In today’s Vatnik Soup, we introduce an Italian journalist and political commentator, Marco Travaglio (@marcotravaglio). He’s best known for being the most prominent pro-Russian voice in Italy and for spreading Russian disinformation almost every day on Italian TV.
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@Sofia_Phobia Il sogno sarebbe crollo dell'attuale classe dirigente sia politica che industriale con cambio generazione, e si va a mettere l'AI anche nei temperamatite
Governo (opposizione) e commentatori coalizzati nella distruzione dell'economia italiana. Vanno fermati, @ora_italia
Tutti uniti nel far credere che "stimolare l'economia" consista in spesa clientelare di soldi presi a prestito!
Bonus110 e PNRR non sono bastati!
Costoro non impareranno mai la lezione perché agiscono nel proprio interesse: comprare voti, consenso e potere in cambio della distruzione lenta ma progressiva del futuro del paese.
Aderire a @ora_italia è la seconda miglior maniera di arginare questo lento omicidio.
Aderire e partecipare a @ora_italia è la maniera migliore!
E non vedo nessuna dannata indignazione, manifestazione, rabbia...il nulla più totale.
Ah no, meglio togliere le armi agli ucraini!
Che schifo!
#RussiaTerrorist
UCRAINA | Rapporto shock dell'Onu, nel 2026 15.000 civili morti o feriti in Ucraina. Crescono del 55% le vittime ucraine. "Livelli agghiaccianti di stupri da parte dei russi" #ANSA https://t.co/sBES0CyBQP
Simon has been found dead, reportedly from "suicide." RIP to Simon and to all whistleblowers who have died too young.
The truth about Lutnick will never die
I am the British whistleblower who reported evidence concerning Howard Lutnick, his links to Jeffrey Epstein, and Cantor Fitzgerald and BGC to the FBI in 2020–21.
Listen to the BBC File on 4 documentary about my whistleblower story:
https://t.co/rLRDnZA4Dv
BBC News:
https://t.co/DdNNOosnKL
I later shared evidence with the House Oversight Committee, which subsequently questioned Lutnick behind closed doors.
My disclosures also contributed to regulatory action in the US and UK, including a £96m HMRC tax assessment relating to BGC’s partnership scheme. I believe the true tax exposure is substantially higher.
I also reported to the FBI and financial regulators matters involving Cantor Fitzgerald’s Relief Fund and BGC/Cantor’s annual 9/11 Charity Day.
The personal consequences of whistleblowing, and the retaliation I say followed, have been devastating for my family and me.
Mother Jones previously reported that documents I uncovered revealed a years-long business tie between Howard Lutnick, Cantor Fitzgerald and Jeffrey Epstein through AdFin, including a 2018 exchange in which Lutnick and Epstein discussed the company directly:
https://t.co/aRdn302v4i
https://t.co/aRdn302v4i
Follow me here on X and on LinkedIn. I intend to share more of the evidence and the story behind what happened.
Verissimo.
Allora, riecco una proposta che vado/andiamo facendo da un buon anno (e che sul territorio pratichiamo ogni giorno da allora).
Si organizzino 4, 5, 6 ... incontri pubblici su temi di rilevanza programmatica (Fisco, Spesa, Scuola, Innovazione, Difesa, Unione Europea, ...) a cui partecipino i responsabili dei vari partiti coinvolti.
Vengano intellettuali o altri "super partes" d'area a porre le domande e a insistere sulle risposte. Questo dovrebbe permettere di capire che convergenza vi sia o non vi sia sulle cose da fare.
Verificato questo credo sia possibile trovare una forma organizzativa che unifichi in vista delle elezioni (che, io credo, saranno a scandenza naturale ...)
@ora_italia
ORA! Piemonte è stata invitata dal sindaco di Torino Lo Russo, insieme ad altri partiti di centro e ai partiti che compongono la sua attuale maggioranza, per confrontarsi oggi in Sala delle Congregazioni, nel Palazzo di Città, sui suoi anni di amministrazione e sulle prospettive per il futuro.
Abbiamo accolto la richiesta di confronto, che intraprendiamo volentieri con chiunque e a maggior ragione con il sindaco della quarta città d'Italia.
Nell'ascoltare il suo lungo e dettagliato resoconto, e nel dire la mia opinione, sono emersi punti di accordo e altri di incompatibilità.
L'amministrazione di Torino ha sicuramente avuto il merito di rimettere in funzione la macchina comunale e riportare sotto controllo i conti, ma non è riuscita a riportare la città agli standard minimi di crescita e competitività economica che merita.
