Non ci vuole un grande professore di economia (draghi a parte, ovvio) per capire che non può reggere un sistema dove il costo della vita in 20 anni aumenta del 50% mentre le retribuzioni aumentano del 3%.
Non é matematicamente possibile.
E finirà male.
Taşacak Bu Deniz’in sezon finali etkinliği ve sonrasında yaşananlar:
🔹 Dizi oyuncularından Ali Öner, rol arkadaşı Zeynep Atılgan ile samimi şekilde dans ederken görüldü.
🔹 Dizi oyuncularından Naz Sayıner, rol arkadaşı Erdem Şanlı ile samimi şekilde görüldü.
🔹 Ali Öner ile yakın zamanda yollarını ayıran eski nişanlısı Livanur Aydın, video hakkında “Sizin bugün emin olduğunuz şüpheler en başından beri benim gerçekliğimdi” açıklamasını yaptı.
🔹 Olayın ardından Naz Sayıner’in sevgilisi, oyuncuyu takipten çıktı.
🔹 Gelen tepkilerin ardından Erdem Şanlı X hesabını kapattı.
🔹 Olayın ardından binlerce takipçi kaybeden Zeynep Atılgan, Instagram hesabına bot basmaya başladı.
🔹 Olayla ilgili Zeynep Atılgan, Ali Öner, Erdem Şanlı ve Naz Sayıner tarafından hiçbir açıklama yapılmadı.
Lei è Beatrice, in una delle ultime foto che ritraggono il volto di una bimba spensierata. Perché questa dolce creatura e’ morta a due anni, massacrata di botte dentro le mura domestiche.
A raccontare le atrocità subite da Beatrice, deceduta lo scorso febbraio, è stata una delle sorelle di 9 anni. “Più la tenevi su e più la testa cadeva in avanti. Aveva tutto il corpo viola e le labbra viola. Già lì stava molto male". Secondo il racconto della bambina, già dalla sera del 7 febbraio, quando lei e le sue due sorelline si trovavano a Perinaldo a casa del compagno della madre, Manuel Iannuzzi, Beatrice mostrava condizioni preoccupanti. La sorella ha riferito di averla sentita urlare mentre si trovava con l'uomo e che avrebbe "vomitato più volte". La mattina seguente, Iannuzzi avrebbe portato la piccola in bagno. "La sentivo urlare e lui diceva: 'stai zitta, che non è niente'", ha raccontato la bambina. Quando lei e l'altra sorella di 7 anni, sono entrate in quella stanza Beatrice "perdeva sangue dal naso", aveva gli occhi chiusi e il capo ciondolante. La bambina ha riferito di aver controllato più volte la sorella mentre era distesa sul letto: "Se le alzavo un braccio e poi lo lasciavo, cadeva giù". Nessuno degli adulti ha chiamato i sanitari, nonostante la gravità della situazione. Hanno tentato di rianimarla con acqua e zucchero o mettendole la testa sotto l’acqua. Nemmeno la madre, Manuela Aiello, un mostro come l’uomo con cui si accompagnava, ha mosso un dito. Nel pomeriggio la situazione sarebbe nuovamente peggiorata. La sorella ha riferito che, durante alcune manovre praticate sulla bambina, "Bea sputava carne". La sera avrebbe notato anche una ferita al mento. La mattina successiva, ha raccontato ancora la ragazzina, lei e la sorella sono state svegliate da Iannuzzi con la frase: "Non andate a scuola perché è successo un casino". Poi hanno tentato di istruire le sorelline di Beatrice su come comportarsi. Per tentare di farla franca. Tanto che agli inquirenti la donna ha raccontato che Beatrice era caduta dalle scale casa sua, a Bordighera. Nel telefono del mostro tante foto della piccola con evidenti segni di violenza, perpetrati nel tempo e culminati con la morte della piccina.
- Racconti Di Cronaca
Seguite attentamente,
è importante.
"Vaccinazioni" sperimentali sugli animali.
Pretendiamo etichette e tracciabilità.
È UN NOSTRO DIRITTO.
Il governo provveda subito.
Meglio ancora ne vieti la vendita al pubblico.
