Nicola Pesce ci regala questa piccola pillola di linguistica per capire come funziona davvero la lingua italiana. Dedicata a chi si ostina a cambiare l'italiano imponendo regole.
Le regole della lingua italiana sono descrittive e non prescrittive. Fatevene una ragione!
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🤯 GOOGLE WILLOW: il NUOVO COMPUTER QUANTISTICO CHE ROMPERÀ BITCOIN?
Procediamo con serietà e calma ed affrontiamo questo argomento che ciclicamente torna ad abbattersi nel mondo delle criptovalute👇
(like e repost per l'algoritmo e si vola)
Abbiamo fatto 8 domande a Andrea Bargnani: con la solita ironia, ed intelligenza, ci ha detto chi sceglie tra Jordan e LeBron, tra lui e il Gallo, la sua opinione sull'impatto di Curry sul basket, e non solo.
Straordinariamente mai banale.
Grazie a @NBAItalia per l'opportunità.
Il mio percorso di informazione e comunicazione ha vissuto una trasformazione importante: un balzo nel futuro che ha lasciato senza fiato gli imitatori e chi ha osato approfittare indebitamente delle mie notizie. In questi ultimi tre anni, ho operato nell'ombra, ma con una classe e una genialità che hanno anticipato i più grandi colpi del calciomercato, rapendo l'anima di un pubblico scelto, selezionato con cura. Sì, hai letto bene, è stato un atto di selezione. È incredibile come la determinazione possa trasformare ogni sfida in un trionfo di qualità e bellezza. Solo pochi, per grazia o per fortuna, sono stati investiti di tale opportunità.
È un dato di fatto che più persone si uniscono alla tua cerchia, più si moltiplicano le occasioni nella tua vita. Ma per me, la grande platea, non mi bastava più. Era come accontentarsi; sembra un paradosso ma era divenuta un'opzione inaccettabile.
Ho alzato l'asticella. Volevo essere per pochi. Come al principio. Come quando scrissi il mio personaggio.
Ho tessuto racconti sempre più avvincenti, culminando con gli ultimi due colpi pubblici Mazzarri/Napoli e soprattutto Elmas/Lipsia, senza cedere a compromessi o indugi. Mai più indovinelli o emoticon.
Il mio pubblico è esigente, e io devo offrire solo il meglio, la crema del calcio, il top dei colpi di mercato.
Il mio racconto ha preso vita a maggio 2023, ha raggiunto il suo climax ad ottobre dello stesso anno, quando ho predetto Antonio come il futuro coach del Napoli.
Novembre, dicembre e gennaio sono stati mesi cruciali. Ho smentito l'arrivo di Igor Tudor, ho presentato Mazzarri e, infine, ho portato Antonio Conte al Napoli. Ad ottobre. (Come da screen)
Gli ultimi giorni del mio racconto sono stati la notte di Barcellona-Napoli, con il Napoli che ha lasciato il segno. Lì ha chiuso Antonio Conte.
Mai stata seconda scelta. Antonio aveva accordo come raccontato. In quelle date. Da cogliere soprattutto il nostro screen dove diciamo che:
“Antonio Conte ha firmato un pre contatto dove certifica che arriva a Napoli in qualsiasi evenienza di posizione in classifica per il Napoli”
Lì ha fatto il vero colpo Aurelio De Laurentiis.
Applausi vanno al calcio Napoli, che con un gesto di innata forza ha dimostrato di scegliere il suo destino da solo. Senza la mano di nessuno.
perché non ha bisogno di tutti, perché è sostanza pura.
Nel mentre il mondo giornalistico era in agonia nel cancellare ogni prova esistente sulla questione Antonio Conte Milan , altri creavano raccolte firme , altri puntavano su almeno 4 nomi,
Noi continuavamo a dare sempre più aggiornamenti.
Ci siamo esposti quattro volte in un anno. Solo quattro. Perché il nostro pubblico è un pubblico intelligente. Anche questo delinea l’assoluta e certificata supremazia.
Un grande grazie a tutte e tre le mie fonti ed al calcio Napoli al quale sarò grato a vita.
Agli amici in ordine sparso :
G. O
V 👩🏻🦳
V. B
V. F
E.P
F.D
F.R
G.E
VLS
Nota di merito per @kitaropengu (Edit video) e grandissima TALPA in tutti gli SPACE AZZURRI. :)
GODETEVI OGNI SECONDO FRATELLI NAPOLETANI. E CHE IL CALCIO NAPOLI POSSA ESSERE SEMPRE LA VOSTRA PRIORITÀ.
IL CALCIO NON È UN GIOCO.
ENJOY
⚽️🕷️🧢
24 punti
2/3 da due
5/5 da tre
5/5 ai liberi
5 rimbalzi
0 palle perse
in 25 minuti
Questa notte gli Utah Jazz hanno vinto a Portland trascinati da un ragazzo di Pescara che 3 anni e mezzo fa, in Italia, aveva pochissimo mercato e per questo aveva scelto di andare all'estero. Il risultato? Due stagioni in Eurolega di altissimo livello.
L'anno scorso aveva il sedere quadrato a furia di stare in panchina: in tantissimi lo avevano bollato come giocatore non da NBA. Lui non ha fiatato, attendendo pazientemente che arrivasse una vera occasione.
Il risultato? È alla decima partita di fila in quintetto base in NBA, e nell'ultimo mese sta viaggiando a 13 punti di media col 57% da due e il 39% da tre. Non solo, in difesa gli viene spesso dato il compito di marcare il miglior giocatore avversario.
Mai, mai, e poi mai, scommettere contro Simone Fontecchio.
#NBAtipo