Vorrei raccontarvi quanto accaduto ieri. Perché in ballo c'è qualcosa di più della normale dialettica tra maggioranza e opposizione.
La Commissione 6 del Comune di Prato vigila sull'operato della giunta e dell'amministrazione, garantendo trasparenza, imparzialità e rispetto delle regole a tutela anche delle minoranze. Per questo è l'unica presieduta dall'opposizione.
È composta da 11 consiglieri (6 di maggioranza, 5 di opposizione) e il numero legale per poter svolgere le sedute è di almeno 6 presenti, altrimenti non si possono tenere.
La maggioranza ha comunicato ieri che, se si continuerà a non convocare anche la parte politica durante le commissioni, loro continueranno a far mancare il numero legale, bloccando di fatto l'azione di controllo.
Ribadisco due cose: sindaci, assessori e consiglieri possono essere sempre presenti alle commissioni. E le modalità di lavoro sono prerogativa dei presidenti, in base al regolamento, che non prevede che sindaco e Giunta debbano essere invitati per forza.
La maggioranza ci sta dicendo che o facciamo come vogliono loro o alla Commissione 6 sarà impedito di svolgere la propria azione di controllo.
Su Iolo, su indicazione del Presidente Aldo Godi e d'accordo con gli altri componenti di minoranza, abbiamo prima raccolto la documentazione, passando agosto a studiare. Poi, con due sedute separate, il 2 settembre (già tenuta) e la prossima del 9, abbiamo scelto di ascoltare dirigenti e funzionari. In sedute successive verranno invitati sindaci e assessori, presenti e passati. Lo abbiamo fatto per non sovrapporre parte tecnica e parte politica. È un metodo chiaro, condiviso dall'opposizione e previsto dal regolamento.
La seduta del 9 settembre alle 9 in Palazzo Comunale sarà cruciale per la tenuta democratica della città. A chiedere chiarezza sulla perdita di 6,5 milioni di PNRR sono soprattutto cittadini e società sportive, che mi auguro partecipino fisicamente alla seduta.
La maggioranza vuole davvero disertare ancora, bloccando l'azione di controllo che tutti dovremmo portare avanti per il bene della città?
Mai mi sarei aspettato un atteggiamento così ritorsivo da chi pubblicamente si professa democratico.
Anche il tuo. E dici un sacco di cazzate da vent’anni senza aver mai lavorato un giorno. Quindi direi di sì. Purtroppo si può. Ne sei la dimostrazione vivente @matteosalvinimi
🏛️ Monza 2027:
@Partito_Libdem e @ora_italia avviano un progetto comune e autonomo: prima le idee e il programma, poi il candidato.
Una #monza più aperta, competitiva e moderna.
Fuori dai due poli, con l’ambizione di governare.
👇 Il post completo nel tweet successivo.
Duri con la Spagna ma arrendevoli con la Russia: il governo Meloni vince il record per numero di visti rilasciati a cittadini russi per l'area Schengen, il tutto mentre dichiara sostegno all’Ucraina. Nessuna coerenza politica, solo imbarazzo per l’Italia di fronte ai partner europei: a rimetterci è la sicurezza di tutta l’Europa.
Il governo sta lasciando entrare in Italia migliaia di potenziali spie e agenti sovversivi russi mentre continua a dichiarare pieno supporto a Kyiv. Non si tratta soltanto di incoerenza in politica estera, ma di un vero rischio per la sicurezza europea, come dimostrano i recenti fatti avvenuti in Germania.
I nostri consolati stanno approvando quasi tutte le richieste di visto, a differenza del tasso di rifiuto ben più alto registrato negli altri Stati membri. Intanto, l’Italia rinnova la sospensione di Schengen con la Spagna per un rischio praticamente inesistente.
L’Italia chiude i confini solo per fare propaganda, quando invece dovremmo difendere davvero la nostra sicurezza.
Anche distese di pannelli fotovoltaici per sfruttare il sole in Italia e fornire energia al “popolo eletto”.
Uno dei tanti progetti è in provincia di Grosseto, "35mila pannelli fotovoltaici su più di 30 ettari di territorio agricolo", con dietro un’azienda israeliana "che ha
Vannacci? Per la Lega ormai è stata semplicemente "un’esperienza". L’importante, adesso, è giocarsi la propria sopravvivenza e cambiare la legge elettorale sulla base dei sondaggi e degli interessi della maggioranza del momento.
Michele Boldrin @micheleboldrin a @Ariachetira La7
La tragedia della spesa pubblica italiana
Il dato sulla sanità italiana, ultima nel G7 e tra le ultime in Europa, mostra una delle grandi contraddizioni del nostro Paese: abbiamo una spesa pubblica enorme, ma continuiamo ad avere troppo poche risorse proprio dove servirebbero di più.
Da anni la politica italiana preferisce distribuire risorse in rendite, bonus, sussidi e misure pensate per comprare consenso nel breve periodo, invece di affrontare seriamente la sostenibilità della spesa pubblica.
Il risultato è che spendiamo molto e male, mentre il lavoro continua a essere tassato troppo e servizi essenziali come sanità e istruzione rimangono strutturalmente sottofinanziate.
È qui che deve intervenire una vera revisione della spesa. Tagliare sprechi e rendite significa scegliere meglio dove mettere i soldi degli italiani.
Continuare ad aumentare la spesa senza cambiarne la composizione implica alimentare gli stessi problemi.
L'Italia ha bisogno di spendere meno dove spreca e di più dove investe sul futuro.
Se confermato, l’ultimo di una lunga serie di episodi di guerra ibrida avvenuti negli ultimi due mesi in Europa, e l’utilizzo ormai frequente di ordigni esplosivi, come successo ieri e nel caso dell’aeroporto di Lipsia il 4 agosto scorso, mostrano che Putin non si sta facendo problemi ad alzare il tiro.
Oltre alle notizie relative a una nuova ondata di mobilizzazioni in Russia, c'è la realtà sul campo militare. Negli ultimi mesi Mosca ha aumentato nuovamente la produzione dei suoi missili ed ha intensificato gli attacchi sui centri abitati ucraini (piu di 1500 droni negli ultimi 4 giorni).
Nel frattempo, quanti paesi europei hanno industrie militari in grado di contrastare questi volumi a costi competitivi?
Per anni la difesa è stata venduta agli elettori come una spesa che si poteva sempre rimandare. Roba lontana, un problema di altri. Oggi tocca dirlo chiaro che la sicurezza costa, e per pagarla bisogna tagliare la spesa pubblica che non produce niente verso attività ad alto valore aggiunto.
I subumani filorussi continuano a bollare centinaia di sabotaggi come "false flags" per creare il casus belli per attaccare la Russia.
Intanto nel mondo reale i crucchi fanno spallucce anche davanti a un attentato terroristico fallito che avrebbe potuto uccidere decine di civili.
L’Allemagne a établi la responsabilité de la Russie dans les graves incidents survenus à Leipzig début août.
Ces attaques hybrides se multiplient en Europe. Elles ne peuvent rester sans réponse.
La France est pleinement solidaire de l’Allemagne et soutient l’adoption de nouvelles sanctions européennes contre la Russie.
Face à cette escalade, nous devons être unis, déterminés et renforcer notre soutien à l’Ukraine. La France continuera d'y prendre toute sa part.