- Arriver au bureau
- Saluer 17 personnes alors qu’on aurait préféré rester discret
- Subir le briefing du matin
- Allumer sa caméra
- Participer à un « petit jeu pour briser la glace »
- Donner son avis pendant un brainstorming
- Participer à une activité de cohésion d’équipe
- Entendre : « Il faut que tu t’exprimes davantage »
- Répondre à : « Pourquoi tu es toujours aussi silencieux ? »
- Faire semblant d’aimer les conversations sans intérêt
- Déjeuner entouré de collègues
- Assister à une autre réunion qui aurait pu être un e-mail
- Entendre : « Tu dois davantage te créer un réseau »
- Publier quelque chose sur LinkedIn
- Travailler sur son image professionnelle
- Faire acte de présence à un anniversaire au bureau
- Intégrer le groupe WhatsApp de l’entreprise
- Mettre un emoji sur les messages du patron pour avoir l’air impliqué
- Aller à l’afterwork après avoir déjà épuisé toute son énergie sociale
- Entendre que « la visibilité est essentielle »
- Découvrir que faire du bon travail ne suffit pas si personne ne vous voit le faire
- Planifier un entretien individuel avec son responsable
- Faire une présentation devant tout le monde
- Travailler en groupe sur une tâche qu’on aurait pu terminer seul en 20 minutes
- Se faire rappeler une deuxième fois d’allumer sa caméra
- Justifier son absence à la fête de l’entreprise
- Se faire qualifier de « pas assez esprit d’équipe »
- Passer tout le trajet du retour à recharger ses batteries sociales
- Enfin rentrer chez soi
- Ne parler à absolument personne
- Et recommencer le lendemain
Tutti a fare propaganda urlando allo spauracchio della "patrimoniale della sinistra" e a ripetere il sacro mantra del "noi non mettiamo le mani nelle tasche degli italiani".
Poi però vai a leggere i decreti e scopri cosa fa realmente questa destra nel silenzio generale: dal 2027 cancella la clausola di salvaguardia sul TFR. Risultato? Nessuna patrimoniale sui grandi capitali, ma un prelievo forzoso e retroattivo che scippa fino al 4% in più sulla liquidazione di chi ha lavorato e pagato le tasse per una vita intera.
A chiacchiere ti difendono le tasche, nei fatti ti sfilano dal portafoglio i risparmi di 40 anni di lavoro per fare cassa. Ipocrisia allo stato puro.
https://t.co/yqIs132lHg
del cane: "Il tuo cane fa un pisolino a casa mia ogni giorno. "
Il giorno dopo arriva il cane con un altro biglietto attaccato al collare: "Vive in una casa con quattro bambini -- sta cercando di recuperare il sonno. Posso venire con lui domani? ' 🤣
Dal Web
Fugge spaventata dopo l’incidente in autostrada a Mirabello (AL). L’appello per ritrovare Mia.
Chiunque abbia notizie e’ pregato di chiamare il numero 340 5399 898 https://t.co/iF2WZTJgmx
Per Munch l'umanità è intrappolata in un dolore continuo e silenzioso. L’'illusione di una "speranza" immediata serve solo a rimandare l'accettazione di una realtà tragica.
#DestinazioneSperanza a
#SalaLettura#art Edvard Munch, L’Urlo.
🐾 BRUSS È RIMASTO SOLO… E ANCORA NESSUNO HA CHIESTO DI LUI! 💔
🚼 Età: 3 mesi
📏 Taglia: media, 25-28 kg circa da adulto
⭕ PER FAVORE NON CHIAMARE. Se realmente interessati, contattate esclusivamente via WhatsApp il +39 327 760 7352
Se io pago la scuola e la sanità per i figli degli altri, visto che io non ne ho, perché gli altri non dovrebbero contribuire alle spese per il mio gatto o il mio cane?
Sono animali pure i figli in fondo...
Hanno fatto di tutto per cancellarla. Fu chiusa in casa dal padre, solo per vergogna.
«Ho paura di non essere bravo come te» le sussurrava Wolfgang. Ma non parlava di un maestro. Parlava di sua sorella.
Lei si chiamava Maria Anna, ma per tutti era Nannerl.
Da bambina ascolta. Immagina. Suona.
E quando si siede al pianoforte, lascia l'Europa intera senza parole.
A 12 anni suona davanti a re, principi e cardinali.
A 18 anni è considerata la clavicembalista più brillante del continente.
Wolfgang la guarda, la ascolta, la ammira. Prima di diventare il genio che conosciamo, cresce all'ombra di un talento purissimo.
Poi, la regola del tempo cambia tutto.
Lui è un maschio. Lei è una femmina.
E il destino scritto per le donne è uno solo: moglie e madre.
«Una donna non può esibirsi in pubblico», le intima il padre.
E la chiude in casa.
Di colpo, la bambina prodigio che incantava le corti scompare dietro quattro mura.
Ma Nannerl non si arrende: continua a comporre in segreto. Solo che nessun editore pubblicherà mai le sue partiture. Una donna che scrive musica?
Un’eresia.
Le sue opere vengono distrutte.
Dalla sua stessa famiglia.
Persino la sua immagine viene cancellata: in un celebre ritratto della famiglia Mozart, hanno tagliato via la sua faccia per lasciare solo quella del fratello.
Wolfgang è diventato immortale.
Maria Anna è diventata una nota a piè di pagina.
La prossima volta che sentite dire che «non ci sono state grandi donne nella storia», ricordatevi di Nannerl.
È ora di restituire giustizia a una donna che, prima di essere la "sorella di", è stata un genio capace di incantare il mondo.