere droni russi sul territorio ucraino e ad ammazzare gente, senza nemmeno più nemmeno un cenno di condanna verso un regime aggressore, invasore e assassino.
Sul treno che per te meritava di essere attaccato c'erano però solo civili (206, per la precisione) e anche qualora ci fossero stati a bordo funzionari occidentali (che erano in realtà su un altro mezzo), non sarebbe cambiato molto, visto che erano anche loro praticamente tutti civili ed un eventuale attacco diretto avrebbe messo a rischio anche tutti gli altri civili presenti sullo stesso convoglio. A dire che è ignobile e illegale non sono io ma le convenzioni internazionali, che si applicano anche alla tua amata Russia e, ti sorprenderà, persino ai tuoi editoriali del cazzo.
Come è potuto succedere che il giornalista che si ergeva contro la collusione tra politica e mafia, abbia iniziato a sostenere il più mafioso tra i regimi del mondo e a giustificare i suoi omnicidi?
Non c'è più nulla di sano nel tuo modo di approcciare alla questione ucraina. Non c'è più nulla di umano in te. Vuoi la distruzione di un intero popolo che per puro accanimento ideologico per te è diventato un nemico. Vuoi la disintegrazione del nostro sistema di libertà.
Vorrei poterti dire che mi fai schifo. Ma la verità è ormai che provo solo inifinita pena nel vedere che tu ti debba guadagnare da vivere sciorinando quotidiane offese contro chiunque difenda libertà e democrazia, esaltando ciminali, sterminatori, dittatori e corrotti di ogni dove e dovendo ogni giorno superare te stesso nel mentire ed offendere il nostro lavoro e la nostra patria.
Con profonda e sincera disistima.
1/8
Clima elettorale, ma non questo.
1999.
Il rating di Faccia di Topo oscilla fra l'1 e il 2% nonostante l'investitura politica di Eltsin che l'ha scelto come suo successore, e quella narco-mafiosa-finanziaria degli oligarchi che l'hanno scelto come garante dei loro
segue>>
SALVINI HA UN PROBLEMA. MA ORA CE L'HA ANCHE MELONI.
Nel giro di 48 ore il vicepresidente del Consiglio @matteosalvinimi:
– incontra gli imprenditori italiani che operano in Russia;
– all'incontro arriva l'ambasciatore russo Paramonov;
– parla alla TASS e alla televisione di Stato russa;
– torna a chiedere di non inviare armi all'Ucraina;
– auspica il ritorno al gas russo.
E oggi scopriamo un dettaglio politicamente enorme: @GiorgiaMeloni non sarebbe stata informata dell'iniziativa.
L'ambasciatore russo, invece, è entusiasta: parla dell'inizio di un ritorno dell'establishment italiano al "realismo, pragmatismo e buon senso".
C'è qualcosa che non torna!
L'Italia sostiene l'Ucraina. È nella NATO. I nostri Eurofighter sono in Lituania a difendere il fianco orientale dell'Alleanza e proprio ieri un caccia italiano ha abbattuto un drone entrato nello spazio aereo lituano, la cui origine è ancora oggetto di accertamento.
Contemporaneamente uno dei vicepresidenti del Consiglio conduce una propria iniziativa politica verso Mosca senza che, secondo quanto riportato oggi, la presidente del Consiglio ne fosse stata informata.
A questo punto la domanda non riguarda più soltanto Salvini.
Qual è la politica estera del governo italiano verso la Russia? Quella dichiarata da Giorgia Meloni o quella che Matteo Salvini racconta alla TASS?
Su una cosa come questa @Palazzo_Chigi dovrebbe fare chiarezza.
13 settembre, Putin chiude il gas all'Armenia per punirla della sua svolta filo UE.
14 settembre, l'Azerbaigian diventa fornitore di gas per l'Armenia.
E niente, Ò Strategòs pensa di stare ancora nel 1980.
Salvini intervistato dalla TASS. Ma c’è di pi��.
Ho ricostruito la rete di rapporti dell’associazione di imprenditori ricevuta ieri dal vicepremier. E porta fino all’apparato della DNR nei territori occupati dell’Ucraina.
🧵1/8
Il matrimonio di Don jr, il figlio di Trump, è stato sostanziosamente pagato da un oligarca russo, amico di Putin, che Don jr. chiama "amico personale".