Pretendere Etichette trasparenti, rispetto alla "vaccinazione" sperimentale avicola, sui prodotti al consumo per
chi non vuole, rendere legittimo, essere sottoposto a sperimentazioni, in modo ingannevole, è un diritto sacrosanto.
- Leonardo Guerra
👇👇👇
Her name was Isabella Stroupe.
She was 19. She loved books. Her family called her Bella.
She was tied to a bed with a tow strap and tortured for months in an east Charlotte NC apartment.
Multiple broken bones.
St*b wounds.
R*ped repeatedly.
Her mother said she screamed and screamed when she found out.
Thomaz Hamilton, a violent repeat offender is charged with first-degree m*rder and first-degree r*pe.
Months. She was alive in there for months.
Say her name. Isabella Stroupe.
WE DO NOT HAVE TO LIVE LIKE THIS.
🚨Profezia di Julian Assange: ULTIMO avvertimento per l'umanità. Gli archivi digitali permettono di cancellare la storia con un clic. Il successivo: "Pagina non trovata". Il successivo: "Non è mai successo". Non fidatevi del cloud.
🚨 THEY BEAT THEIR OWN 3-YEAR-OLD DAUGHTER TO DEATH BECAUSE HER CRIES INTERRUPTED THEIR S*X!
Heartless mum Nicola Priest and evil boyfriend Callum Redfern brutally smashed tiny Kaylee-Jayde Priest, breaking her ribs and causing deadly internal bleeding. While the little girl lay dying alone, these monsters went out for food and happily posted on social media. The final CCTV of happy Kaylee standing beside her killer mother will shatter your heart and fill you with pure rage. Justice was far too soft!
In Italia siamo arrivati al paradosso totale. La Legge 292 del 1963 obbliga oltre 22 categorie professionali a vaccinarsi contro il tetano: niente puntura, niente lavoro. Un ricatto legale che oggi diventa ancora più sporco.
La multinazionale Sanofi ha deciso: dal 2026 il vaccino monovalente (IMOVAX TETANO) scompare dal mercato. Non per motivi di sicurezza, ma per pura logica di profitto e "allineamento" internazionale.
Per milioni di italiani significa che per adempiere a un obbligo di legge relativo a una sola malattia, sarete costretti a iniettarvi un cocktail di tre: Tetano, Difterite e Pertosse. Non puoi scegliere. O accetti il "trittico" o sei fuori dal mercato del lavoro.
Siamo di fronte all'ennesima dimostrazione che in Italia la salute pubblica è diventata un sotto-prodotto delle strategie di marketing. Se scompare il vaccino singolo, deve scomparire l'obbligo. Tutto il resto è una colossale presa per i fondelli.
La salute non può essere un sacrificio sull'altare del mercato.
https://t.co/6HcjqPZNRT
🚨 12-Year-Old Girl Raped and Strangled by Illegal Venezuelan Migrants – Diversity First, Kids Last
Two Venezuelan men who entered America illegally snatched 12-year-old Jocelyn Nungaray, dragged her under a bridge, raped her for hours, tied her up, and dumped her body in a Houston bayou. This horror happened because politicians put “diversity” first — letting criminals roam free while American kids pay the ultimate price. American children deserve protection. Stop the madness.
FARE IMPRESA
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Antonio ha 26 anni. Vuole aprire una pizzeria a Napoli. Ha trovato il locale, ha imparato il mestiere, ha messo da parte i soldi. È pronto.
Quello che non sa è che prima di infornare la prima pizza dovrà:
aprire una partita IVA
scegliere il codice ATECO giusto tra migliaia
iscriversi alla Camera di Commercio
inviare la pratica ComUnica
presentare la SCIA al comune
comprare PEC e firma digitale
iscriversi all’INPS
ottenere l’autorizzazione sanitaria della ASL
frequentare il corso HACCP
redigere il piano di autocontrollo
preparare il DVR — il Documento di Valutazione dei Rischi
nominare un responsabile della sicurezza
richiedere il certificato antincendio ai Vigili del Fuoco
registrarsi al RENTRI per i rifiuti
stipulare un contratto per lo smaltimento degli oli esausti
fare il corso di sicurezza obbligatorio
trovare un commercialista
pagare il diritto camerale annuale.
Ma questo è il meno.
