Oggi per diverse ore e fino a pochi minuti fa, su @RaiNews c'è stato questo sottopancia fisso e cristallizzato, senza nessun aggiornamento con altre notizie "degne".
Manco ai tempi della buonanima di Berlusconi si vedevano queste poracciate.
Commesse in Anas, Denis Verdini rinviato a giudizio per corruzione
Il gup di Roma ha rinviato a giudizio l’ex parlamentare Denis Verdini nell’ambito del procedimento legato alle commesse in Anas in cui si contesta il reato di corruzione in concorso.
Intanto il figlio Tommaso ha già patteggiato una pena di 2 anni e 10 mesi, convertita in lavori di pubblica utilità. La vicenda riguarda anche una gara da 180 milioni di euro per la manutenzione di gallerie stradali.
Nell’inchiesta "Do ut des" di Danilo Procaccianti avevamo raccontato come i dirigenti di Anas avessero fornito informazioni riservate sulle gare in cambio di promozioni e di come tutto ruotasse intorno alla Inver, la società di consulenza della famiglia Verdini.
Milano-Cortina, indagata Elisabetta Pellegrini dirigente del ministero dei Trasporti e fidatissima braccio destro di Matteo Salvini.
Il mio pezzo su @repubblica
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“In questi giorni sembra che tutti i giornali italiani festeggino il fatto che Cipriani e la Minetti cercano non di ottenere dei soldi dal Fatto Quotidiano, ma di farlo chiudere, perché questo ha dichiarato Cipriani: lo scopo delle sue cause, una in America e una in Italia, è far chiudere il nostro giornale“. Sono le parole pronunciate a Dimartedì (La7) dal direttore del Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, rispondendo al conduttore Giovanni Floris che snocciola i titoli dei giornali di destra contro la testata sulla richiesta di 250 milioni di dollari di risarcimento avanzata da Giuseppe Cipriani e Nicole Minetti contro Il Fatto Quotidiano e la Rai.
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#ilfattoquotidiano
Caso Minetti e il giornalismo da sottosuolo: le lezioni di chi scrive senza sapere (e a volte senza nemmeno capire) | il commento
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Qui sotto l'idea madre dell'informazione in Italia: il collega, non avendo la possibilità, o magari la capacità di entrare in campo, resta sugli spalti a fare il tifo. Nell'attesa miracolosa che qualcosa di buono per lui accada e cada qualche mela nel suo piccolo orto.
Spiace
"Rimanere lì dentro, a dare consigli a un museo governato così, significherebbe essere complici.
E almeno questo no: non in mio nome".
Tomaso Montanari sul Fatto Quotidiano
Il giornalismo come vendetta è il più disgraziato degli equivoci. Il giornalismo che tiene al proprio onore punta a ristabilire la verità dei fatti, a informare sulla serietà con cui li ha descritti, fermo nell'orgoglio di non indietreggiare neanche davanti al Super potere
Caso #Minetti Oggi sul @fattoquotidiano le conversazioni, i messaggi, le richieste, le precisazioni e i riscontri con la massaggiatrice Graciela
Chiunque abbia voglia e curiosità può leggere, documentarsi, approfondire. E valutare.
#Minetti il Fatto prima di pubblicare l'intervista ha avuto con la massaggiatrice Graciela conversazioni per oltre novanta minuti.
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Nessuno ce li ha richiesti
L'odore di fogna attraversa l'oceano
C’è un filo nero che unisce le destre da Washington a Roma. È l'idea che il potere, una volta conquistato, non debba più rispondere a nessuno. Nemmeno a due referendum. Un trumpismo culturale che non trova argini, ma solo stampelle. Come quella, tristissima, di Azione.
I cori per il duce e i saluti romani in piazza durante lo spazio "Zanzara" al Festival dell'Economia organizzato a Trento dal Sole 24Ore finiscono in consiglio comunale. La condanna del sindaco: "Quella roba fa schifo". Cruciani: "È folklore"
#pietre@repubblica
@deargod_exe@fawollo13 la cosa sorprendente di questo commento, è che è scritto da una scimmia mediante un'intelligenza artificiale che riesce ad utilizzare mediante i piedi prensili.