Lo statuto di Hamas, nel testo originale 1988 e nella revisione 2017 prevede espressamente la cancellazione di Israele ("obliterated", "over evey inch of Palestine", "from the river to the sea").
Ho 68 anni.
Ho visto la guerra del Vietnam, due crisi petrolifere, gli anni di piombo, la Guerra Fredda e la caduta del Muro di Berlino, sei Papi e sette Presidenti della Repubblica, Tangentopoli e la fine della Prima Repubblica, l’arrivo dell’euro, l’11 settembre, le guerre nei Balcani, in Afghanistan, in Iraq e in Ucraina, tre grandi crisi economiche, un terremoto devastante e una pandemia mondiale. Ma una cosa non ho mai visto: la sinistra creare ricchezza.
🚨This is a test to the algorithm. This is only a test!
Elon Musk is an entitled piece of shit oligarch who believes in apartheid and pushes racist ideologies on this platform. Fuck Elon Musk.
This has been a test of the algorithmic system. If you see this post, please like it.
@Tg1Rai ma una inquadratura ai veicoli cheli mostri mentre passano, permettendo a chi sta a casa di vederli come se fosse alla parata, sapete farla?
O sapete inquadrare solo scarichi, bulloni e maniglie di sollevamento???
Bei professionisti!
E vi paghiamo noi...
SOUND UP!! Trump fans called Biden Sleepy Joe for years
Now I need MAGA to explain this video with a straight face. 💯
Whatever you do, DO NOT share this.
Would be a shame if Sleepy Don went viral. 🤣
✍🏻 Roberto Damico
Non so se si possa dire che il centrodestra ha vinto la scorsa tornata elettorale. Ma dopo aver ascoltato i commenti e l’elaborazione dei risultati, posso dire con certezza una cosa: il centrosinistra le ha perse. E le ha perse non tanto per il numero di sindaci di sinistra che hanno vinto (perché in alcuni capoluoghi storici la sinistra ha resistito), ma per la strategia e la visione di Elly Schlein. Che non può essere definita in altro modo, se non perdente.
Schlein ha deciso di puntare tutto su una “santa alleanza” con Giuseppe Conte e il Movimento 5 Stelle. Un partito che, malgrado tutto, rimane solo l’ombra di ciò che era qualche anno fa – quando sfiorava il 30% e sembrava poter rivoluzionare il sistema. Eppure Schlein gli ha ceduto la guida – anche nei contenuti. Non c’è una linea del Pd che non sia stata negoziata con Conte. Non c’è una proposta che non sia stata annacquata per non scontentare i pentastellati. Non c’è una candidatura che non sia stata il risultato di un compromesso. Il Pd non è più il primo partito del centrosinistra. È il socio di minoranza in una coalizione che ha come baricentro il M5S.
E ha perso anche perché, per compiere questa operazione, ha completamente snaturato l’anima del Pd. Lo ha trasformato in una cosa che non è. Un tempo il Pd era un partito di sinistra moderata, europeista, atlantista, riformista. Oggi, il Pd è diventato una versione più grande e strutturata di Potere al Popolo. Stessi slogan. Stesse ossessioni. Stesso linguaggio. Stessa incapacità di proporre, limitandosi a opporsi.
Facciamo un rapido inventario, tanto per capire di cosa stiamo parlando.
▪️ Il Pd è il partito che non ha mai accolto e incontrato Volodymyr Zelensky. Non quando è venuto a Roma. Non quando l’Ucraina chiedeva aiuto. Non quando i morti si accumulavano. Il Pd non ha inviato rappresentanti alle commemorazioni delle vittime ucraine. Non ha espresso solidarietà chiara. Ha preferito l’ambiguità, per non disturbare l’alleanza con i pentastellati, che sulla Russia hanno sempre avuto posizioni chiare.
▪️ Il Pd è il partito che ha consentito una piena legittimazione dell’antisemitismo al proprio interno. Non parlo dei singoli militanti – ci sono sempre stati, ci saranno sempre. Parlo della linea ufficiale. Il Pd non ha mai espulso un esponente per dichiarazioni antisemite. Non ha mai preso le distanze da chi parla di “genocidio” a Gaza. Ha preferito assecondare l’onda palestinista, nella speranza di raccogliere voti tra i giovani.
▪️ Il Pd è il partito che ha puntato tutto sul cavalcare l’onda della “generazione Gaza” e di un antifascismo da discount. Un antifascismo ridotto a slogan, a magliette, a manifestazioni rituali. Un antifascismo che non combatte il fascismo vero (quello che uccide, che tortura, che nega i diritti), ma che si limita a urlare “fascista” a chiunque non la pensi come loro. Un antifascismo che ha perso di vista la realtà, e che si alimenta di un delirante richiamo alla lotta partigiana contro una leader – Giorgia Meloni – che è tanto “autoritaria” che non è riuscita a far passare la riforma della giustizia (fermata dal referendum), che è perseguitata da Ranucci e Travaglio con vere e proprie campagne di fango.
Così, il Pd rimane quello che è: una scatola vuota. Senza idee, senza progetti, senza visione. Egemonizzato dal peggior populismo – quello che scambia l’indignazione per politica, lo slogan per programma, l’odio per l’avversario per proposta alternativa. Un partito che rischia di legittimare eventi luttuosi.
Schlein non ha capito che la politica non si fa cedendo, ma proponendo. Non si fa annacquando, ma distinguendosi. Non si fa inseguendo chi urla più forte, ma costruendo un’alternativa credibile. Finché non lo capirà – finché continuerà a fare la comparsa nel teatrino di Conte e Travaglio – il Pd resterà quello che è oggi: un partito destinato a perdere. Che anche quando vince, perde. Perché ha smarrito sé stesso. E senza un’identità, si vince solo per caso. Non per convinzione.
And just like that, it’s completely VANISHED from the media.
A sitting congressman, Ted Lieu, said on the record the Epstein files are being blocked because they show Trump raped and threatened to kill children.
Lets make this viral again 👇
@StevenCheung47 Mr. Cheung, lei è un maleducato e non ha rispetto nè del suo incarico nè dell'istituzione che glielo ha conferito.
Moderi il linguaggio e impari un pò di buona educazione: le farà solo bene.