Il colpo vero arriva dall’INPS. Antonio deve versare circa 4.500 euro l’anno di contributi fissi. Anche se non ha ancora venduto una pizza. Anche se il primo anno chiude in perdita. Anche se il forno resta spento.
Quattromila e cinquecento euro che lo Stato vuole comunque — in quattro rate, a prescindere da quanto guadagni. Soldi che un ragazzo che ha appena investito tutto nel locale non ha. Il risultato lo confermano i dati: l’Italia è tra i paesi europei con il tasso più basso di nuove imprese. Non perché manchi l’iniziativa — ma perché il costo per iniziare è troppo alto per chi parte da zero.
I contributi hanno una funzione — finanziano la pensione. Ma un contributo fisso su chi non ha ancora guadagnato un euro non è previdenza. È una barriera d’ingresso. Dice ad Antonio: prima paghi, poi hai il diritto di provare.
In Estonia apri un’impresa online in 15 minuti e paghi i contributi in proporzione a quello che guadagni. A Napoli servono settimane, migliaia di euro, e un commercialista — e paghi anche se guadagni zero.
Lo Stato non prende solo soldi. Prende tempo. Settimane di burocrazia che Antonio potrebbe usare per preparare l’impasto, cercare fornitori, parlare con i clienti. E prende coraggio — perché ogni barriera in più è un ragazzo in meno che ci prova.
Chi vuole più imprenditori non aggiunge incentivi. Toglie ostacoli.
(Giovanni Affinito)
L'anno è il 1950. Il tuo medico accende una sigaretta e ti dice che fumare va bene. L'ha letto in uno studio. Sta dicendo la verità sul fatto di averlo letto. Non sa, o non dice, che lo studio è stato finanziato dall'industria del tabacco.
L'anno è il 1958. Il tuo medico ti dice di mangiare meno grassi. Le prove vengono contestate, ma la contestazione non passa nei media. L'industria alimentare è stata efficiente nel chiarire quali scoperte meritino attenzione. Alcuni ricercatori che hanno pubblicato dati contraddittori sono stati silenziosamente definanziati. Ancel Keys è in copertina su Time magazine.
L'anno è il 1962. Il tuo medico prescrive il talidomide a tua moglie incinta per la nausea mattutina. È stato approvato. La FDA ha dato il via libera in Europa. Dodicimila bambini nasceranno con gravi malformazioni agli arti prima che qualcuno in posizione ufficiale riconosca il problema. Alle famiglie viene detto che il farmaco era sicuro. Il farmaco è stato approvato. Entrambe le cose rimangono vere.
L'anno è il 1972. Il tuo medico ti prescrive il Valium. La Gran Bretagna è travolta da un'onda di benzodiazepine che durerà due decenni. Il rischio di dipendenza è noto internamente. Non viene condiviso. Il tuo medico non ti sta mentendo. Non gliel'hanno detto nemmeno a lui.
L'anno è il 1999. Il tuo medico ti prescrive il Vioxx per l'artrite. È più nuovo dell'ibuprofene, ben tollerato, e la Merck ha uno studio che mostra che funziona. La Merck ha anche dati interni che suggeriscono che raddoppia approssimativamente il rischio di infarto. Questi dati non arriveranno al tuo medico per altri quattro anni. Cinquantamila persone si stima siano morte nell'intervallo. La Merck alla fine patteggia per 4,85 miliardi di dollari. Nessuna accusa penale viene mossa.
L'anno è il 2002. Il tuo medico ti prescrive l'OxyContin. La Purdue Pharma ha addestrato i suoi rappresentanti di vendita a dire ai medici che il rischio di dipendenza era inferiore all'1%. Quella cifra veniva da una lettera, non da uno studio. La lettera riguardava pazienti con cancro terminale su dosi a breve termine in contesti ospedalieri. Il tuo medico è un medico di base con un paziente che ha un mal di schiena. Nessuno traccia una distinzione. Nessuno è tenuto a farlo.
L'anno è il 2008. Il tuo medico controlla il tuo colesterolo. Il tuo LDL è elevato. Ti prescrive una statina. Nessuno menziona che il numero necessario da trattare per la prevenzione primaria è approssimativamente 250. Nessuno menziona che il deterioramento muscolare che noterai nei prossimi due anni è elencato come un raro effetto collaterale piuttosto che come un pattern documentato che colpisce una percentuale significativa di pazienti. La sperimentazione che ha informato la prescrizione è stata finanziata dal produttore.