La crescita, la produttività, l'innovazione e la conoscenza rimangono il principale motore della sicurezza sociale, e Torino potrebbe fare molto di più in termini di valorizzazione ed espansione dei propri poli universitari, rilancio e diversificazione del proprio tessuto economico, e, contestualmente, rigenerazione delle periferie.
Ho chiesto inoltre se il comune di Torino, esprimendo per mezzo del sindaco anche il presidente della città metropolitana, che comprende più della metà della popolazione e dell'economia regionale, intenda assumersi una parte di responsabilità del recente declassamento da parte dell'Eurostat della regione Piemonte da "sviluppata" a "in transizione", in seguito alla riduzione del suo pil pro capite sotto la media europea. Unica regione del nord Italia a subire questa sorte.
E ho espresso i miei dubbi al riguardo vista la leggerezza con cui la sua coalizione tollera al suo interno posizioni contrarie alla TAV, che rimane un'opera strategica fondamentale per la competitività piemontese (durante lo stesso incontro un delegato di AVS ha dovuto lasciare in anticipo il tavolo per recarsi in treno a una manifestazione no TAV - sono contento che avesse un treno per andarci).
Similmente, ho chiesto di dipanare ogni ambiguità riguardo ad Askatasuna, che era ancora oggetto di un goffo tentativo di collaborazione da parte del comune quando già assaliva OGR e La Stampa nell'autunno scorso.
In ogni caso, il dialogo e il dibattito fanno sempre bene. Siamo disponibili a continuare il confronto per il bene di Torino. Ad oggi, la nostra missione in città come nel Paese, continua ad essere quella di costruire un'alternativa pragmatica e razionale a entrambi i poli.
Come voteremo? Legge elettorale, scenari, simulazioni e alcune considerazioni su voto di preferenza, pluricadidature e sopratutto sullo scandalo delle firme. Recupera la live di ieri sera
https://t.co/s0EuSI0QkX
Ricordiamo che nella neolingua ''più flessibilità'' significa ''più deficit e più debito''. Il contrario di quello che serve quando ci sono fiammate inflazionistiche.
https://t.co/ehZTTqXDUj
Ieri ho partecipato al dibattito tra ORA!, PLD e società civile su immigrazione e sicurezza, dove ho potuto esporre la posizione di @ora_italia su temi di particolare importanza per le grandi città come Torino.
Contrasto alla percezione di insicurezza con una maggiore presenza delle forze dell'ordine nei punti notoriamente più degradati delle nostre città;
sburocratizzazione delle forze di polizia e affiancamento di un nuovo ente adibito ai processi amministrativi di gestione dell'immigrazione, così da efficientare regolarizzazioni, permessi e rimpatri quando necessari;
superamento della bossi-fini e dei click day, a favore della reintroduzione del sistema degli sponsor, così da garantire un miglior rapporto tra immigrazione ed esigenze del tessuto economico italiano, di iniziative di regolarizzazione condizionata da formazione linguistica, civica e professionale, e di accordi bilaterali con paesi terzi che coniughino la collaborazione tra stati per i rimpatri e la formazione e selezione in loco degli immigrati che servono al sistema Paese.
Un insieme di proposte che smonta i populismi di destra e sinistra, non nega nè cavalca i problemi, e riconosce il profondo legame tra legalità, immigrazione ed economia.
Interessanti le convergenze con gli esponenti del PLD presenti, il referente provinciale Francesco Rinella ed Emanuela Pistoia, della segreteria nazionale, a cui rinnovo i miei ringraziamenti.
#Ucraina Un'interessante analisi sull'andamento degli assalti al fronte, condotta da un punto di vista statistico, molto ben fatta e precisa, curata da @yrouille (che vi invito a leggere).
Abbiamo discusso in privato della "materia oscura", cioè dello scostamento tra il numero di combattimenti localizzati e quelli non localizzati nei report dello Stato Maggiore ucraino.
La sua prospettiva statistica e la mia osservazione dell'evoluzione quotidiana sul campo hanno infine trovato un punto d'incontro per spiegare questa "materia oscura":
il recupero dell'iniziativa strategica da parte ucraina nel 2026.
v'invito a leggere l'analisi molto interessante.
https://t.co/LyWLV6PC9O
Lei è assessore e Giornalista.
Vediamo cosa mi risponde.
Il Comune di Roma non mi ha mai risposto quando ho chiesto colloqui informativi per parlare della situazione Taxi quando stavo costruendo il mio libro di denuncia.
