@EdoardoMecca1 Per quanto riguarda il livello tecnico, non penso che in rosa siano tutti scarsi. Facendo riferimento agli attaccanti, porco mondo, se non vengono messi in condizioni di segnare non aspettiamoci i fuoriclasse
@EdoardoMecca1 Ma che Edo, spero di vedere una Juventus arrembante domani. Da tifoso voglio questo. Però è normale che ci si aspetti tanto a livello tattico.
La Juventus di Spalletti per me continua ad avere un problema evidente: manovra ed arriva negli ultimi 20 metri, ma quando dovrebbe trasformare il possesso in pericolosità continua a manovrare.
Conceicao, Alajbegovic e in generale tanti giocatori offensivi della Juve hanno la tendenza a ricevere, toccare, sterzare, rientrare sul piede forte, toccare ancora...questo è ok finché devi creare superiorità. Molto meno quando l’hai già creata e devi attaccare la porta.
Il punto è il TEMPO della giocata.
Se l’esterno arriva sul lato mentre la difesa avversaria sta ancora correndo verso la propria porta, quello dovrebbe essere il momento del cross. Se invece controlli, rientri, sterzi e aspetti, dopo due secondi la difesa è schierata, il portiere è piazzato e il movimento della punta è già morto.
E qui arriva il secondo problema: oggi la Juventus non ha nemmeno un centravanti realmente dominante nell’attacco dell’area a parte Milik (che però sappiamo quanti problemi abbia).
Kolo Muani è pericoloso soprattutto quando può attaccare spazio e profondità. Woltemade potrà dare associazione, presenza e qualità, ma non è quel tipo di attaccante che vive di primo palo, anticipo, seconda palla e ossessione per la porta.
Prendiamo invece l’Inter.
Gioca con due punte e tutta la squadra, quando arriva lateralmente, accompagna le caratteristiche degli attaccanti. Gli esterni e le mezzali arrivano per mettere palloni dentro. Le punte attaccano l’area. Chi va sul primo pall, chi occupa altre zone, chi arriva da dietro...
La palla viene messa quando il movimento esiste.
Immaginate un Lautaro nella Juventus attuale (così com è stato anche per Vlahovic in tante gare): farebbe tre movimenti in area mentre Conceicao o Alajbegovic stanno ancora decidendo se sterzare una quarta volta.
Gli esterni d'attacco sono una soluzione di ricerca in certe dinamiche.. ma poi gare come quella di stasera, sotto 0-1 col Milan, alla fine Spalletti è costretto a mettere Gatti davanti. Traduzione estrema: basta ricami, serve qualcuno che occupi l’area e attacchi la porta. E al 90’ arriva il pareggio sull'unico (o forse) cross dal "piede"..
Non è una problematica da banalizzare.
Per avere una letalità minima servono due cose:
1. Una punta che viva davvero l’area di rigore per essere mortale..
2. Almeno qualche giocatore esterno che possa arrivare sul fondo o sul lato e CROSSARE DAL PIEDE, senza dover sempre rientrare perché gioca a piede invertito.
Il calcio moderno si è innamorato delle ali invertite, ci sta...ma in determinate gare serve dire basta "riciclare" quel pallone e azzannare la porta prima che la difesa si sistemi.
La Juventus per me non ha difficoltà ad arrivare vicino alla porta ma deve capire che, quando ci arriva, serve avere soprattutto quella soluzione!
#JuveParma | al minuto 77 #Alajbegović interviene in scivolata cercando di contrastare il cross di Keita, arrivando però in ritardo e non trovando il pallone (📸 DAZN).
Se da un primo replay la scivolata poteva sembrata “nello spazio davanti al giocatore” e il contatto solo una conseguenza della dinamica, dalla reverse la scivolata sembra arrivare con il destro direttamente sul piede sinistro avversario.
Si può essere d’accordo o meno sulla linea di utilizzo “limitato del VAR”, è lasciare ogni episodio un episodio da campo, ma a mio avviso qui la scelta
più corretta sarebbe stata il calcio di rigore (intervento negligente, nessun cartellino).
#juventus #parma #seriea
#JuveParma | al minuto 77 #Alajbegović interviene in scivolata cercando di contrastare il cross di Keita, arrivando però in ritardo e non trovando il pallone (📸 DAZN).
Se da un primo replay la scivolata poteva sembrata “nello spazio davanti al giocatore” e il contatto solo una conseguenza della dinamica, dalla reverse la scivolata sembra arrivare con il destro direttamente sul piede sinistro avversario.
Si può essere d’accordo o meno sulla linea di utilizzo “limitato del VAR”, è lasciare ogni episodio un episodio da campo, ma a mio avviso qui la scelta
più corretta sarebbe stata il calcio di rigore (intervento negligente, nessun cartellino).
#juventus #parma #seriea
@Fra_zz Manca tutto Mister … diventa angosciante vedere sempre lo stesso gioco. Nei minuti finali del primo tempo, prima del fischio, piuttosto che rischiare e tirare una sassata, si passano ancora la palla … EDDAIIII