Ora è oggi.
Il tuo medico ha nuove linee guida. Nuovi studi. Nuovo consenso.
È sicuro di sé.
Lo è sempre stato.
La sicurezza di sé non è mai stata il problema.
La sicurezza di sé è, in effetti, precisamente il problema.
THIS IS HORIFFIC
5-year-old Charlotte Buskey was starved to death by her own father in a house of horrors in Schenectady, New York.
Robert Buskey Jr, 35, locked his daughter in her bedroom for months with an external lock and tape so she couldn’t escape.
He gave her no food or water and left her to die curled in the fetal position inside a small pack n play crib.
The little girl was found severely emaciated, dehydrated, with sunken eyes, her body completely devoid of food according to the autopsy.
Her brother was drugged with cocaine and locked in a makeshift cage in the dining room.
The father spent his days playing video games and using drugs while both children were completely cut off from the outside world.
The house was stocked with food, yet the children were deliberately starved and neglected.
Buskey pleaded guilty to second-degree murder and giving narcotics to a child.
He was sentenced to 27 years to life.
Sickening beyond words.
Alla fine ci è arrivata anche Report.
Incredibile ma vero!
I segreti raccolti da Israele su Trump come leva per la guerra in Iran.
Jeffrey Epstein non era solo un abusatore di ragazze minorenni, ma il crocevia di informazioni riservate sugli uomini più potenti del mondo e questi segreti venivano usati anche in funzione delle cause dei suoi referenti, come il governo di Israele.
A #Report, la testimonianza di Ari Ben Menashe, l’ex uomo dell’intelligence israeliana, che lavorava con Robert Maxwell, il padre della complice di Epstein.
L'inchiesta di Sacha Biazzo stasera su #Rai3
🚨 SCANDALO SENZA PRECEDENTI NELLA LETTERATURA MEDICA: 25 ANNI DI CASI CLINICI... INVENTATI DI SANA PIANTA! 🚨
"Fidatevi ciecamente della scienza", ci dicono in continuazione. "Lo dicono gli studi peer-reviewed", ripetono come un mantra per zittire ogni dubbio o domanda legittima dei genitori. Ebbene, tenetevi forte, perché quello che è appena emerso dalla letteratura medica ha dell'incredibile e conferma ciò che come Corvelva denunciamo da sempre: il sistema delle pubblicazioni scientifiche fa acqua da tutte le parti!
La rivista medica Paediatrics & Child Health, testata ufficiale della Canadian Paediatric Society, è stata costretta a correggere il tiro su una frode colossale: per ben 25 ANNI (dal 2000 ad oggi) ha pubblicato la bellezza di 138 casi clinici pediatrici COMPLETAMENTE FINTI! 😱 E la cosa più grave? In nessuno di questi articoli "scientifici" (regolarmente sottoposti a revisione paritaria, la famosa peer-review) era specificato che si trattasse di pura finzione. Venivano spacciati per realtà scientifica a tutti gli effetti!
Come è stato scoperchiato il vaso di Pandora?
Tutto è nato da un'inchiesta del New Yorker che ha smascherato il caso "Baby boy blue" pubblicato nel 2010. Questo studio descriveva un neonato che avrebbe mostrato segni di tossicità letale da oppioidi attraverso il latte materno, perché la madre assumeva paracetamolo con codeina. Questo specifico caso, pur non centrando con il nostro tema, è stato usato per anni dal farmacologo Gideon Koren come prova inconfutabile per terrorizzare le madri e dettare linee guida pediatriche. La verità? Il caso era completamente INVENTATO. Un castello di carte crollato miseramente!
E qual è stata l'assurda giustificazione della rivista? Hanno avuto il coraggio di affermare che i casi venivano inventati "per proteggere la privacy dei pazienti" e che dovevano essere considerati solo degli "strumenti didattici". Peccato che la comunità scientifica globale li abbia presi per veri! Oltre 60 di questi articoli fittizi sono stati citati centinaia di volte da altri ricercatori in tutto il mondo, inquinando e falsando la letteratura medica su cui si basano le decisioni cliniche, anche in periodo Covid19.
