Solo il pensiero di dover passare ancora decenni di estati così torride, forse anche peggio, mi toglie la voglia di vivere.
Non è più estate, è una sofferenza.
Mia figlia stamattina non si capacitava che i nostri amici (senza figli) non fossero con noi a fare colazione alle 6:30 "Mamma perché loro dormono dormono anche se è finita la notte?" EH BELLA DI MAMMA CHISSÀ PERCHÉ
Sul discorso colleghi coi figli, dico solo che dovremmo aiutarci tutti di più.
Oggi sei tu che aiuti me che non so a chi lasciare mia figlia durante le vacanze estive, domani sarò io a farlo quando avrai un genitore malato e ti serviranno permessi.
Elena Cecchettin è lucida e parla. Questo per molti è inaccettabile: il dolore deve essere offuscato, disordinato, muto. E invece Elena parla e sa quello che dice e fa del suo dolore, del dolore della sua famiglia, un gesto creativo e fecondo.
Parla, Elena.
Three weeks of #Israel-#Gaza hostilities, a few legal observations can and should be made. Some capture serious violations that have been perpetrated, and continue to occur, others relate to premeditated atrocities that should be prevented by all means. Ten points:
I repeat my call for a humanitarian ceasefire in the Middle East, the unconditional release of all hostages, and the delivery of life-saving supplies at the scale needed.
Everyone must assume their responsibilities.
This is a moment of truth.
History will judge us all.
C'e una contraddizione vistosa nella società capitalista, lavoriamo tanto da essere sfiniti quando arriva sera, questo ci impedisce di essere i consumatori diligenti e costanti che il mercato richiede, non c'è furbizia, pagateci tanto e dateci il tempo di spendere, ottusi.