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I prossimi giorni sono abbastanza chiari, il caldo resta protagonista fino a martedì 30 giugno. Poi, da inizio luglio, qualcosa cambierà.
I modelli matematici previsionali aggiornati mostrano una massa d’aria ancora molto calda sull’Italia tra oggi e il 29-30 giugno, con valori elevati a 850 hPa, cioè intorno ai 1500 metri. Questo significa caldo intenso al suolo, temperature sopra media con possibili picchi fino a 38-40 °C, afa più fastidiosa nelle zone umide e notti ancora pesanti soprattutto in città e lungo le coste. Potranno esserci temporali locali, soprattutto su rilievi alpini e zone prealpine (possibile estensione alle zone di pianura su Piemonte e Lombardia nella giornata di domenica), ma saranno episodi dentro un quadro ancora pienamente estivo.
La parte interessante arriva da inizio luglio. Qui il segnale di cui ho scritto in un precedente post sembra più evidente, la media delle varie traiettorie previsionali tende a scendere e molti scenari dell'ensemble vedono un ridimensionamento della massa d’aria calda. Adesso non è più solo un’ipotesi isolata di qualche corsa modellistica ma un segnale concreto. Il caldo perderà intensità, quello che resta da capire è quanto.
Potrebbe trattarsi di un calo termico moderato, con aria meno calda e atmosfera più respirabile (anticiclone marittimo azzorriano), oppure di una fase più dinamica, con maggiore instabilità, temporali più organizzati e ridimensionamento più netto soprattutto al Centro-Nord. Il Sud, almeno per ora, sembra meno coinvolto da un eventuale cambio deciso semplicemente perchè è stato interessato meno, rispetto al Nord, da questa ondata di caldo.
Non è ancora un vero break della fase estiva ma la tendenza è chiara, da inizio luglio il caldo perderà forza, rimane solo da capire l'entità ma per questo dobbiamo aspettare ancora 48 ore.
@kkvignarca@OfficialTozzi Per combattere la crisi climatica ci vuole un quadro di cooperazione e non di guerra
Questo uno dei legami principali tra crisi climatica e guerre
https://t.co/OeNE1hr7Gw
Il temporale pomeridiano non nasce dal caldo. Nasce quando l’aria riesce a salire.
Caldo e umidità sono ingredienti importanti, certo e rendono l’aria più carica di energia e di vapore acqueo ma da soli non bastano. Se sopra di noi l’anticiclone è molto robusto, l’aria tende a scendere, comprimersi e scaldarsi. Questo movimento rende l’atmosfera più stabile e ostacola la crescita delle nubi temporalesche. In questo caso può fare molto caldo, può esserci afa, il cielo può sembrare pesante, ma non succede nulla resta solo quella sensazione di aria ferma e appiccicosa.
Perché parta un temporale serve che l’aria riesca a salire davvero. Può farlo grazie ai rilievi, a una convergenza di venti, a un’infiltrazione più fresca in quota, oppure a un indebolimento della struttura anticiclonica nella parte alta dell’atmosfera. A quel punto l’aria calda e umida dei bassi strati può sollevarsi, raffreddarsi, condensare e sviluppare nubi più importanti. Ecco perché un temporale pomeridiano durante una fase calda non significa automaticamente "fine del caldo".
Spesso significa solo che, per qualche ora e in alcune zone, il tappo anticiclonico è diventato meno efficace. Il caldo resta ma l’atmosfera comincia a respirare.
Cipro: vergognosa sceneggiata del Board di Gaza
Mentre a Gaza si continua morire, Cipro, Paese dell'Ue, sta per ospitare quella sceneggiata vergognosa del Board of Peace di Trump. Perché i ciprioti sono così cialtroni? Perché ci sono 15mila israeliani residenti nell'isola, sono protetti militarmente da Israele (con la Grecia) e hanno concesso agli israeliani di bloccare la Sumud Flotilla. Insomma oltre a essere cialtroni sono diventati i camerieri di Tel Aviv, pronti a servire in tavola la qualunque. Un po' come noi.
China has been overtaking the US across a range of global industries because China mobilises *much* more investment into productive sectors of the economy.
It really isn't more complicated than that.