Siamo al paradosso totale: hanno persino etichettato come "falso" un caso che invece era reale, e quando l'autrice (basita) ha chiesto spiegazioni, si è sentita rispondere dalla rivista che "sarebbe difficile" sistemare l'errore. Follia pura! 🤦♀️
Come sottolinea il professor David Juurlink dell'Università di Toronto, presentare una narrazione fittizia spacciandola per un caso clinico autentico "è funzionalmente indistinguibile da una FABBRICAZIONE nella documentazione scientifica". Questo è il livello di rigore e di integrità su cui poi vengono basate le raccomandazioni pediatriche, i protocolli e le politiche sanitarie che ricadono direttamente sulla pelle dei nostri figli! 🛑
Ancora una volta, vi invitiamo a tenere gli occhi aperti, a non spegnere mai il senso critico e a diffidare da chi vi chiede un atto di fede cieca e assoluta in una "Scienza" che, come dimostra questo enorme scandalo, è fatta da uomini, enormi conflitti d'interesse e, a quanto pare, anche da troppa... FANTASIA!
Restiamo vigili, sempre! 🛡
🔗 Leggi la notizia completa (in inglese) direttamente sul portale Retraction Watch: 👇
https://t.co/b81f9yPG1Q
#Corvelva #LibertàDiScelta #FrodeScientifica #Pediatria #ScienzaReale #TrasparenzaSanitaria #ConsensoInformato #Salute #FakeNews #PeerReview
Tucker Carlson:
"Ieri sera in Qatar e Arabia Saudita, le autorità hanno arrestato agenti del Mossad che pianificavano di compiere attacchi in quei paesi. Ora, questo è strano. Non ha senso.
Perché gli israeliani dovrebbero compiere attacchi in due paesi del Golfo che sono anche presi di mira dall'Iran? Non sono dalla stessa parte? No.
Israele vuole danneggiare l'Iran, il Qatar, gli Emirati Arabi Uniti, l'Arabia Saudita, il Bahrein, l'Oman e il Kuwait. E ci è riuscito."
Editoriale di Marco Travaglio
- 3 Marzo 2026
I NEMICI DEGLI ALTRI
Nessuno può ovviamente sapere né quanto durerà né come finirà la guerra avviata da #Trump a rimorchio di Netanyahu contro l’#Iran che ha fatto esplodere l’intero Medio Oriente. L’unica certezza è chi sarà la vittima principale, oltre alla popolazione civile “liberata” a suon di bombe e stragi: l’#Europa. Ancora una volta pagheremo carissima una guerra che non ci appartiene contro un nemico che non è il nostro. Noi europei centro-occidentali non abbiamo nemici, ma ce li facciamo regolarmente imporre dai presunti “amici”: gli Usa e ora persino Israele. Con l’Iran, così come con Russia e Cina, avremmo tutto l’interesse ad avere rapporti decenti, ma non possiamo perché gli “amici” ci costringono a combattere o a subire le loro guerre. Dovremmo deciderci – lo scrive Gianandrea Gaiani su Analisi Difesa – a “liberarci dei liberatori”, ma per farlo ci servirebbe una classe dirigente degna di questo nome al posto degli invertebrati che ci sgovernano, incapaci di fare i nostri interessi, opposti ormai da decenni da quelli di Washington. Nel 1999 Clinton ci trascinò in guerra con la Serbia di Milosevic, destabilizzando i Balcani a spese nostre e della Russia e a vantaggio degli Usa. Nel 2001-’03 Bush jr. ci trascinò in guerra con l’Afghanistan e l’Iraq, con ondate di profughi e di terrorismo e rincari petroliferi che danneggiarono l’Europa. Nel 2010-’11 Obama fomentò le primavere arabe incendiando il Nord Africa e il Medio Oriente dalla Libia, all’Iraq alla Siria, compromettendo la nostra sicurezza energetica e quella politica con altre vagonate di migranti. Il golpe di grazia arrivò nel 2024, con il regime change in Ucraina (non un filoputiniano, ma la vicesegretaria di Stato Victoria Nuland dichiarò al Congresso che gli Usa avevano “investito 5 miliardi” nella “rivolta” di Maidan al grido di “Europa vaffanculo!”), la guerra civile, l’invasione russa, la distruzione dei gasdotti Nord Stream a opera del trio Kiev-Varsavia-Cia, le auto-sanzioni a Mosca, i soldi buttati in una guerra persa in partenza: cioè il definitivo suicidio dell’Europa.
