ITALY JUST TOUCHED THE CABAL’S MOST PROTECTED ASSET
Italy is finally debating a question that should never have been controversial: who does the nation’s gold belong to?
Two simple answers exist:
1. The people, with the state as steward
2.The central bank, operating above democratic reach
When Meloni’s party moved to clarify that Italy’s $300 billion in gold belongs to the nation, not to a technocratic institution, the European Central Bank reacted as if a forbidden line had been crossed. Because the moment a government asserts ownership, even in wording, it touches the nerve at the centre of the globalists’ financial stronghold.
Italy cannot print its own currency, but it does hold one of the world’s largest gold reserves, and gold is the last true anchor of monetary power.
Simply discussing who owns it reveals a quiet truth:
nations’ wealth, policy and future are actually in the hands of unelected bankers.
Nothing has changed hands yet, but the conversation itself is a sign of a very important shift regarding our nations’ sovereignty.
Uno scienziato voleva verificare una teoria. Aveva bisogno di un volontario. Alla fine lo trovò: un uomo condannato a morte, destinato alla sedia elettrica.
Lo scienziato gli fece una proposta: partecipare a un esperimento scientifico che prevedeva la riduzione graduale del battito cardiaco, fino a far uscire il sangue goccia a goccia, fino all’ultima goccia. Gli spiegò che le probabilità di sopravvivenza erano minime, ma che la morte sarebbe stata indolore, senza sofferenza.
Il condannato accettò, pensando che quella sarebbe stata una morte più dignitosa di quella con la sedia elettrica. Fu adagiato su una barella e completamente immobilizzato. Poi gli fu praticato un piccolo taglio superficiale sul polso, appena sulla pelle, e sotto il braccio venne posto un recipiente di metallo.
Il taglio era innocuo, ma sufficiente a convincerlo che le sue vene erano state tagliate. Sotto il letto era stato collocato un contenitore con un rubinetto, dal quale iniziò a gocciolare lentamente del liquido. Il condannato sentiva ogni goccia e la percepiva come se fosse il suo stesso sangue a uscire.
Senza che l’uomo potesse vedere, lo scienziato diminuiva gradualmente il flusso finché le gocce si fermarono — falso segnale che il sangue era ormai finito.
Nel giro di pochi minuti, il volto del condannato impallidì, il suo battito accelerò. Quando il panico raggiunse il culmine, il rubinetto fu completamente chiuso. In quell’istante, il cuore dell’uomo si fermò. Era morto.
In questo modo, lo scienziato dimostrò che tutto ciò che percepiamo — positivo o negativo che sia — esercita un’influenza profonda su tutto il nostro essere, mente e corpo.
Quando le persone sentono di essere malate, possono morire solo per paura e suggestione. Dopo una costante esposizione a notizie allarmanti, sono invase dall’angoscia e il loro sistema immunitario si indebolisce.
Oggi è noto che il rischio reale di morire a causa di un virus è estremamente basso — purché non ci si lasci sopraffare dalla paura. La mente fa il resto. Le complicazioni sopraggiungono solo quando il sistema immunitario è già indebolito. Nessun virus ha potere su un corpo sano e una mente fiduciosa.
Forse è per questo che molti bambini riescono a sopravvivere anche nelle situazioni più difficili: perché la loro coscienza non è ancora avvelenata dalla paura.
Perciò, fate attenzione a ciò con cui nutrite la vostra anima e a ciò che scegliete di credere.
di Emil Lazarov
Lincoln, Kennedy, Moro: uccisi per la sovranità monetaria.
De Marinis svela il dominio del caos a Mezzora con @MessoraClaudio
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@TgLa7 L'austerity non funziona, ci vuole più austerity......mah ci eravamo sbagliati; i vax non funzionano, ci vogliono più vax......ma all'epoca non avevamo tutte le info; le sanzioni non funzionano, ci vogliono più sanzioni.......
E se non c’entrasse né il mercato del pesce né la fuga dal laboratorio?
Sul COVID sta facendosi largo un'ipotesi dirompente supportata da molti indizi, alternativa a quelle fino ad ora divulgate dai media di sistema e non.
(Sta ai cittadini informarsi!)
https://t.co/XOnUZd2EiP
Studio italiano di luglio 2025, primo studio in peer review su tutta la popolazione rivela che i vax covid aumentano il rischio di cancri multipli.
Ovviamente gli esperti nazionali non ne fanno cenno
@IlariaBifarini C'è una studiata proliferazione di bonus e sussidi per i redditi bassi. La sofferenza maggiore è per il ceto medio che si è impoverito ma ancora si barcamena
L'aumento dei prezzi dei generi alimentari negli ultimi anni ha raggiunto vette superiori al 90%. Tenendo conto anche dell'aumento delle bollette energetiche e del peso che queste voci hanno sulle spese di una famiglia media, è lecito supporre che l'inflazione sia stata molto più alta di quella comunicata dall'ISTAT. Quindi i salari reali sono crollati molto di più di quanto comunicato. Almeno il doppio.
@albiz94@Etzi__@monacelt With my compliments per la incapacità di rispondere ad una domanda garbata deviando per l'insulto gratuito. Confido che farà una galoppante carriera👏👏👏
Voi oggi ve la prendete con gli “scienziati”, e, per carità, avete ragione: si sono consapevolmente prestati a fare da foglia di fico alla più miope e intollerante politica, e questo è imperdonabile. Tuttavia, non è una novità. È successo anche con l’euro, per dire, quindi ce lo aspettavamo! Mi sembra però che prestiate poca attenzione al ruolo dei media. Chi ha soffocato il dibattito, chi ha conferito a persone inadeguate lo status di semidei, chi ne ha alimentato il pericoloso delirio di onnipotenza dando loro una visibilità sproporzionata che personalità fragili non sono state in grado di gestire, chi ha ridotto al silenzio con la violenza della denigrazione e dell’esposizione al pubblico ludibrio le voci che esortavano alla cautela, chi ha propalato certezze pericolose abusando del ruolo rivestito e dei mezzi di cui disponeva, non sono stati gli “scienziati”, ma innanzitutto alcuni operatori informativi (la stragrande maggioranza). E anche questa non è una novità, per quanto mi sembra che stia passando sotto silenzio. L’etica del giornalismo italiano comincia e finisce col tacere la nazionalità degli autori di certi crimini. Sul resto cercai di mettervi in guardia all’epoca.