Ukraine is extremely corrupt, and Zelensky could not remain in power without the billions in "aid" money sent by European leaders to keep the war going. Ukrainians want an immediate negotiated end to the war, not to be kidnapped and sent to the front. Our tax money buys a proxy.
Orribile, orribile dice @HillelNeuer mentre fa il verso a @FranceskAlbs dopo essersi vantato di averla fatta sanzionare dal governo Usa
Orribile oltre a cotanta violenza verbale c’è che si colpisca chi denuncia crimini mentre si difende chi i crimini li ha commessi
Uno degli omicidi documentati dall’ONU ha riguardato un neonato di dieci giorni ucciso da un cecchino israeliano in pieno giorno mentre veniva allattato al seno: una commissione indipendente delle Nazioni Unite afferma che le autorità e l’esercito criminale israeliano hanno deliberatamente preso di mira i bambini palestinesi, commettendo un #GENOCIDIO, crimini contro l’umanità e crimini di guerra a Gaza, nonché crimini di guerra in Cisgiordania occupata. Penso all’abisso morale del governo Meloni che protegge i soldati israeliani, che hanno sterminato i bambini palestinesi, mentre sono in vacanza sotto scorta in Sardegna.
Il governo Meloni, come quello di Starmer, sarà ricordato per la loro complicità nel genocidio in corso in Palestina.
A while ago, after writing here that I consider myself an Israeli and will remain one, I had a brief but interesting conversation with @susanabulhawa on this platform. She asked me (if memory serves) what it is that I miss about the Israel that precedes 7.10.23 and what to what am I holding on in my claim to be an Israeli.
I answered that I may be a missing a load of lies but that I was born into this load. I grew up in a Hebrew-speaking family. I grew up Jewish, although Israel as a state attempted to produce its own version of Judaism, intensely nationalized (effectively substituting religion and culture for nationhood). I am 50 years old. A decision to simply repress or ignore my various imprints is one I (and I speak only for myself) have neither ability nor interest in making. During a broader discussion that preceded our brief exchange I wrote that I wanted to wholly remake Israel into a part of a single state in which Jews and Palestinians lived im full equality and dignity.
Some time has passed. The overt degeneration of Israeli society grows harsher each day. I do not believe that any human group (or any human) possesses characteristics that are forever chiseled in stone. I don't think Israeli Jews are or were inherently evil. But now, after an occupation lasting nearly three generations and nearly three years of overt genocide and ethnic cleansing, I firmly believe that whenever Jewish Israeli society could choose evil over goodness and oppression over dignity, it did so. Jewish Israel is the sum of its choices and those were consistently corrupt, hollow and inhumane. They resulted in what I thought of as genocide by indifference and is now referred to genocide by attrition.
All this to say that I have been thinking a lot about Ms. Abulhawa's question. I have come to realize that I miss nothing about the Israel that was and I abhor the Israel that now slouches towards Bethlehem to be born. What I want is a national and cultural identity built on the riches of Judaism and on the complete rejection of supremacy alongside the complete adoption of dignity and equality. I do not want to be deported once the current Israel is dismantled. I also belong here, not because my grandparents stole it but because it is my reality, my past and future.
That fact by itself rights no wrongs. Israel in its supremacist form deserves no pity. Israelis must redefine their very being in order to be heard. I do not know when and how this will happen. With the best of my ability, I pledge myself to this cause. I expect nothing in return. This is my albatross. I would like to think that I can be accepted here. I am of this land. I would appreciate an opportunity to live out my sense of belonging.
Inizio luglio, gli spaghi cambiano faccia.
Non parlo ancora di svolta certa perchè ci vuole ancora prudenza per un paio di giorni però gli spaghi previsionali di Roma iniziano a mostrare un segnale interessante, dopo il caldo persistente atteso fino a fine giugno, lo scenario tra 1 e 3 luglio diventa molto più aperto.