Come Giornalista cosa può fare visto la vergogna delle trasmissioni televisive come Mi Manda Rai Tre e porta a porta che invitano solo il grande capo della lobby, Bittarelli che va in televisione a insultarmi perché ho raccontato tutta la verità e il malaffare dei tassisti?
Quando mai vi siete interessati a quello che ho da dire, ai miei esposti, alle mie denunce?
Parole parole parole
@AlexLuck9 Well France and Germany doesn't want to collaborate in developing European projects that don't have them as the center. A129 and AW 249 are both very good platforms, but they don't seem to get much interest
UCRAINA | "Al momento, non ci sono presupposti per avviare negoziati di pace" con l'Ucraina. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, commentando l'appello di Trump e Zelensky, a un cessate il fuoco nel settore energetico. #ANSA https://t.co/OiGEXCVLac
Le tre giornate dell’Assemblea ORA! di Rimini (18-20 settembre) hanno registrato un grande successo di partecipazione.
Un sentito ringraziamento ai 19 ospiti – organizzazioni e partiti politici – che hanno dato un contributo prezioso al dibattito.
Con alcuni interlocutori le posizioni di ORA! sono in larga misura convergenti, con altri lo sono meno: il confronto, tuttavia, è sempre gradito e resta sempre un’occasione di crescita per tutti
Un ulteriore passo avanti verso un’aggregazione di centro con @micheleboldrin e @Forchielli.
Grazie per la partecipazione a:
@Ettore_Rosato, @raffaellapaita , @GianMarioSpacca, @pinapic@GrimoldiPaolo, @matteohallissey, @ marcodonati, @targettopoli, @CatenoDeLuca , @maurodelbue@filipporigonat_ , @Ale_Onorato, @GiulioArrighini @ albertogamberini , @ primofonti @ Alessandro Colucci, @ matteomainardi, @ niocolacaprioli
di
@Azione_it , @ItaliaViva , @BasePopolare , @s_pubblico , @Pattoperilnord , Radicali, @ Civica Arezzo, Civica Prato, Sud chiama Nord, Movimento Socialista Liberale, Europeisti, Progetto Civico, Partito Popolare del Nord PRI, Insieme per, Noi Moderati, @ass_coscioni, Piattaforma Popolare, ANDC.
@ora_italia, insieme a tanti amici, per creare una vera alternativa per l'Italia e cambiare davvero le prospettive socioeconomiche degli italiani
Per altri, invece, vanno difesi solo gli ucraini, mentre i palestinesi no.
Nell'attesa che anche questi vengano esposti alla pubblica critica faccio osservare che @ora_italia, da sempre e coerentemente, difende i diritti umani degli uni e degli altri.
Meloni (e svariati altri) che si dedicano a rincorrere Vannaci uscendosene con affermazioni tecnicamente insensate ma condite di populismo reazionario, provano (una volta ancora) l'inadeguatezza di una elite politica incapace di capire e risolvere i problemi.
In questo caso il problema consiste in: certe classi o scuole hanno una percentuale troppo alta di studenti con una conoscenza inadeguata dell'italiano, dato il livello di insegnamento che il complesso della classe dovrebbe seguire. Questo impedisce uno svolgimento adeguato del programma.
Noto, anzitutto, che il problema va ben oltre gli "stranieri": come i test confermano, l'incompetenza linguistica riguarda anche molti studenti di origine italiana, specialmente nelle zone piu' arretrate o disagiate.
Il problema si sarebbe potuto e DOVUTO affrontare decenni fa ma la totale incompetenza di chi ha avuto in mano il ministero della PI, unita al delirio reazionario secondo cui abbiamo la migliore scuola del mondo (Eccomeno!) ha impedito ogni cambiamento.
Si tratta di introdurre il sistema delle "classi aperte" che, in realta', la legislazione italiana permette (vedere note nel primo commento) ma che l'incompetenza politica e la passivita' funzionariale mai hanno attuato.
Se gli studenti si "mischiano ed incontrano" seguendo corsi di livelli diversi a seconda delle loro performance acquisite il problema dell'eccesso di densita' di quelli linguisticamente inadeguati evapora e l'integrazione linguistica migliora.
Migliorano svariate altre cose - ed e' questa la ragione per cui @ora_italia prevede questo ed altro nel suo programma di riforma del sistema scolastico - ma non e' questo il luogo.
Il punto e' che il vuoto populismo reazionario del governo e di tanti altri (l'opposizione protesta ma non offre alcuna soluzione al problema, che invece esiste da decenni) e' il prodotto di una incompetenza politica ed istituzionale diffusa!
Cambiare si puo', basta volerlo! @ora_italia