🟢 LA BUONA NOTIZIA DEL GIORNO
Infilarsi le cuffie dopo una giornata stancante fa molto di più che distrarre la mente. Un recente studio ha dimostrato che ascoltare musica subito dopo uno sforzo o un evento stressante accelera il ripristino dell’equilibrio dell’organismo. Il merito è della capacità della musica di modificare la comunicazione tra le aree cerebrali che elaborano i suoni e quelle che regolano lo stress, stabilizzando i parametri fisiologici e migliorando l’umore in tempi rapidi.
لأول مرة على لسان زعيم عربي في الأمم المتحدة.. ملك الأردن يكسر الصمت تجاه إسرائيل!
الملك عبد الله الثاني:
"لا ينبغي لأحد في هذه الجمعية أن يظن أن أطماع ستتوقف عند فلسطين. إن شهية هذه الحكومة الإسرائيلية للتوسع أصبحت الآن تهديدًا إقليميًا. وسوريا اليوم هي التحذير الذي يختار المجتمع الدولي ألّا يراه.
توغلات متكررة، وتوسع إقليمي تدريجي، وفرض ��قائع جديدة على الأرض، بما في ذلك حول مصادر المياه الحيوية. خطوة محسوبة تلو الأخرى، تختبر إسرائيل إلى أي مدى يمكنها أن تذهب. وفي كل مرة يغضّ فيها المجتمع الدولي الطرف، تتعلم إسرائيل أنها تستطيع الذهاب أبعد، متجاوزة الحدود والقيود القانونية."
A casa dei miei nonni c’era la cucina a legna.
Sul pavimento, accanto alla stufa, c’era sempre una cesta piena di legna. Mia nonna ne prendeva un pezzo ogni tanto e lo aggiungeva al fuoco, quasi fosse un rito, perché quella fiamma non doveva spegnersi mai.
E pensare che già intorno al 22 settembre si assaggiavano le prime castagne. Le stagioni sembravano avere un altro passo e il clima di fine settembre era decisamente più fresco di quello che conosciamo oggi.
Su quella stufa mia nonna arrostiva le castagne, tostava le fette di pane e, dopo aver fritto il merluzzo, appoggiava sul piano caldo le bucce dei mandarini.
In pochi minuti tutta la casa cambiava profumo.
Legna bruciata, pane tostato, mandarini e castagne.
Oggi basta chiudere gli occhi e quella cucina è ancora lì.
E per qualche istante, ci sono ancora anche loro. ❤️
MATRIMONIO AL NORD:
Chiesa alle 11.
Ristorante alle 13.
60 invitati.
Antipasto, primo, secondo, dolce e caffè.
Alle 17: «Grazie di tutto, bellissima giornata».
Alle 17:30 sono già tutti a casa. 😂
MATRIMONIO AL SUD:
Ore 6:00: sveglia.
La signora prepara la borsa:
busta con 300 euro, fazzoletti, trucco e TRE paia di scarpe.
Perché nessuno sa quando finirà la giornata.
Ore 11: chiesa. 150 persone.
«Marò, quant’è fatt gruoss ’o figlio ’e Michele!»
«Ma Franchino s’è spusato?»
«E chesta chi è? A mugliera?» 😂
Finisce la cerimonia e partono 4 chili di confetti lanciati con una potenza che la Protezione Civile monitora la zona.
Poi carovana di 70 macchine, clacson impazziti e gente ai balconi che non sa chi si è sposato ma saluta lo stesso.
Arrivi al ristorante e trovi ALTRE 250 PERSONE.
Non erano in chiesa perché stavano «facendo l’aperitivo».
Traduzione: 7 Campari e 4 prosecchi. 😂
Ore 14:00, 400 persone sedute.
Cominciano gli antipasti.
Ore 17:30: stanno ancora arrivando gli antipasti.
Poi due primi, due secondi, fritture, sorbetto, frutta, dolci e una quantità di cibo sufficiente a sfamare un piccolo comune.
Tra una portata e l’altra si balla.
Le mogli scatenate in pista.
I mariti al tavolo a discutere di calcio, pensioni, macchine e lavori abusivi fatti nel 1997.
Ore 21:00.
«Signori, è aperto il buffet serale!»
IL BUFFET SERALE?! 😳
Ma se stiamo mangiando da otto ore!
A mezzanotte ricompare pure la pasta.
Ore 1:00, finalmente un uomo trova il coraggio:
«Me ne voglio andare… m’aggio stancato.»
Ma prima bisogna superare l’ultima fase.
La zia chiama il cameriere:
«Cameriè, fammi tre vassoi… aggia purtà nu poco ’e robba ô cane e ê gatti.»