Sempre lo stesso copione: gli Usa ci impongono le loro guerre, noi paghiamo il conto e raccogliamo i cocci. Ora le bombe sull’Iran, con la conseguente chiusura dello Stretto di Hormuz e il gran ritorno dei pirati Houthi contro le nostre navi, rimandano alle stelle il greggio e indovinate chi ci rimette? Noi. E chi ci guadagna? Gli Usa, che aumenteranno vieppiù le esportazioni del loro gas e del loro petrolio, costosissimi e inquinantissimi per la tecnica del fracking, ma ora persino convenienti col boom del greggio e la rinuncia suicida dell’Europa a rifornirsi in Russia a un quinto del prezzo. Poi, come sempre, arriveranno i profughi e i terroristi. Furbi, noi.
- Il Fatto Quotidiano
The War of Peace
Di Marco Travaglio - Il Fatto Quotidiano
Abbiamo atteso un po’, prima di scrivere dell’attacco criminale e illegale di Usa&Israele all’Iran, nella speranza che la commissione Ue o almeno qualche governo europeo o almeno qualche ministro italiano o almeno qualche cultore intermittente del diritto internazionale estraesse qualche parola simile a quelle usate contro l’invasione criminale e illegale della Russia in Ucraina. Tipo che c’è un aggressore e un aggredito, che non si cambiano i governi e non si risolvono le controversie con le guerre, che chi lo fa va arrestato, che serve una pace giusta col ritiro immediato e incondizionato degli aggressori, i quali vanno puniti con 20 pacchetti di sanzioni, il sequestro dei beni dei loro cittadini e la cacciata di tutti i loro artisti, intellettuali e atleti. Attesa vana. Come già per i crimini israeliani a Gaza, in Cisgiordania e in sette Paesi vicini e per l’aggressione Usa al Venezuela, la cosiddetta Europa e i “sovranisti” e “riformisti” italioti stanno con l’aggressore contro l’aggredito. E l’unica critica che riescono a pigolare su Trump e Netanyahu è che aggrediscono troppo poco, perché bombardare l’Iran centrando scuole e uccidendo centinaia di persone rischia di non bastare per rovesciare il regime: serve una bella invasione di terra che duri qualche mese o anno e ne ammazzi decine o centinaia di migliaia per liberarli meglio, tipo quelle che – com’è noto – esportarono la democrazia in Afghanistan e in Iraq.
Nessuno può sapere perché Trump abbia deciso di rinnegare definitivamente l’isolazionismo Maga che l’aveva fatto rieleggere per impelagarsi in una guerra dagli esiti incerti in pieno negoziato (promosso da lui) con un Paese di 90 milioni di abitanti orgogliosi di una tradizione imperiale trimillenaria, per accuse palesemente false (persino la Cia esclude che Teheran sia una minaccia) e al seguito di un terrorista disperato come Netanyahu, compromettendo le residue speranze di evitare la sconfitta per motivi tutti interni alle elezioni di Midterm. Anche perché ora sarà ancora più arduo smentire i sospetti sui file di Epstein e i ricatti dei suoi complici israeliani. L’unica certezza è che Trump – come ha appena dimostrato lasciando in piedi il regime madurista in cambio di petrolio e imbottendo di tiranni il Board of Peace di Gaza – se ne frega di portare la democrazia agli iraniani (che non l’hanno mai vista neppure in cartolina, nemmeno nei Paesi vicini). E, quanto al terrorismo internazionale, sa bene che bombardamenti e invasioni l’hanno sempre moltiplicato. Ove mai servisse, è la conferma che le peggiori minacce alla pace mondiale restano gli Usa e Israele.
💣 Epstein: i 6 nomi incisi sulla bomba che potrebbe far implodere l'Occidente
Mentre i media mainstream continuano a distrarci con gossip di basso livello su presunti comici e festival del cringe, negli Stati Uniti si sta consumando uno scontro istituzionale senza precedenti che potrebbe riscrivere la storia recente dell’intero Occidente. A scatenare il panico ai piani alti delle élites, è stata a gennaio 2026 l'applicazione dell'Epstein Files Transparency Act – la legge firmata nel novembre 2025 che ha imposto la desecretazione totale degli archivi, costringendo il Dipartimento di Giustizia USA a rilasciare oltre 3 milioni di pagine finora oscurate.
