Una targa sullo scranno dell’ultimo discorso. La Camera rende omaggio a Giacomo Matteotti, simbolo di libertà, democrazia, opposizione a brogli e violenze del regime. Il fascismo non cancellò la forza del suo pensiero riformista contro ingiustizie e soprusi. Esempio e guida.
Gli italiani:
- hanno detto NO ad una premier legata a un presidente che disprezza tutte le regole e sta trascinando il mondo verso l’apocalisse
- hanno detto NO ad una leader che condivide molto con un Orban che trama contro l’Europa e spia per la Russia.
Sta facendo una guerra commerciale contro l’Europa, ha messo in dubbio Articolo 5 del trattato NATO, ha insultato e offeso l’Europa più volte, ha minacciato Groenlandia, ha minacciato Canada. Ha tagliato fondi per l’Ucraina. Si è messo della parte di Putin. E ora chiede aiuto?
Auguri a @AchilleOcchetto che oggi compie 90 anni:
"Dovevamo rompere con il comunismo dopo la morte di Berlinguer"
“C’è ancora qualche coglione che pensa che Putin abbia qualcosa a che fare col movimento comunista”
- HuffPost Italia https://t.co/o70tSSlBG6
Sono stato al fronte in #Ucraina, dove ho scoperto che i soldati russi sono sempre di meno (ma da dove l’#Iran impara dalla #Russia a condurre, come fa, le battaglie dei droni). Qui il mio racconto https://t.co/MGYayQo07e
Andrei Zubov, storico russo: Putin ha distrutto tutto, tutti i risparmi che avrebbero potuto essere destinati allo sviluppo della Russia senza ottenere nulla: la reputazione della Russia è stata rovinata.
“prima i russi si sveglieranno, prima potranno uscire dalla catastrofe”
Di fronte a una gigantesca @NonaMikhelidze un Gerardo Greco che chiaramente non ha capito nulla e prova a ridurre tutto a chiacchiera da talk e addirittura a sminuire una interlocutrice che non potrebbe raggiungere nemmeno salendo su una scala. @OmnibusLa7
Trump avrebbe le carte per accorciare la guerra in Ucraina, sanzionando ulteriormente la Russia, anziché legittimandola. Ma ha scelto di non giocarle, prolungando così la guerra, e rendendo l’anno appena concluso quello più sanguinoso degli ultimi quattro. Oggi su La Stampa
#Ucraina Verso i 2 milioni di soldati morti, feriti e dispersi. Gli eserciti tengono segreti i dati. Ma qualcosa trapela
Dal 1945 mai una potenza come #Russia aveva perso così tanti uomini.
@nelloscavo inviato a Odessa
@Avvenire_Nei
https://t.co/GkM6Swf4wg
Oggi ricorrono 5 anni dalla scomparsa di Luca #ambasciatore italiano nella Repubblica Democratica del #Congo, ucciso il 22 febbraio 2021 in un attentato nei pressi di Goma, mentre era in missione umanitaria con il Programma Alimentare Mondiale.
Aveva solo 43 anni. Con lui persero la vita anche il carabiniere della scorta, Vittorio Iacovacci, e l’autista congolese Mustapha Milambo.
#Attanasio era conosciuto per il suo impegno verso la cooperazione internazionale, il dialogo e l’aiuto alle comunità più fragili.
Credeva in una diplomazia fatta di presenza concreta, ascolto e solidarietà.
A cinque anni da quel tragico giorno, il suo ricordo resta vivo come esempio di servizio allo Stato, dedizione e umanità.
Un pensiero oggi va alla sua famiglia, ai colleghi e a tutti coloro che continuano a portare avanti i valori in cui credeva.
Noi c'eravamo... #osnm.it
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Il 18 febbraio 2022 scrive di come gli americani conoscessero molto bene i piani russi e cercano di convincere l’Europa e la stessa Ucraina della imminente invasione. Ma qui si parlava di “isteria russofoba occidentale”
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"Un premio sopra il 40% Il centrodestra accelera sulla legge elettorale". Verderami, eccellente giornalista, debole in matematica. Un premio di 105 seggi (70+35) é più non meno del 55%, dunque più « bulgaro », non meno!
Leggi l'articolo su: https://t.co/jbbCmWq1pC
Il problema è sempre quello: vorrei stare con @realDonaldTrump ma #Trump prende a calci l’Europa, allora mi aggrappo a @_FriedrichMerz ma #Merz prende a sberle l’America, allora mi faccio piccola piccola e osservo e osservo (o servo?) #boardofpeace