Il cane non vedrà mai niente. 😂
Ore 2:00.
Rientro a casa: cravatta scomparsa, giacca sul braccio, camicia con tre macchie di sugo e cinque di vino.
La moglie entra in cucina e trova il marito davanti al vassoio avanzato.
«MA STAI MANGIANDO ANCORA?!»
Lui la guarda serio:
«E pecché… che cazz’ avimmo mangiato oggi?» 😂
Il matrimonio al Sud non è una cerimonia.
È una prova di resistenza.
E chi arriva al caffè… può considerarsi un sopravvissuto. 😂
È arrivato il momento che qualcuno lo dica a Conte, in chiaro. Basta con questa ipocrisia.
Il PD di Elly Schlein vive di paura. Paura di quello che Conte dirà, paura di quello che Conte farà, paura che il campo largo si spacchi.
Il PD non può essere ricattabile. Conte non può imporre niente a nessuno. O accetta le regole della democrazia, dove guida chi ha i voti e gli altri concorrono, oppure si fa da parte. I numeri non li ha. Questo non è il suo momento per fare il presidente del Consiglio, né per mettere veti di alcun tipo. Figuriamoci forte di una maggioranza bulgara di 17.000 iscritti che pretendono di decidere per milioni di italiani.
O sta dentro il campo largo con lealtà democratica, accettando i numeri che ha e accettando di non essere lui a dettare la linea politica, oppure si fa da parte.
Va detto forte: nessun veto dei Cinque Stelle sarà accettato. Chi pensa che un partito al 12%, e i 17.000 che hanno votato su una piattaforma online, possano dettare la linea a tutti gli elettori del PD non ha capito niente.
TOSTA DE GAMBAS 🦐 Es un manjar, la mar de fácil En un bol, he mezclado gambas con aceite, ajo y un poco de maicena.
Las he marcado con mantequilla en una plancha Con esa mantequilla he hecho una pócima mágica con ajo, pimentón y perejil y un poco de limón.
He metido un pan con queso mozzarella en el horno y cuando ha fundido he colocado las gambas y un poco de la poción mágica.
Un par de minutos mas al horno y listo Y a disfrutar.
"Callar sobre uno mismo es humildad.
Callar sobre los defectos de otros es caridad.
Callar cuando se está sufriendo es heroísmo.
Callar cuando otro habla es delicadeza.
Callar cuando no hay necesidad de hablar es prudencia. Callar cuando Dios nos habla al corazón es silencio. Callar ante el sufrimiento ajeno es cobardía.
Callar ante la injusticia es flaqueza.
Hablar de uno mismo es vanidad.
Hablar debiendo callar es necedad.
Pero hablar oportunamente es acierto.
Hablar ante una injusticia es valentía.
Hablar para defender es compasión.
Hablar con sinceridad es rectitud.
Hablar para rectificar es un deber.
Aprendamos antes a callar, para poder hablar con acierto y tino, porque si la palabra es plata, el silencio es oro."
San Agustín de Hipona
"La peur", de Khalil Gibran.
"On dit qu'avant d'entrer dans la mer,
une rivière tremble de peur.
Elle regarde en arrière le chemin
qu'elle a parcouru, depuis les sommets,
les montagnes, la longue route sinueuse
qui traverse des forêts et des villages,
et voit devant elle un océan si vaste
qu’y pénétrer ne parait rien d'autre
que devoir disparaître à jamais.
Mais il n'y a pas d'autre moyen.
La rivière ne peut pas revenir en arrière.
Personne ne peut revenir en arrière.
Revenir en arrière est impossible dans l'existence.
La rivière a besoin de prendre le risque
et d'entrer dans l'océan.
Ce n'est qu'en entrant dans l'océan
que la peur disparaîtra,
parce que c'est alors seulement
que la rivière saura qu'il ne s'agit pas
de disparaître dans l'océan,
mais de devenir océan."
Un choix
Une femme élégante et gracieuse de 83 ans se préparait chaque matin exactement à 8 heures. Même à son âge, ses cheveux étaient toujours soigneusement coiffés, son maquillage était soigneusement fait, et elle portait un sourire radieux.
Après la mort de son mari, elle a décidé de déménager dans un domicile de retraite. Un matin, après avoir attendu patiemment dans le hall, une infirmière lui a dit que sa chambre était pr��te.
La femme a lentement ramassé son fauteuil et a commencé à marcher vers l'ascenseur. Alors qu'ils marchaient, l'infirmière a décrité la chambre en détail, y compris les rideaux, les meubles et les décorations.
