Mi fanno un po’ tenerezza certi “liberali” che hanno trovato sconveniente invitare TUTTE le forze di opposizione ad esprimersi sul tema cruciale del federalismo europeo.
Sono gli stessi che quando Meloni è stata invitata “in pompa magna” al Congresso di Azione avevano elogiato la “forza del dialogo”.
Evidentemente sotto sotto l’idea che Meloni possa rivincere le prossime elezioni gli sta bene, che la sua maggioranza possa eleggere da sola il prossimo presidente della Repubblica gli sta bene e che l’Italia blocchi il superamento del veto in Europa gli sta bene.
A noi no.
E forse sta tutta qui la differenza tra chi è liberale a parole e chi lotta per le libertà e la democrazia coi fatti.
Noi restiamo aperti al dialogo con tutti, anche con chi la pensa diversamente da noi, senza arretrare di un millimetro dal sostegno alla resistenza ucraina e sul federalismo europeo, perché il destino dell’Italia e dell’Europa vale più di queste beghe micragnose.
Noi, che spesso ci avete chiamati i “liberali guerrafondai”, abbiamo sempre affermato il primato del diritto internazionale nel mondo globale: per tutti, compresi coloro che lo hanno ignorato per anni, come il #Venezuela. Il Venezuela è quel Paese che ha riconosciuto /1
Tendinopatia al quadricipite, rottura del legamento crociato, lesione del menisco, infiammazione cronica al ginocchio, distorsioni alla caviglia. C’è davvero di tutto nella carriera di Kawhi. Un ragazzo che a 34 anni e dopo infiniti stop e altrettante ripartenze oggi è qui, festeggiato dai compagni in spogliatoio, dopo la sua miglior prestazione in NBA: 55 punti, 11 rimbalzi, 5 palle recuperate, 3 stoppate, 2 assist, tirando 17/26 dal campo.
Non esiste cosa che non sia già stata detta su di lui: jordanesco nello shot-making e nel dominio offensivo, enorme nella metà campo difensiva, stroncato e limitato solo dagli infortuni nell’essere forse il giocatore più completo di questa generazione, visto e rivisto risorgere nella sua per ora sfortunata esperienza ai Clippers. In cui più volte ci siamo illusi potesse tornare continuativamente quello di un tempo, più volte lo abbiamo celebrato per poi non vederlo in campo per settimane o mesi senza apparente motivo.
La verità è che ancora oggi, anche dopo tutto questo, veder giocare Kawhi resta una delle cose più belle al mondo. Elegante, sempre in controllo, e in serate come quella appena passata in cui la miglior squadra dell’Est e la seconda difesa NBA non ha trovato un rimedio contro di lui, agile come fosse ancora nel suo prime. Non guardate i suoi canestri pensando che da un momento all’altro potreste leggere di un altro suo stop. Non guardateli pensando alla solita storia dei Clippers non vincenti o al loro record. Godetevi semplicemente la sua superiorità su ogni altro giocatore in campo: é evidente che Kawhi giochi a un altro sport, da sempre.
Quello dei vincenti, quello dei più Grandi.
🔴Dodici miliardi di euro: è questa la cifra colossale che ogni anno gli stranieri residenti in Italia spediscono nei Paesi d’origine.
‼️I cittadini del Bangladesh nel 2024 hanno inviato a casa quasi 1,4 miliardi di euro, 604 euro al mese. Una cifra che da sola rappresenta la fetta più importante di tutte le rimesse estere partite dall’Italia.
❌Una vera e propria emorragia economica che drena ricchezza dal nostro sistema e la riversa all’estero, mentre nelle nostre città i Comuni si fanno carico dei servizi, dei sussidi e delle spese legate a queste stesse famiglie.
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#Lega
Three years of resistance. Three years of gratitude. Three years of absolute heroism of Ukrainians. I am proud of Ukraine! I thank everyone who defends and supports it. Everyone who works for Ukraine. And may the memory of all those who gave their lives for our state and people be eternal. 🇺🇦🇺🇦🇺🇦
#SupportUkraine
Ukrainians know the true happiness of being at home and safe. I'm glad that @ceciliasala has been released from an Iranian prison, that she is well, and has already returned to her journalistic work.
Her first interview after being released was done in Ukraine. Thank you for our meeting, for your continued interest in Ukraine, in our fight for independence, and a safe home for all Ukrainian families. Thank you, Italy, for all your support.
Watch the full interview on Monday, January 27.