Dite quello che volete, ma l’arrivo di Fedorov come advisor per @GuidoCrosetto è un’opportunità straordinaria non solo per la nostra difesa. Qualunque opinione abbiate di Fedorov, non v’è dubbio che egli sia il principale artefice della rivoluzione militare ucraina, che non è solo droni e AI. Ha a che fare, soprattutto, con le metodologie di close loop iteration tipiche del mondo tech contemporaneo portate nei cicli di sviluppo dal fronte ai laboratori, passando per scala industriale, logistica, organizzazione. Grande mossa da parte di Crosetto che, se ben sfruttata, potrebbe aiutare a sbloccare la sclerosi atavica, tipica dei cicli d’innovazione del nostro Paese.
"Ho ricevuto la visita di @FedorovMykhailo, già ministro della difesa ucraino e con una significativa esperienza nel campo dell’innovazione digitale applicata alla pubblica amministrazione e alla difesa. Occasione di approfondimento, in particolare, sul tema dei droni, dei sistemi unmanned e della difesa aerea, oltre a un confronto sull’evoluzione dell’ecosistema tecnologico.
In uno scenario caratterizzato da trasformazioni repentine e senza precedenti, nel quale il cambiamento costituisce una costante, è imprescindibile ricercare opportunità di confronto e di scambio di esperienze. Per questo sono lieto che Mykhailo Fedorov abbia accettato di offrirmi la sua consulenza quale Advisor per l’Innovazione della Difesa.
Oggi non basta più la semplice conoscenza delle nuove tecnologie: è essenziale la capacità di adeguare i processi organizzativi, trasformando rapidamente la sperimentazione in soluzioni operative utilizzabili su larga scala. I mutati scenari e le nuove modalità di conduzione dei conflitti richiedono infatti di rendere sempre più efficienti i processi di sviluppo e produzione nazionale coniugando l’eccellenza tecnologica con la capacità industriale e la rapidità di risposta alle sfide future". Così il Min @GuidoCrosetto
@MarceVann Ce l'ho molto chiara: in un momento critico l'Italia si avvarrà delle competenze di un professionista in settori chiave per la nostra difesa. Mossa perfetta da parte di Crosetto.
🚨🚨🚨🪖🇮🇹🇺🇦 Guido Crosetto: "Ho ricevuto la visita di Mykhailo Fedorov, già ministro della difesa ucraino e con una significativa esperienza nel campo dell’innovazione digitale applicata alla pubblica amministrazione e alla difesa. Occasione di approfondimento, in particolare, sul tema dei droni, dei sistemi unmanned e della difesa aerea, oltre a un confronto sull’evoluzione dell’ecosistema tecnologico.
In uno scenario caratterizzato da trasformazioni repentine e senza precedenti, nel quale il cambiamento costituisce una costante, è imprescindibile ricercare opportunità di confronto e di scambio di esperienze. Per questo sono lieto che Mykhailo Fedorov abbia accettato di offrirmi la sua consulenza quale Advisor per l’Innovazione della Difesa.
Oggi non basta più la semplice conoscenza delle nuove tecnologie: è essenziale la capacità di adeguare i processi organizzativi, trasformando rapidamente la sperimentazione in soluzioni operative utilizzabili su larga scala. I mutati scenari e le nuove modalità di conduzione dei conflitti richiedono infatti di rendere sempre più efficienti i processi di sviluppo e produzione nazionale coniugando l’eccellenza tecnologica con la capacità industriale e la rapidità di risposta alle sfide future".
Crisi energetica, #Schlein al Corriere: “Le misure tampone non bastano più. Bisogna tassare in modo equo ed efficace gli extraprofitti accumulati dalle grandi società energetiche. Meloni abbia il coraggio di far pagare di più chi si è arricchito anche in questa pesante crisi”.
Da ieri ho due medagline in più sul petto. Senza aver mai offeso nessuno, sono stato bloccato dalla @fleinaudi e dal suo presidente @avvbenedetto.
Nelle ultime 24h ore, il povero Einaudi si è rigirato 1000 volte nella tomba.
Aspettiamo tutti con una certa impazienza i risultati dello "studio, ricerca e promozione culturale sul valore della lettura su carta e della scrittura in corsivo a mano" che ci è costato 600.000€ di soldi pubblici.
Ma cosa dice @CarloCalenda - no, non ha senso … è più razionale Trump allora. quando dice che lui può far chiudere la Svizzera.
