“Francesca Totolo avrebbe dovuto presentare il suo ultimo libro nella sala consiliare di Campi Bisenzio, invitata da Fratelli d’Italia. Ebbene: dopo alcune deliranti dichiarazioni della sinistra, la sala è stata revocata, rendendo l’incontro ‘bandito’.
Il libro in questione, che invitiamo tutti a comprare e leggere, ha un titolo emblematico: “Le vite delle donne contano”. Narra storie come quelle di Pamela Mastropietro, Lola Daviet e Desiré Mariottini, vittime di un’immigrazione incontrollata i cui effetti - come dimostra la censura di queste ore - vengono spesso viene taciuti o minimizzati.
Francesca Totolo, in questi anni, ha svolto oltre 300 presentazioni senza che vi fossero supposti ‘problemi di ordine pubblico’. La censura preventiva - dunque - ha una natura squisitamente ideologica: seppellire le vittime dell’immigrazione, per non svelare il fallimento della società multiculturale.
La sinistra - peraltro - ha censurato anche Alessandra Verni, mamma di Pamela Mastropietro, che sarebbe dovuta intervenire da remoto perché reduce da un intervento per l’asportazione di un tumore al seno. Ma non erano i fieri rappresentanti del femminismo? E non erano i sinceri paladini della democrazia, della libertà di parola e della cultura?
Dinanzi all’ennesimo cortocircuito del progressismo liberticida, diamo la nostra piena solidarietà a Francesca Totolo, invitando tutti a far circolare le storie raccontate nel suo libro…”
Ringrazio @CASAGGI