Intanto un Presidente di un Paese considerato dall'Occidente Terzo Mondo (Nayib Bukele, Presidente di El Salvador) parla in questo modo e dà una lezione di politica, di dignità e di libertà al cosiddetto primo mondo che oggi è primo solo in ipocrisia.
PER NON DIMENTICARE
Settembre 1978
Ci risiamo. Gli hanno sfondato il cranio a bastonate. Claudio Miccoli non ce l’ha fatta. Dopo sei giorni di agonia nel reparto rianimazione del Cardarelli, sotto una tenda ad ossigeno, il cuore ha smesso di pompare. Claudio, ventenne, era fresco di maturità al Cuoco, il più antico liceo scientifico napoletano. La politica la faceva per il verde in città, come con- sigliere regionale del Wwf.
La sera del 30 settembre, mentre Roma ribolle nelle piazze per non
dimenticare Walter Rossi e Ivo Zini, a Napoli, nella birreria Löwenbräu di piazza Sannazzaro, a Margellina, entra una squadraccia di camerati.
Sono una mezza dozzina a volto coperto.
In un angolo Giuseppe Aversa, studente fuorisede di medicina, cena con un’amica. Sul tavolo, piegata, una copia di «Lotta Continua». I fascisti sono a caccia. Si avventano su Giuseppe e lo colpiscono con una sprangata sulla testa. Fuggi fuggi ge- nerale. Anche Claudio Miccoli corre per strada. Ha la barba folta e i capelli lunghi. Di sicuro per quegli infami è un “rosso”. I fasci lo inseguono.
Raggiunto davanti al cinema Odeon, dopo una corsa per la salita di Piedigrotta, lo sbattono a terra e cominciano a pestarlo con spranghe e bastoni. Diciassette colpi.
Lo lasciano a terra con una frattura alla nuca e lesioni al cervello. Prima di scappare s’intestano il pestaggio gridando tronfi: «Siamo i fascisti di piazza Vanvitelli».
Per quelli che non sono di Napoli, piazza Vanvitelli è uno dei ritrovi dello squadrismo cittadino. Fanno parte dei Volontari Vomero. Colpiscono alla luce del sole nella vecchia maniera. Fanno i mazzieri.
Senza pistolettate come le bande romane o il tritolo come i neofascisti della prima ora. Ma una cosa in comune ce l’hanno, se la sentono calla, da una vita. Quando gli va di sfiga, si fanno un po’ di galera e poi escono per insufficienza di prove.
Continua da RADISOL, Il sogno della rivoluzione nell’Italia del 1978. Romanzo, Alfredo Facchini, Ed. Red Star Press #matrice
#Mattarella: Sbagliamo se pensiamo che il razzismo, l’antisemitismo, il nazionalismo aggressivo, la volontà di supremazia, siano di un passato che non ci appartiene.
Quanto accade ai confini della nostra Unione Europea suona monito severo
Se sei il Presidente del consiglio, e non ti presenti alla commemorazione dei caduti di Marzabotto, non fai altro che confermare la tua vera appartenenza.
L'antifascismo non è di sinistra. Se non sei antifascista, sei ovviamente fascista.
#Marzabotto
Le cose non capitano per caso, Carola Rackete soccorreva i migranti in mare ed è d’accordo con gli aiuti militari all’Ucraina invasa da Putin, Salvini, i migranti li lasciava in mare ed è contrario. C’è chi è sempre dalla parte giusta e chi, Salvini, sempre dalla parte sbagliata.
@ninazilli@Ballando_Rai Dear Nina, sei sempre stata tra le mie artiste preferite, sapere che sei nel cast di "quella" trasmissione è stata una coltellata al cuore.
Tristezza.
@ilciccio67 Spero di sbagliare, ma il bello deve ancora venire.
Con le nuove leggi in materia di ordine pubblico, vedrai che spettacoli con i primi scioperi.
Studenti e operai picchiati e arrestati.
Ci vorranno le barricate.