Ma lei crede che gli investitori internazionali spaventati dai t-bills vengano a comprare il debito in Ita (o nuovo debito Eu)? Debito fatto per finanziare progetti industriali poi … ma ha idea di dove finiscono i finanziamenti industriali? Ma l’ha visto il PNRR speso in piste ciclabili e campi di calcio? Davvero - per favore - il centro è il luogo dove almeno i ragionamenti economici non sono completamente folli … lasciamolo così 🤷♂️
@Cr1st14nM3s14n0 È un ottimo esempio sull'importanza del prompting nell'uso degli LLM. Vedo che ti ostini a cercare di dimostrare che sbagliano, ma non ti rendi conto che l'errore principale è tuo. Se non gli spieghi bene di COSA hai bisogno, come possono saperlo? Devono sapere "dove" cercare.
It usually takes four years to get power for a data center.
Here's a way to do it in a few months. The answer: temporary diesel generation. https://t.co/9T3zncCgIF
Il sistema misto, vista la tendenza demografica, è l'unico effettivamente possibile sia per le pensioni che per la sanità.
Rinviare la scelta non è un bene e anche in Italia andrà fatto asap
“…milioni di tedeschi potrebbero essere sul punto di muovere i primi passi nel mondo degli investimenti, dopo aver realizzato che i meccanismi pensionistici su cui facevano affidamento genitori e nonni difficilmente funzioneranno altrettanto bene per le nuove generazioni.”
@marattin il tuo articolo appare ingeneroso. Scrivi di ego, tuttavia non ti sottrai a questo atteggiamento ignorando ORA!, che conta oltre 11mila iscritti, ha strutture reali e radicate in tutte le regioni e, dopo le ultime amministrative, ha anche espresso diversi consiglieri comunali.
I sondaggi, inoltre, ci collocano su livelli molto vicini al PLD (mentre Azione è al 3%, a proposito di ego e di paragoni tra PLD e Azione).
Sai benissimo che nelle regioni in cui è presente il PLD, i militanti del tuo partito e quelli di ORA collaborano già da tempo per cambiare le cose a livello locale, con risultati concreti e positivi.
Io stesso la prossima settimana incontrerò di nuovo gli iscritti del PLD per programmare le prossime attività e le uscite stampa: insieme, per essere più forti e incisivi.
È la stessa logica che dovremmo adottare anche a livello nazionale.
Se si vuole davvero cambiare l’Italia è necessario parlarsi e confrontarsi, non solo attraverso le colonne dei giornali, lasciando fuori ego e rancori.
E sai anche che il percorso aggregativo, ORA! lo sta portando avanti mettendo tutti allo stesso livello: non sopra, non sotto, non di fianco, ma alla pari. Perché se si vuole davvero cambiare bisogna farlo insieme. Il potenziale elettorale c’è, non è affatto piccolo, e si può pensare anche di andare ben oltre la soglia elettorale.
Ti abbiamo invitato più volte e continueremo a farlo, perché per ORA! l’obiettivo è cambiare il Paese trovando il modo di attuare le vere riforme di cui abbiamo bisogno per tornare a crescere: lo stesso obiettivo che persegui anche tu.
Vogliamo iniziare un vero dialogo di confronto? Ne saremmo lieti.
Possiamo partire già nei prossimi giorni?
Attendiamo una tua risposta.
A presto
Roberto
Un vero peccato, concordo. LM non riesce a dimenticare vecchi, ed oggi irrilevanti, rancori per secondari ne fossero i motivi.
Soprattutto non riesce a capire che una percentuale altissima degli iscritti al #PLD (tanti o pochi che essi siano) collaborano con gli associati a @ora_italia in moltissime citta' e regioni, auspicando convergenza nazionale.
Dove hanno lavorato assieme ed aggregato altre componenti alternative al sistema ed estranee ai due pollai, hanno avuto successo e si continua a crescere.
Speriamo sia solo effetto del caldo. Oppure speriamo che i suoi militanti glielo facciano capire.
Noi andiamo avanti, aggregando sia al Sud che al Nord le forze politiche e le associazioni che vogliono provare per davvero a costruire un'alternativa programmatica all'attuale sfacelo.
Senza arroganza ma anche senza piegarci e snaturarci al solo fine di ottenere un predellino. Il cambiamento richiede pazienza.
Che imbarazzo queste dichiarazioni. Da un lato paragonare Azione (sempre a 3% nei sondaggi) al Pld (non rilevato dalla maggioranza degli istituti); dall’altro differenziare il Pld da ‘movimenti’ senza peso elettorale che però hanno 5-6 volte gli iscritti del Pld.