Già nel remoto 1994 scrissi dei pericoli del #25aprile identitario (quello revanscista dopo la prima vittoria di B.); conosco i miei polli e ricordo, per dirne una, dei fischi al babbo in carrozzina di Letizia Moratti.
Così, tristemente, si è rivelato nocivo il passaggio dal 25 aprile monumento, ritualizzato, anchilosato nella Prima repubblica al 25 aprile divisivo attuale, una divisività triviale che guarda al presente e dimentica un passato che è fondamento della nostra convivenza civile a partire dalla Costituzione antifascista.
Usiamo la memoria a lungo termine. Non ricordo antifascisti che proibirono partiti e sindacati o censurarono giornali, o chiusero le donne in casa a far figli. Né che uccisero Matteotti e Amendola, Gobetti e Don Minzoni, Rosselli e Gramsci.
Né ricordo partigiani che bombardarono Barcellona o gasarono l'Etiopia o dichiararono guerra agli Stati Uniti o cacciarono i bambini da scuola perché ebrei, né che rastrellarono italiani e li deportarono in Germania.
Non ci sono equiparazioni né negazionismi possibili tra il bene e il male, e non c'è riscatto possibile per l'unica ideologia, il fascismo, che trova fondamento nella violenza.
Tutte le ideologie, comunismo per primo, hanno commesso violenze, spesso inenarrabili, ma il fascismo è l'unica ideologia che, partendo dalla violenza, non ha riscatto possibile.
Solo riconoscenza per chi imbracciò le armi contro il #fascismo. W il 25 aprile, W la #Resistenza.
Doctors Without Borders convoys attacked in #Gaza all elements point to the responsibility of the Israeli army.
We call for an independent investigation to establish the facts and the responsibilities.
https://t.co/2QAYUUetne
la frase di #Kissinger è:
"prima del #FOIA, ero solito dire: quello che è illegale lo facciamo subito, quello che è incostituzionale richiede un po' più di tempo"
La mafia oggi non mette bombe.
Non uccide uomini dello Stato. Non ne ha bisogno.
Ha cambiato pelle, non fa più rumore.
Oggi Cosa Nostra è business internazionale, economia e appalti.
Impossibile sconfiggerla, soprattutto se la politica continuerà a vedere nemici altrove.