Noi ci ridiamo e scherziamo, ma ci rendiamo conto?
E gli elettori di Fratelli d'Italia se ne rendono conto?
Nel giro di due anni, il ministro della Cultura di un Paese del G7 ha dichiarato che Times Square si trova a Londra.
Durante il Premio Strega, il più importante premio letterario italiano, ha affermato candidamente che avrebbe provato a leggere i libri finalisti che aveva però votato come giurato.
Ha asserito che Dante sarebbe il fondatore del pensiero di destra, salvo poi correre ai ripari sul Corriere della Sera perché seppellito vivo dalle risate.
E adesso, non soddisfatto, ha detto che Cristoforo Colombo si sarebbe ispirato alle teorie di Galilei, nato però 70 anni dopo la scoperta delle Americhe.
C'è chi continua a chiamarle "gaffe". Ma quando si ripetono, non sono gaffe. Siamo di fronte all'ostentazione dell'ignoranza, condita con arroganza. Siamo di fronte a un ministro che non si prepara, che non studia e che comunque vada sa che nulla gli accadrà. Ciuccio e presuntuoso, si direbbe.
E questi sono quelli che hanno aggiunto la parola "merito" al nome del ministero dell'Istruzione, che dicono "no agli amichettismi", che scrivono "bentornato orgoglio italiano" sui social.
Ci sarebbe da ridere, se non stessimo parlando del Ministro della Cultura.
Lo ripetiamo: il ministro della Cultura.
#Sangiuliano
Lo svarione del ministro della cultura #Sangiuliano che fa nascere Galileo Galilei prima di Cristoforo Colombo evidenzia quanto sia difficile conquistare l’egemonia culturale allorquando si è portatori di saccenza e ignoranza
LEGA(RE) IL #CLIMA
Nelle prossime elezioni europee si segnala l’interessante slogan della #Lega: “Superare il Green deal, ritorno de buonsenso”. Qualcuno ha avvisato il clima che Salvini ha detto che deve smetterla di fare pazzie?
La Rai ha appena avviato un procedimento disciplinare contro Serena Bortone, "colpevole" di aver detto la sua sul caso Scurati, difendendo la sua professionalità e libertà di espressione.
Due giorni fa la stessa Rai ridicolizzava lo sciopero dei giornalisti, sostenendo che la nuova direzione garantisce il pluralismo e non esercita nessuna pressione politica. Passati due giorni, si avventano contro una giornalista "rea" di aver detto la sua, essersi difesa e non essere stata omertosa.
Questo è il metodo.
Questa è la nuova Rai.
Non lo vede solo chi non vuole vederlo.
A Serena Bortone piena solidarietà.
Se gridi “Viva l’Italia antifascista” alla Scala arriva la Digos e ti identifica. E se fai il saluto romano e urli slogan fascisti in un tribunale della Repubblica cosa succede? #Cgil#fascisti#ForzaNuova
Vi raccontiamo una storia.
La storia del tizio felice e sorridente che vedete a sinistra: #Andrea Crippa.
Sebbene sia sconosciuto ai più, è il vicesegretario della Lega.
Ok.
Nel gennaio 2018, Crippa pubblicò un video su Facebook in cui, almeno apparentemente, lo si vedeva rivolgersi a un centralinista (uomo) del Museo egizio di Torino per lamentarsi di alcuni sconti a favore di quei cittadini in grado di parlare la lingua araba.
Non contento, Crippa arrivò a inventarsi che tali sconti erano a spese della collettività: «I soldi di tutti i cittadini italiani sono stati utilizzati per le agevolazioni sugli ingressi in favore di soggetti di origine o cultura araba», disse.
Finita qui? Macché. In quel video, che totalizzò milioni e milioni di visualizzazioni, Crippa inserì un banner in cui invitava i suoi simpatizzanti a tempestare di telefonate i centralinisti della struttura per protestare ("Facciamogli sentire cosa pensiamo"). Cosa che, da perfetti minus habentes, effettivamente fecero: minacce di morte, insulti di ogni genere, intimidazioni di ogni sorta. Di tutto.
Il Museo egizio, quindi, decise giustamente di procedere per vie legali.
Crippa fu condannato in primo grado.
Nella sentenza, afferma il giudice, c'è «l’incitamento all’odio» per «spingere all’intolleranza con modalità tali da propagarsi in modo efficace». E poi c’è la fake news, divulgata per «disinformare o arrecare danno a terzi».
Ciliegina sulla torta: il giudice arrivò ad accertare che Crippa, da vero cuor di leone, finse la telefonata.
Motivo? Il Museo egizio non aveva centralinisti uomini e lui, nel video, si rivolgeva a un uomo.
Crippa, pur essendo stata ribadita in 2° grado la falsità del video e della notizia da lui data, è stato poi assolto in nome della libertà d'espressione e di critica politica.
Ma questo qui, signore e signori, è un deputato della Repubblica.
Questo qui è il vicesegretario della Lega.
E sempre questo qui, oggi, mentre il partito di cui è vicesegretario è al Governo, ha affermato che "80 anni fa il governo tedesco decise di invadere gli Stati con l'esercito, ma gli andò male, e ora finanziano l'invasione di clandestini per destabilizzare i governi".
Il degno erede del cazzaro al suo fianco.
Troupe della tv di stato italiana I giornalisti chiacchierano accanto a me qui all’aeroporto di Catania ed uno dice:“Dobbiamo intervistare persone nn del luogo nel servizio di deve dire serve il ponte, la gente del luogo direbbe che nn vogliono il ponte”.
Vergogna!
@capuleti_giulia@corpuslux51@stanzaselvaggia Non era solo il ministro Speranza, ma la comunità scientifica e la grande maggioranza degli italiani che non voleva correre il rischio di prendersi il Covid perché una piccola maggioranza non voleva vaccinarsi.
Maggio, come promesso parte la mia lotta contro quel lembo (che vuol dire una parte) marcio, diffamatorio, becero, certe volte NoPos e troppo spesso fascista che mi circonda, sotto gli occhi foderati di mortadella dei bravi colleghi ignari, indifferenti e quindi complici.
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