« J'adore ça ! » a dit la femme avec joie, comme un enfant qui reçoit un cadeau spécial.
« Mais Mme Jones, » a répondu l'infirmière, « vous n'avez même pas vu la chambre. Ne préférez-vous pas attendre avant de décider ? »
« Il n'y a pas besoin, » a répondu l'infirmière calmement. « La joie dépend pas de la façon dont j'ai l'air, mais de la façon dont je choisis de la voir et d'expérimenter. »
« Chaque matin, je décide d'être heureuse. Quand je me réveille, je peux rester au lit et me plaindre des parties de mon corps qui ne fonctionnent plus, ou je peux me lever et être reconnaissante pour ce que je suis encore capable de faire.
« La joie est comme un compte bancaire — vous ne pouvez retirer que ce que vous avez dépensé. C'est pourquoi nous devrions remplir nos souvenirs de moments joyeux. »
La joie n'est pas quelque chose que nous trouvons par hasard. C'est quelque chose que nous choisissons chaque jour.
"Ce mensonge constant n'a pas pour but de faire croire au peuple un mensonge, mais de s'assurer que plus personne ne croit plus rien. Un peuple qui ne peut plus distinguer la vérité du mensonge ne peut pas distinguer le bien du mal. Et un tel peuple, privé du pouvoir de penser et de juger, est, sans le savoir et sans le vouloir, complètement soumis à la règle de mensonges. Avec un tel peuple, tu peux faire ce que tu veux."
Hannah Arendt
This Syrian old man hid his private library in his home in the city of Damascus since the end of 2011 before escaping to Kuwait out of fear of the Assad regime, where the mere presence of a banned book could lead you to Assad's gulag and death under torture.
Today, the uncle returned to his library and completely removed the wall behind which he had hidden it, revealing valuable books that the Assad regime prohibited possessing and circulating.
In 1985, Carl Sagan sat in front of the United States Senate and described the weather of 2026.
Not as prediction. As physics.
Sitting across from him was a junior senator named Al Gore — who would later win the Nobel Prize, the Oscar, and build a climate investment fund worth over $36 billion repeating almost word for word what Sagan said that afternoon.
Sagan opened with Venus.
470°C surface temperature. 900°F. Hot enough to melt lead.
"Not because it's closer to the sun," he told the senators. "Venus actually reflects more light than Earth. It should be cooler."
The reason it wasn't: carbon dioxide. A runaway greenhouse effect that turned a planet nearly identical to Earth into a furnace.
Then he looked at the committee and said: we're running the same experiment here.
The senators nodded politely.
Then they went back to approving fossil fuel subsidies.
What Sagan told Congress in 1985:
Global average temperature will rise several degrees by mid-to-late next century.
Local climates will redistribute.
Glaciers will melt. Sea levels will rise.
And the problem cannot be solved by any single nation — not even if the US and Soviet Union agreed on everything — without China.
China, he said, had the world's largest coal reserves and was about to industrialize.
Every sentence was correct.
He also said something that got almost no coverage at the time:
"The initial stages of global temperature increase — one region might benefit while another suffers."
That is the sentence that explains the last 20 years of geopolitics.
Canada's growing season expanding while Pakistan floods. Russia opening Arctic shipping lanes while Bangladesh disappears. The politics of climate was never going to be clean because the physics wasn't distributed evenly.
Sagan mapped all of it from first principles, in a Senate hearing room, 41 years ago.
The part nobody quotes:
He didn't say stop burning fossil fuels immediately.
He said: "That has such severe economic consequences that no one will take it seriously."
So he proposed something else — remove government subsidies from fossil fuels, accelerate solar, develop safe nuclear fission, and begin building international frameworks before the crisis made them impossible.
That's not an environmentalist's speech. That's an economist's.
Carl Sagan wrote 20 books. Cosmos was watched by 500 million people across 60 countries. He won the Pulitzer. The ideas in this testimony became the scientific foundation for a carbon market now valued at over $800 billion annually.
He said one line at the end that nobody remembers.
"We are all in this greenhouse together."
In 1985, that was poetic.
Now it's a weather report.
The full testimony is free on YouTube. 17 minutes. Almost nobody outside of climate policy circles has watched it as a complete predictive model — laid out in plain language before any of it happened.
Torino, al Valentino sta nascendo qualcosa di nuovo. 🌱
È VALE: il nostro parco.
Il Parco del Valentino 💚 diventa polo culturale diffuso, dove cultura, tecnologia e natura dialogano.
💚 Scopri VALE: https://t.co/9E2SeDFoAG
#Torino#ParcoDelValentino