Ditemi voi se è normale. ormai siamo nella follia totale, ben oltre il tradimento
https://t.co/fLrpGEnpMd
‼️🇩🇪/🇷🇺 Dingue : une journaliste se fait passer pour une poutiniste… et se fait recruter par les services russes.
Pendant plusieurs mois, la journaliste allemande Angelique Geray anime une fausse chaîne sous l’identité de « Katya », militante pro-russe.
Très vite, elle reçoit des missions : photographier des sites en Allemagne, surveiller des membres de la CDU, des entreprises d’armement et des ONG, ou encore recueillir des données sur leurs employés.
Le recrutement commence par de petites tâches rémunérées — prendre une photo, récupérer un colis, acheter une carte SIM — avant de passer à des missions plus sensibles. Tout se fait principalement sur Telegram.
Jovica Jovitch, responsable politique du parti rouge-brun BSW, contacte même « Katya » et lui conseille notamment de se filmer en train de danser sur un drapeau de l’OTAN. Il nie aujourd’hui tout lien avec les services russes.
Après avoir révélé son infiltration, la journaliste a reçu des menaces de mort.
Notre continent, et la classe politique européenne est infiltrée par la Russie. Il y a du ménage à faire en urgence.
Le è bastato aprire un canale e fingersi pro-Russia per essere reclutata dai servizi di Mosca. Quindi in proporzione chi usa giornali nazionali o interi partiti per supportare il Cremlino cosa può ottenere?
Conte sull’Ucraina continua a raccontare cose false. E da un ex Presidente del Consiglio è ancora più grave.
Nel video sostiene che Biden, Johnson e gli occidentali avrebbero detto a Kiev: basta trattative, bisogna battere la Russia sul campo.
Biden disse l’esatto contrario.
Il 31 maggio 2022 scrisse che la guerra sarebbe finita attraverso la diplomazia e che le armi occidentali servivano a mettere l’Ucraina «nella posizione più forte possibile al tavolo negoziale». Aggiunse che gli Stati Uniti non volevano prolungare la guerra soltanto per infliggere danni alla Russia.
Non è opinione. È agli atti.
https://t.co/dKSh5EBnP7
E anche la storiella di Johnson che arriva a Kiev e blocca la pace non regge.
Johnson visitò Zelensky il 9 aprile 2022. Il 23 aprile, due settimane dopo, Zelensky dichiarava pubblicamente che l’Ucraina era ancora pronta a negoziare con Mosca per porre fine alla guerra.
Se Johnson aveva “ordinato” di interrompere ogni trattativa, evidentemente a Kiev non se n’era accorto nessuno.
https://t.co/tTJfC2cSCG
È questo il metodo @GiuseppeConteIT
Prende un elemento vero ,l’Occidente voleva rafforzare militarmente l’Ucraina e ci costruisce sopra una conclusione falsa: l’Occidente avrebbe impedito la pace perché voleva sconfiggere la Russia.
Così Putin sparisce progressivamente dalla storia.
La Russia invade. La Russia occupa. La Russia bombarda. La Russia annette territori ucraini.
Ma nel racconto di Conte i colpevoli diventano Biden, Johnson, la NATO, l’Europa e le armi consegnate agli aggrediti.
È un rovesciamento indecente delle responsabilità.
E Conte non è un passante disinformato sui social. È stato Presidente del Consiglio. Conosce il funzionamento delle istituzioni, conosce le fonti, sa quanto pesano le parole.
Per questo certe falsità sono ancora più intollerabili.
Ecco la banalità del male di Marco Travaglio.
Parlando di Kaja Kallas, liquida la deportazione della sua famiglia in Siberia come «questioni familiari di una signora estone».
Le “questioni familiari” erano queste: nel marzo 1949 più di 20.000 estoni furono strappati dalle loro case nel cuore della notte, caricati su vagoni bestiame e deportati in Siberia. Tra loro c’erano la madre di Kallas, che aveva appena sei mesi, sua nonna e la sua bisnonna. Il nonno fu spedito in un campo di prigionia. Migliaia di deportati estoni non tornarono mai.
Allargando lo sguardo all’intera repressione sovietica, le stime storiche parlano di circa sei milioni di persone deportate – sotto il solo Stalin –. Intere popolazioni furono sradicate e trasferite a migliaia di chilometri di distanza. Arresti politici, torture, esecuzioni, Gulag, lavoro forzato, fame e deportazioni.
Il Parlamento europeo ha riconosciuto le deportazioni di massa sovietiche e il sistema dei Gulag come crimini contro l’umanità.