Fino al 29-30 giugno gli spaghi restano abbastanza compatti e molto alti, a 850 hPa, quindi intorno ai 1500 metri, la massa d’aria resta spesso tra 20 e 23°C con caldo sopra media fino a 6-8 °C e ancora ben presente al suolo. Si nota bene il nuovo picco di calore atteso tra il 28 ed il 30 giugno, come avevo già scritto in un precedente post, causato dallo schiacciamento del promontorio subtropicale continentale verso est ma questo movimento barico è conseguenza diretta del rinforzo dell'anticiclone subtropicale marittimo (quello delle Azzorre) in pieno atlantico che prima libererà dal caldo la Francia spostando il promontorio verso est e poi aiuterà anche la nostra Penisola ad una riduzione del caldo.
Infatti dal 1 luglio gli spaghi si aprono, la media comincia a scendere, alcuni membri vedono un calo più netto, altri mantengono ancora una massa d’aria calda ma moderatamente meno intensa ed in basso compaiono anche diversi segnali di precipitazione, quindi aumenta la possibilità di una fase più instabile. La struttura anticiclonica, dopo giorni di grande continuità, potrebbe iniziare a perdere compattezza.
Caldo persistente fino a fine giugno con nuovo picco tra il 28 ed il 30, poi dopo il 1 luglio però ci sono segnali concreti quantomeno di un ridimensionamento termico e di maggiore instabilità.
IRANIAN PRESIDENT: “If we did not have our defensive missiles, Israel and America would have plowed through Iran the way Gaza was plowed through, showing no mercy to the old or the young. They speak of human rights. It is a great lie.”
It’s a hard truth to hear, but it’s true.
A UN commission has found that Israel is committing genocide through a "deliberate strategy to destroy the future of the Palestinians in Gaza by targeting their children".
The truth always comes out in the end — and we must never, ever let it be forgotten.
Ministro degli Esteri spagnolo:
▪️L’Italia e la Germania stanno ostacolando la sospensione dell’accordo di partenariato tra l’Unione Europea e Israele.
▪️Quando si tratta dell’Ucraina, la Germania si comporta da paladina della morale, ma quando si tratta della Palestina, fa finta di non vedere, non sentire e non parlare. La Germania è uno Stato ipocrita e deplorevole.
L’Italia e Germania sono complici del genocidio in corso in Palestina.
C’è un segnale modellistico interessante tra fine giugno e inizio luglio.
Ne avevo parlato anche nel post di ieri mattina in base all'evoluzione degli spaghi previsionali. Dopo una lunga fase dominata dal caldo e dal promontorio subtropicale continentale, i due maggiori modelli previsionali iniziano a vedere un possibile affondo atlantico verso l’Europa centro-meridionale tra il 30 giugno e il 2 luglio. Niente di definitivo ancora, manca una settimana e bisogna essere prudenti però il segnale merita attenzione perché non compare su un solo modello isolato.
Dopo un nuovo e ulteriore "picco" del caldo tra il 28 ed il 29 giugno, l’anticiclone potrebbe perdere definitivamente compattezza in quota e lasciare spazio a una saccatura atlantica, con geopotenziali in calo tra area alpina, Italia centro-settentrionale e Mediterraneo centrale. Se l’affondo riuscisse a entrare meglio, potrebbe aprirsi una fase più instabile, con temporali più organizzati, calo termico almeno temporaneo e ridimensionamento del caldo soprattutto al Centro-Nord. Qualora la tendenza venisse confermata un passaggio ancora più delicato sarà capire se questa saccatura resterà agganciata al flusso atlantico oppure tenderà a isolarsi in una goccia fredda in quota sul Mediterraneo perchè nel secondo caso aumenterebbe l’incertezza sulla distribuzione dei fenomeni, ma anche il potenziale per instabilità più marcata in alcune zone.
Per ora ci vuole prudenza e bisogna attendere ancora 48-72 ore ma è il primo segnale serio, visto da entrambi i principali modelli, di un possibile break estivo tra fine giugno e inizio luglio.
"Mentre i più sfortunati soccombono nel profondo del mare, in qualche angolo estraneo alla catastrofe, nel pieno di una festa mascherata gli uomini del potere continuano a ballare, assordati dalle loro buffonate.”
Ricordando Ernesto Sabato, nato il #24giugno 1911.
"Israel is a key partner'' (from the EU chapter on 'partners in crime').
I hope EU ambassadors, officials and staff will finally voice their dismay. The limit has long been reached.