Obrigada Presidente.
And it should never have fallen to my 13-year-old daughter to fight the US administration for infringing on my privileges and immunities as a UN independent expert.
Italy: please dont accept to become a vacation site for possible war criminals.
#Toscana#Tuscany
Israelis who stand against Apartheid should feel welcome everywhere. Those who took part in the genocide should be brought to justice everywhere.
"A Cuba il mondo osserva con orrore mentre una punizione collettiva viene imposta a 10 milioni di persone da un illegale embargo economico ed energetico."
Lula parla chiaro mentre i paesi europei scodinzolano davanti a Trump.
In 1989, a documentary was filmed in Gaza documenting Israel's abduction&
imprisonment of Palestinians, many of them children. 37 years later, Israel continues the same tactics of torture and imprisonment against Palestinians.
L’aula della Commissione europea vuota quando si discute la situazione di Gaza e Cisgiordania occupata e del diritto all’istruzione dei bambini palestinesi
Però nei corridoi c’è la mostra dei “pro-vita”
Perfetta @CarolinaMorace a denunciare l’ipocrisia UE e fare le domande giuste
American singer Dave Matthews raises signs calling for an end to the “genocide” and the “killing of children” in Gaza during a Dave Matthews Band performance.
Abrogarla subito: nessuna motivazione per un'attività anacronistica e dannosa per gli ecosistemi. La fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato, non di una straminima minoranza di esagitati assetati di sangue che si diverte ad ammazzare.
Ovviamente siamo tutte dispiaciute per l’ignobile aggressione che la Professoressa di Roma ha subito.
Ma una cosa va detta:
le sue idee razziste sono incompatibili con i valori che la scuola dovrebbe trasmettere.
Isabella Marsilio, sii grata e rifletti.
Un giovane ragazzo che vorresti remigrato, cioè deportato, ti ha generosamente salvato la vita.
Per ora non sembra, ma speriamo che questa lezione di umanità possa col tempo aiutarti a guarire da quella malattia, purtroppo sempre più diffusa e contagiosa, che è il razzismo.
Sarebbe il caso che il MIM o chi di competenza, verificasse se l'account Facebook a nome Isabella Marsilio appartiene alla docente ferita e se i suoi contenuti sono in linea con il Nuovo Codice sui social dei dipendenti pubblici DPR 81/2023, per prendere eventuali provvedimenti.
Uno studente salva l’insegnante da un’aggressione.
Lo studente che commette la violenza, viene assolto immediatamente e raggiunto da un messaggio di accoglienza assoluta. Senza limiti né condizioni.
Lo studente che salva l’insegnante invece entra in questa storia non come un adolescente qualsiasi, non come un ragazzo coraggioso, non come qualcuno che ha buoni voti, amici, passioni, ma come un immigrato del Congo.
Il suo corpo viene smembrato. Le sue azioni sminuite. E da questo smembramento funzionale ad assemblare un discorso, viene fuori la Remigrazione.
L’insegnante dice che non cambia idea sugli immigrati solo perché uno di quelli lì l’ha salvata, dimostrando involontariamente un fatto: che nella sua mente non esiste davvero questa distinzione tra delinquenti ed immigrati, giacché basta essere neri per farle scattare la voglia di dire che se quel ragazzo fosse stato irregolare, lei non lo avrebbe accettato come studente.
Al ragazzo che l’ha accoltellata lei offre accoglienza illimitata. Mentre per un ragazzo che potrebbe non avere in documenti in regola, nessuna pietà. Nessun abbraccio, nessuna comprensione.
A me dispiace che questo adolescente coraggioso sia stato letteralmente utilizzato come carne da macello propagandistico. Ma mi dispiace ancora di più che Isabella Marsilio abbia confuso il lavoro dell’insegnante con quello dello sceriffo.
Nel 1960 Barbara Henry fu l’unica insegnante ad essere disposta a fare da docente alla prima bambina afroamericana frequentante una scuola desegregata. I genitori dei bambini bianchi per protesta ritirarono i loro figli.
Barbara Henry rimase. Insegnò per un anno alla piccola Ruby in un’aula vuota. Perché Ruby prima ancora di essere considerata una piccola nera da buttare via, era una sua studentessa.
Una bambina. Con un cuore e un cervello e il diritto sacrosanto di imparare a leggere e scrivere. A prescindere da ciò che la società civile e la politica pensavano della sua vita.
Il vero insegnante sa che anche lo studente più difficile, è uno studente.
I docenti Vannacciani dovrebbero lasciare la scuola e farsi mantenere dal leader del loro partito.
La scuola italiana non è questa miseria qui.
Djarah Kan
Woman arrested for saying "Free Palestine." Every day the mask slips a little more
They'll let you cheer for bombs dropping on children, but a woman shouting "Free Palestine" gets cuffed.