Dopo mesi di analisi e approfondimenti sui documenti rilasciati, quello che sta emergendo non è solo uno scandalo sessuale, ma la radiografia di un'osceno ricatto politico su scala globale.
I nuovi file FBI confermano ciò che il giornalismo indipendente e investigativo (e figure come l'ex intelligence Ari Ben-Menashe) denunciavano da anni: l'operazione Epstein-Maxwell non era finalizzata al semplice piacere perverso di qualche miliardario, ma serviva a costruire una rete di controllo.
Jeffrey Epstein e Ghislaine Maxwell (che non era solo sua "complice" ma un vero e proprio gestore) operavano in una zona grigia tra alta finanza e servizi segreti. I documenti evidenziano contatti sistematici con figure apicali dell'intelligence israeliana (Mossad) e statunitense, corroborando l'ipotesi che l'isola di Little St. James fosse una trappola per acquisire materiale ricattatorio su leader mondiali, scienziati e imprenditori. Il fine? Ovvio: orientare decisioni geopolitiche e commerciali. Spesso funzionali alle politiche Israeliane.
Ma sono le notizie uscite in queste ore a far tremare di più i palazzi, e spiegano il tentativo di insabbiamento in corso: nonostante l'obbligo di legge, il Dipartimento di Giustizia ha censurato i nomi di 6 individui specifici, descritti nei file come "altamente coinvolti" in atti di violenza diretta su minori. Non si tratta di semplici passeggeri del celebre Lolita Express (l’aereo privato di Epstein che fungeva da taxi per portare i miliardari a sfogare le loro peggiori perversioni sessuali e pedofile nella sua isola). Secondo i deputati Ro Khanna (Democratico) e Thomas Massie (Repubblicano), che hanno visionato i file non censurati e stanno guidando una rivolta bipartisan al Congresso, uno di questi sarebbe un "alto funzionario di un governo straniero" e un altro un cittadino americano con immense protezioni politiche. Massie ha minacciato di avvalersi dell'immunità parlamentare per leggere quei nomi in aula se il DOJ non rimuoverà gli omissis. Chi stanno proteggendo?
Mentre personaggi come Bill Clinton, il Principe Andrew (che ha chiuso la causa con la Giuffre nel 2022) e figure del tech vengono citati apertamente, il sistema sta costruendo un muro attorno a questi 6 nomi. Perché? La risposta è nelle testimonianze delle vittime – come Virginia Giuffre e "Jane Doe" – che descrivono non solo abusi, ma un vero e proprio traffico internazionale gestito con coperture diplomatiche. Non parliamo di "feste", ma di crimini atroci contro bambini innocenti, perpetrati per decenni su minori e sotto gli occhi di chi doveva vigilare.
Se vi siete mai chiesti perché realtà come @AllertaMedia e reporter indipendenti come il nostro Presidente @GianniMagini vengano costantemente attaccati, oscurati, censurati e etichettati come "scomodi" (o “cattivi”), la risposta è in queste carte. Il sistema mediatico che oggi tace sui legami tra Epstein e l'intelligence è lo stesso che per anni ha coperto guerre, censure e violazioni dei diritti umani. Lo stesso che sta commettendo e coprendo il genocidio in Palestina.
Non possiamo accettare che la "ragion di Stato" o la tutela di carriere politiche valgano più dei diritti umani, della giustizia per centinaia di ragazze a cui è stata rubata la vita.
E non possiamo permettere che interi popoli vengano cancellati dalla faccia del pianeta, solo perché un gruppo di depravati e potenti figuri ha gravi problemi mentali che si traducono in ceca sete di sangue e potere.
Questa non è una battaglia di destra o di sinistra: è una battaglia di civiltà contro un'élite fatta di mostri che si credono intoccabili.
Continueremo dunque a monitorare per voi ogni singolo documento rilasciato: loro hanno i soldi e le coperture, noi siamo il 99% e insieme a voi abbiamo il dovere di lanciare un forte #AllertaMedia.