Il mio profilo è nato per parlare di meteorologia e continuerà a farlo. Ma oggi vorrei condividere qualcosa di diverso, qualcosa che riguarda semplicemente la vita.
Nelle ultime settimane, come già sapete, ho affrontato un problema di salute importante. Ci sono stati giorni difficili, paure che non avevo mai conosciuto e momenti che mi hanno cambiato profondamente. Quando ti ritrovi in un letto d'ospedale, nel silenzio di una stanza, con i tuoi pensieri e le tue paure, inizi a guardare il mondo con occhi diversi. Ti accorgi che tante cose per cui ci affanniamo ogni giorno, in fondo, contano pochissimo. E che altre, quelle che davamo per scontate, valgono tutto. Non è retorica ma è pura verità.
Una passeggiata, una risata, la luce del mattino che entra dalla finestra, la voce di una persona cara, la libertà di alzarsi dal letto e vivere una giornata qualunque. A poco più di 40 anni ho capito una cosa: non sappiamo mai davvero quale battaglia stia combattendo la persona che abbiamo davanti. Quante volte giudichiamo qualcuno senza conoscere il peso che si porta dentro? Quante volte basterebbe fermarsi, ascoltare, esserci?
Da questa esperienza voglio portare con me qualcosa di buono, non soltanto la gratitudine per la vita, ma una maggiore attenzione verso quella degli altri. Se qualcuno di voi sta attraversando un momento difficile, se soffre, se ha paura, se si sente solo o semplicemente non ha nessuno con cui parlare, i miei messaggi privati sono aperti, a tutti. Non ho risposte per ogni problema e non pretendo di averle ma posso ascoltare. E a volte sapere che dall'altra parte c'è qualcuno disposto ad ascoltarci può fare una differenza enorme.
Io sto cercando di fare tesoro di quello che mi è successo e se da un momento tanto difficile riuscirò a ricavare anche soltanto un po' di bene per qualcun altro, allora questa esperienza non sarà stata soltanto sofferenza. Abbiate cura di voi e, quando potete, anche di chi vi sta accanto.
Perdonate l'off-topic ma ci tenevo. Dal prossimo post torno a osservare e prevedere il tempo atmosferico.
Purtroppo non tutti gli italiani avranno la fortuna di trovare un giudice con l'intelligenza e la coscienza di Stefano Vitelli che assolse Stasi in primo grado. Capì che non c'erano prove per condannarlo, senza neanche sapere come avevano inquinato le indagini.
"I fascisti non sono mica come i funghi,
che nascono così, in una notte.
No. I fascisti sono stati i padroni a seminarli, li hanno voluti, li hanno pagati. E coi fascisti i padroni hanno guadagnato sempre di più, al punto che non sapevano più dove metterli i soldi. Così hanno inventato la guerra. Ci hanno mandato in Africa, in Russia, in Grecia, in Albania, in Spagna! Ma chi paga siamo sempre noi! Chi paga: il proletariato, gli operai, i contadini, i poveri"
Bernardo Bertolucci