Il SI al referendum ⚖️
#IoVotoSi#ReferendumGiustizia#RiformaDellaMagistratura#RiformaGiustizia#CSM#ANM
Tra meno di trenta giorni c’è un #Referendum per cambiare la #Magistratura, l’unica corporazione mai riformata dal Dopoguerra, l’unica che dai governi di destra o di sinistra abbiano cercato di riformare senza riuscirci, l’unica che è rimasta impermeabile a qualsiasi legge o referendum che non vedesse modificata una parte della Costituzione: da qui la necessità di modificarla, pur lasciando intatto (come viene lasciato) il fondamentale articolo 112 che garantisce l'uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge e impedisce selezioni politiche nei procedimenti.
La giustizia italiana funziona male, è iniqua, costosa, e il sistema in cui i magistrati si muovono privilegia le correnti politiche (e l’ingiustizia, e impunità di chi lavora male) ma soprattutto mortifica le maggioranze che tengono insieme la baracca: il referendum non è una bacchetta magica per risolvere tutti i problemi accumulati nei decenni (e che i cittadini possono giudicare) ma permette di ristrutturare un sistema dalle fondamenta, perché è dalle fondamenta che non funziona: da qui la necessità di dividere le carriere di chi accusa e di chi giudica, come già avviene nelle democrazie più avanzate senza le catastrofi che gli oppositori del referendum evocano di continuo; da qui, pure, la necessità di ridisegnare i meccanismi con cui la magistratura ora si autogoverna (istituendo due csm separati ed eletti con sorteggio, per prevenire le lottizzazioni delle correnti togate) e da qui, ancora, l’introduzione di una Corte disciplinare con il compito di punire chi sbaglia, come avviene in tutte le professioni normali dei paesi normali: aggiungiamo che tutti questi organismi, i csm e la corte disciplinare, saranno composti in prevalenza da magistrati.
- Filippo Facci
Altro duro colpo per il pattume di sinistra chi si esaltava per la rivisitazione #woke del “l’ultima cena” alle Olimpiadi di Parigi.
Nessuna drag queen, niente “cultura queer”, ma una donna vera con le aggravanti di essere mamma, bianca ed eterosessuale che, udite udite, durante la sua esibizione prende sua figlia in braccio.
Un’altra donna meravigliosa che ostenta la sua fierezza di essere madre per la gioia di tutti noi e per la bile della sinistra.
ATTENZIONE⚠️⚠️⚠️
IMMAGINE SCONSIGLIATA ALLE GATTARE FEMMINISTE
In questa fotografia trovate tutto ciò che il femminismo woke di sinistra odia.
Auguri e complimenti ancora a Francesca Lollobrigida per le sue due medaglie olimpiche ma soprattutto per il suo splendido figlio e per la sua luminosa maternità.