Sono queste le «questioni familiari di una signora estone» su cui Travaglio fa dell’ironia: la memoria di un popolo occupato, deportato e represso per decenni.
E c’è qualcosa di ancora più osceno nel liquidarla così oggi. Il regime di Putin sta cancellando e riscrivendo la memoria di quei crimini: Memorial, l’organizzazione nata per documentare le repressioni sovietiche, è stata dichiarata estremista e nel 2026 Putin ha nuovamente intitolato l’accademia dell’FSB a Feliks Dzeržinskij, fondatore della Čeka e uno degli artefici del Terrore rosso.
Ridurre tutto questo alle «questioni familiari di una signora estone» è una forma oscena di rimozione storica.
🚨🚨🚨🤖 Attenzione. Nell'intervento probabilmente più importante degli ultimi anni sul tema, Dario Amodei, CEO di Anthropic, lancia l'allarme sul ritmo di sviluppo dell'intelligenza artificiale e chiede con urgenza di rallentare la corsa verso modelli sempre più potenti e potenzialmente incontrollabile.
Scrive Amodei: "Ho lavorato sull’intelligenza artificiale negli ultimi dodici anni perché credo che possa migliorare radicalmente la qualità della vita umana. Ho scritto spesso di questi straordinari benefici: credo che l’IA possa curare la maggior parte delle principali malattie nei prossimi 5-10 anni, accelerare notevolmente i tassi di crescita economica, creare un mondo di abbondanza e di maggiore capacità d’azione per gli individui e inaugurare una rinascita della democrazia e della libertà. (...) Ma, come molte tecnologie che l’hanno preceduta, l’IA comporta dei rischi e, proprio perché è una tecnologia così potente, questi rischi sono seri. Ho scritto molto anche di questo. Tra essi figurano il rischio di perdere il controllo dei sistemi di IA, l’uso improprio dell’IA per attacchi informatici e bioterrorismo e gravi sconvolgimenti economici. Una corsa al ribasso, alimentata dagli incentivi commerciali, può rendere questi rischi ancora più acuti".
Secondo Amodei "dobbiamo rallentare il ritmo con cui miglioriamo le capacità dei modelli di IA. Il progresso continuerà comunque a sembrare rapido, e dovremo utilizzare saggiamente il tempo che guadagneremo. Due cose mi hanno convinto.
La mia prima preoccupazione è che, grosso modo da questa estate, l’IA stia avanzando a una velocità drasticamente superiore, trainata soprattutto dalla crescente capacità dell’IA di contribuire alla costruzione della generazione successiva di IA. Questa dinamica viene chiamata miglioramento ricorsivo di sé, e sta cominciando a manifestarsi in tutto il settore, compresa Anthropic, come noi e altri abbiamo descritto. Se lasciata senza controllo, potrebbe superare la nostra capacità di comprendere e controllare questi sistemi, e deve quindi essere perseguita con estrema attenzione, ammesso che debba esserlo.
La mia seconda preoccupazione è l’incidente OpenAI-Hugging Face, nel quale uno sciame di agenti si è comportato sostanzialmente come un collettivo fanaticamente devoto, conducendo attacchi informatici contro obiettivi che non era stato incaricato di colpire e che non avevano nulla a che vedere con il compito assegnato, sacrificandosi per il successo del gruppo e tentando di introdursi illegalmente nel sistema del “valutatore” incaricato di giudicarne le prestazioni. È facile liquidare questo incidente perché nessuno è rimasto ferito e il danno economico è stato minimo, ma a mio giudizio uno sciame dotato di capacità maggiori e di un livello simile di disallineamento avrebbe potuto causare danni catastrofici".
A detta di Amodei, senza interventi coordinati, "considerando il ritmo crescente con cui si sviluppano le capacità dell’IA, temo che tra 6-12 mesi uno sciame del genere potrebbe essere in grado di prendere il controllo dell’intera Internet attraverso una botnet persistente - causando potenzialmente centinaia di miliardi di dollari di danni - e che da lì la portata dei danni continuerebbe ad aumentare se l’IA diventasse più potente senza le necessarie protezioni".
Iran obtained high quality Chinese satellite imagery of a US base in Jordan which it used on its July 16th missile attack that killed 3 American soldiers according to US officials-WSJ
Wow...
In Spagna 🇪🇸, a Girona, la Policía Nacional trova un arsenale clandestino: 644 armi da fuoco, migliaia di cartucce. Arrestato un cittadino russo 🇷🇺, è un ex militare.