Svezia, approvata la “legge sulla delazione”: i dipendenti pubblici dovranno denunciare i migranti senza documenti, anche negli ospedali. Di Michela Danieli
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Il riscaldamento della nazionale senegalese. La World Cup, nonostante le divisioni imposte da Trump, continua a celebrare l'identità dei Paesi partecipanti e la voglia di condividerla con gli altri.
Javier Bardem è tornato a parlare del genocidio a Gaza e delle violenze in Cisgiordania. L’attore spagnolo di fama internazionale è diventato, negli ultimi mesi, il volto di un comparto cinematografico impegnato, che non si gira dall’altra parte
🔥 📢Ascolta la voce di S Caterina da Siena, patrona d'Italia:
"Ne abbiamo abbastanza degli inviti al silenzio! Gridate con centomila lingue. Vedo che il mondo marcisce a causa del silenzio."
Annuncia il volto di Gesù: https://t.co/o8ayinJq3W
🚨 Ed è subito polemica mondiali
Un addetto al VAR rischia di essere rimosso per un gesto fatto in diretta TV prima di Germania-Curaçao.
Il monitor per la discriminazione della FIFA “Fare Network” ha chiesto di escludere l'australiano Shaun Evans per aver mostrato un "OK" capovolto con la mano durante le riprese della sala VAR. I social l'hanno subito intercettato come un momento goliardico del classico "paga la mossa" o "gioco del tondino" che si fa tra ragazzi: se guardi il cerchio, ti becchi un pugno sulla spalla. E allora dov’è il problema?
Secondo Fare Network, invece, il gesto è riconducibile a un simbolo "suprematista bianco".
"Il consiglio dei nostri esperti - comunica il partner FIFA e UEFA - è che il gesto utilizzato assomiglia chiaramente a un simbolo della mano 'OK' capovolto usato come simbolo del 'potere bianco' nei circoli globali di estrema destra", con le tre dita che indicano una W, e il resto della mano che va a ritrarre una P - "White Power". Il gesto è stato designato come simbolo di odio dalla Anti-Defamation League nel 2019.
Secondo la BBC ora la FIFA starebbe investigando sul caso dell'arbitro australiano, che rischia l’esclusione definitiva dai Mondiali e la possibile revoca dell’abilitazione arbitrale.
Il 4 giugno un gruppo di dipendenti dell’azienda Ashtrom Group di Tel Aviv è arrivato al Mangia’s Hotel di Brucoli per una settimana di relax. L’azienda è nota per essere coinvolta nell'espansione israeliana nei Territori Palestinesi Occupati. L'Onu l'ha inserita in black list.
Contro il parere dei giudici, gli Stati sospendono il procuratore Khan
Nonostante il collegio interno non avesse ravvisato cattiva condotta, il bureau dell'Assemblea mette all'angolo il capo della procura
Tra i voti a favore ci sarebbe quello dell'Italia
Ora le indagini sulla Palestina rischiano davvero di saltare
@ChiaraCruciati
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🚨🚨UN JOURNALISTE FRANÇAIS S’EST VU REFUSER SON VISA POUR UN SIMPLE PASSAGE À CUBA !! 🤯🇺🇸❌
Son ESTA a été refusé parce qu’il avait fait une escale à Cuba sur son trajet retour de Mexico à Paris… 😬
« Ce n'est rien, même si j'en suis pour mes frais, mais cela confirme qu'on n'est pas au bout de nos mauvaises surprises. L'arbitraire pur et dur.
Et nous sommes des privilégiés à côté des ressortissants de pays considérés comme suspects par les USA (les 3/4 de la Terre...). »
🗞️ (@TomasGoubin)