Quando il nichilismo rivoluzionario minacciò di travolgere gli altari e i troni, questo cavaliere asceta rispose con il furore d'una crociata metafisica
The white man is a problem that leftists in the West want to “solve.”
The historic majority is a demographic defect that must be diluted, taxed, and dismantled for leftism to triumph.
And the thing is they have no problem speaking openly about erasure because they know they will face no consequences. And they haven’t.
In the UK, official language describes the countryside as a “white environment” of the white middle class. Councils and National Landscapes were tasked with recruiting ethnic minorities to save the countryside from becoming “irrelevant.”
In France, Mélenchon called for importing socialism as it can’t be built with white Christian workers.
In Italy, a regional candidate called for the dismantling of “whiteness.”
In Spain, the former equality minister (Orwellian af) hoped replacement theory through immigration would wipe out the racists and fascists (white people).
Elon Musk called her out for advocating genocide.
In the US, Zohran Mamdani’s housing platform called for shifting the tax burden onto “whiter neighborhoods.”
Leftists have explicitly named the white man as the enemy. They are acting accordingly. What comes next is self-defense.
Come sempre perfetto!
Roberto Riccardi
Calano gli sbarchi, piangono le cooperative rosse. Mancano i clienti. Chiudono gli alberghi. Le cooperative chiedono aiuto.
Da quando l'accoglienza è un'industria con il fatturato?
A Novara ha chiuso l'Hotel Victoria, poi San Giuliano Milanese, Penne, il Veneto. Non per scandali, non per le condizioni indecenti che pure in Sicilia hanno chiuso altri centri. Per mancanza di ospiti.
Gli sbarchi sono più che dimezzati e ai centri arrivano meno soldi. Ed è esattamente questa la notizia buona, per chiunque non viva di quei soldi.
Questo governo finora non ha risparmiato un euro sull'accoglienza. Nel 2024 ha stanziato più di ogni anno dal 2019. Ha dimezzato gli sbarchi. Il risparmio arriva da solo, quest'anno, sotto forma di alberghi chiusi e cooperative che piangono.
In Veneto le coop hanno posti per 10.000 persone e ne ospitano 6.800. Un dirigente di Legacoop, segretario del PD nel suo paese, lo chiama "rischio d'impresa" in un'intervista al Corriere del Veneto.
Ha detto la parola giusta: impresa.
E da imprenditore ragiona. Le coop, dice, pagano affitti di appartamenti vuoti che il ministero non rimborsa, hanno dipendenti in eccesso, ma "finché riusciamo dobbiamo mantenere la rete inalterata".
Se gli sbarchi riprendono e le prefetture tornano a chiedere posti ormai chiusi, il sistema salta.
Il rischio d'impresa, per ora, lo tiene sulle sue spalle. Ma il lamento sugli affitti non rimborsati dice dove vuole arrivare, allo Stato che paga i letti vuoti.
Non per chi ci dorme, ma per chi potrebbe dormirci domani. Una polizza sugli sbarchi futuri, con il premio a carico del contribuente.
E se gli sbarchi non riprendono? La rete va tenuta in piedi lo stesso, parola sua.
Un'assicurazione che paga quando il sinistro c'è e pure quando non c'è.
Ma la polizza copre le perdite, non fa fatturato. Per quello serve la proposta. Ed è da manuale di marketing. Se il mare non porta più clienti, si vada a prenderli altrove.
I dublinanti che la Germania ci rimanda indietro, da sistemare nei centri vuoti. E se non bastano, si allarghino le maglie del secondo livello, così ne entrano di più.
Nessun albergatore di Rimini ha mai chiesto al Viminale di riempirgli le camere. Le cooperative rosse sì.
Del resto industria non è una metafora. Seimila strutture in tutta Italia. I dieci gestori più grandi si dividono un quinto dei posti.
E non sono tutte cooperative. Le società di capitali hanno raddoppiato i posti in due anni, da settemila a quindicimila.
Un solo gruppo privato ne gestisce più di cinquemila. La Croce Rossa, con le sue articolazioni, quasi seimila.
Il colore, insomma, non è più il punto. Rosse, bianche, private, con o senza scopo di lucro. Il modello è lo stesso, come pure il cliente. Lo Stato. Un settore con i suoi grandi player, i suoi bilanci, le sue lobby.
Quando va male gli altri settori hanno la crisi. Questo ha sempre l'emergenza umanitaria, vada come vada.
In dodici anni lo Stato ha stanziato oltre 25 miliardi per immigrazione e accoglienza.
Quanti ne siano arrivati alle cooperative non lo sa nessuno, perché nessuno li ha mai contati. Il dirigente di Legacoop sì: sa esattamente quanti gliene mancano.
E l'Europa? Nel 2016, anno da 180.000 sbarchi, lo Stato italiano mise sul piatto 1,7 miliardi, Bruxelles solo 47 milioni. Il 3%.
Dieci anni dopo il metro è lo stesso: il fondo europeo vale cento milioni l'anno, l'accoglienza due miliardi. L'accoglienza europea l'hanno pagata gli italiani e nessuno a Bruxelles ha mai pianto.
Quanti di quei miliardi siano finiti altrove lo hanno raccontato i tribunali.
Il primo a spiegarlo fu Salvatore Buzzi, cooperativa 29 Giugno, tessera Legacoop, nel 2014: “con gli immigrati si guadagna più che con la droga”. Lo disse al telefono. La Cassazione ha poi reso definitiva la sua condanna.
Poi Isola Capo Rizzuto, il centro più grande d'Europa, dove a gestire c'era una Misericordia e a comandare la 'ndrangheta.
103 milioni di soldi
@wascrivodizain Ribadisco. Donne e meridionali votano a sx perché sono indietro di 20 anni. Per difendere queste posizioni ideologiche ormai perdenti, rischiano il piu delle volte il patetosmo.
Legge di un articolo solo:
Vaccinare ad libitum i migranti finché non ce li togliamo di torno.
In più si fa ricerca su cavie, due piccioni con un unico sasso.
Ma perché la sx direbbe no?
One of feminists’ key political strategies over the years has been to widen the scope of what is considered “violence.” That is why UN Women now publishes a lot about “digital/online violence” and why last year a group of Canadian academics put forward the idea that anticipating violence should also be considered violence.
https://t.co/kAifbzlq7S
Negri in ogni pubblicità da almeno 10 anni, genitore 1&2, finocchi che si onculano in ogni film o serie tv. Zan pronto ad approfittare di noi per mandarci in galere.
Per i furboni del woke, che ci hanno stracampato, masturbandosi del loro potere censoring, tutto questo è: abbiamo scherzato... 👍
La corsa a scaricare il woke non troverà alcuna opposizione per un semplice motivo: nessuno è mai stato woke. E questo perché "woke" è il framing caricaturale creato da chi per oltre un decennio ha temuto di essere tagliato fuori da un mondo che stava cambiando in fretta
@simofons Minchioni di sx che continuano a fare le maestrine wokeiste anche da zombie... il ditino mettetevelo dove piace agli amichetto vostri.
Anzi vostru.
@IlNazionale Ci siamo alzati razzosti oggi... bene bene... 🤟 cmq la dx exogama, e i roiti italioti li lascia alla sx ricchiona: gattare e finocchi vanno d'accordo.
@ultimoranet Zingaro, padre di molti, mancherà ai giornalettisti pagati per prendere in giro gli italiani. Ma sono i primi sulla lista chiamata: traditori.