A son took his father to a restaurant to enjoy a delicious dinner.His father is quite old and therefore ,a little weak too. While eating, food occasionally fell on his shirt and pants. The other guests watched the old man with their faces contorted in disgust,but his son remained calm.After they both finished eating,the son quietly helped his father and took him to the toilet. Cleaned food scraps from his crampled face and attempted to wash food stains on his clothes, graciously combed his gray hair and finally put on his glasses.
As they left the restroom, a deep silence reigned in the restaurant. The son paid their bill but just before they leave, a man, also old, got up and ask the old man’s son , “Don’t you think you left something here?”
The young man replied “I did not
leave anything.”
Then the stranger said to him,”You left a lesson here for every son and a hope for every father.”
The whole restaurant was so quiet, you could hear a pin drop!
One of the greatest honours that exist ,is being able to take care of those who have taken care of us too.Our parents and all those elders who sacrificed their lives with all their time, money and effort for us, deserve our utmost respect ❣️♥️❤️
Credit: Bresilda Quinto
#22giugno2026#undonoprezioso
Mio cugino, per la festa del papà (in Argentina) ha ricevuto come dono un po' di terra di Cuneo, da dove era partito mio zio quasi 100 anni fa!
Le origini!!!
Hola que tal hoy recibí un regalaso: Luciano me regaló este collar con tierra de Italia!
Il messaggio lasciato negli spogliatoi di Los Angeles dai giocatori e dallo staff dell'Iran dopo la partita con il Belgio: "Dall’antica Persia di migliaia di anni fa all’Iran civile di oggi, lo spirito dell’Iran rimane vivo e saldo. Siamo venuti a Los Angeles con orgoglio, abbiamo gareggiato con onore e ce ne andiamo con dignità. Grazie, Los Angeles, per la tua ospitalità. E grazie a ogni iraniano che ha dato il proprio cuore, la propria voce e la propria anima per l’Iran durante questi 180 minuti. Che la pace, il rispetto e l’amicizia prevalgano tra tutte le nazioni”.
@federiboldi La morte di un medico è per me come la morte di un parente. Riposi in pace. Vicino ai parenti e triste per i pazienti che non potranno piu ricevere il suo aiuto
nella gioia, nel dolore e nella malattia... ed insieme sono passati alla vita eterna, prima lei e dopo 3 giorni lui.. Nemmeno la morte é riuscita a separarli...
Per me l'Amore é questo... l'Amore sono loro, Michele e Arlette.❤💕
@MariaGiuliaDelf@PasqualeTotaro Chi non protegge e tutela gli anziani e i più fragili..non è un paese in evoluzione ma in regressione.. questo è imbarimento..
Dal carcere, Thiago ha dettato questa lettera al suo avvocato:
“Cara Teresa,
mi dispiace non essere a casa con te in questo momento.
Purtroppo tuo padre, tua madre e tante persone in tutto il mondo hanno compreso il compito storico che abbiamo la responsabilità di portare a termine.
Oggi più di un milione di bambini stanno subendo un genocidio: vengono lasciati morire di fame, subiscono amputazioni senza anestesia e soffrono a causa di idee orribili e cariche di odio, pur non sapendo cosa siano il sionismo e l’imperialismo.
Sono certo che ti manco moltissimo; anche tutte le madri e i padri dei bambini palestinesi sentono terribilmente la loro mancanza e darebbero qualsiasi cosa per poter vivere una vita fatta di amore, felicità e gioia, quella che ogni essere umano merita, indipendentemente da razza, religione, etnia o qualsiasi altra caratteristica.
Il tuo mondo sarà più sicuro perché molti genitori hanno deciso di dare tutto per costruire un futuro migliore per te.
Spero che un giorno tu possa capire che, proprio perché ti amo così tanto, non c’era nulla di più pericoloso per te e per gli altri bambini che vivere in un mondo che accetta il genocidio.
Ti prego di ricordare tuo padre come la persona che ti cantava e suonava la chitarra per farti addormentare. E quando crescerai, la tua mamma ti dirà anche che tuo padre era un rivoluzionario e che, anche di fronte alle persone più terribili del mondo, Donald Trump, Benjamin Netanyahu e Itamar Ben-Gvir, è rimasto saldo nella convinzione di costruire un mondo migliore.
Per favore, non dimenticare la Palestina.
Con tutto il mio amore,
Thiago Ávila”