La solidaridad y la empatía son opcionales.
El respeto a los tratados europeos y a los datos, no.
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Número de entradas irregulares entre 2021 y 2026 según Frontex:
Por Italia: 478.600
Por los Balcanes occidentales: 340.600
Por Grecia: 259.800
Por España: 234.760
Por la frontera oriental: 48.000
No es tiempo de dividir. Es tiempo de seguir construyendo una UE fuerte y unida.
Come ci sguazzano i tg sui fatti di Bologna, quando non c’è da spendere e dare soldi ai cittadini….ma parlate di salari, pensioni, di povertà di sfruttamento sul lavoro..ecc
⚠️Sensitive Content ⚠️
🚨BREAKING: A 10 year old Palestinian child is fighting for his life after surviving an Israeli airstrike that killed his father in Gaza, He suffered severe facial injuries and a critical brain injury.
Documented by Dr. Jamal Salha - Gaza
@pecoraroluca883 Non è vero. ..io c’ero nel 76 e se c’era cosi caldo come ora era una eccezione…e come tutte le eccezioni per qualche giorno ci poteva anche stare
“Uno sbirro in Appennino”: Bisio porta su Rai 1 un pezzo d’Italia che non si vede mai in prima serata
C'è qualcosa di insolito nella fiction italiana che debutta stasera su Rai 1. Non nel senso di bizzarro, ma di genuinamente diverso: un protagonista che non è né eroe infallibile né antieroe da manuale, un paesaggio che non è né città glamour né borgo da cartolina, e una storia che prova a parlare di polizia, di memoria e di identità senza pestare i piedi a nessuno di questi tre temi. Si chiama Uno sbirro in Appennino, va in onda a partire dalle 21:30 e ha Claudio Bisio come perno di ogni cosa.
In quattro puntate si intrecciano ironia, mistero e dramma seguendo le vicende del commissario Vasco Benassi, un uomo fuori dall'ordinario, poco incline alle regole, dotato di grande spirito di osservazione e intuito. A Bologna era considerato il migliore, ma un errore professionale - i dettagli restano volutamente nebulosi, almeno all'inizio - lo costringe a un trasferimento che sa più di punizione che di promozione. La destinazione è Muntagò, paese immaginario dell'Appennino bolognese, che diventa qualcosa di più di un semplice scenario.
Lo sceneggiatore Fabio Bonifacci lo ha descritto come una sorta di "Vigata dell'Appennino": un posto inventato ma profondamente riconoscibile, che restituisce l'anima delle aree interne, con le loro bellezze e fragilità. È una scelta narrativa precisa, non un espediente geografico. L'Appennino qui non è sfondo ma personaggio, con le sue tradizioni, il suo spopolamento progressivo, i suoi segreti custoditi sotto strati di silenzio e memoria collettiva.
Per Benassi, tornare a Muntagò significa fare i conti con quello che aveva lasciato in sospeso. Tra i personaggi che si impongono nella sua vita c'è Nicole Poli, interpretata da Valentina Lodovini, grande amore platonico della giovinezza del commissario, diventata solitaria quanto lui per via di brutte esperienze e di un lavoro impegnativo. C'è poi la cugina Gaetana (interpretata da Elisa D'Eusanio), ispettrice del commissariato locale che prova a offrirgli il calore della famiglia, e
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