“ll più delle volte chiamiamo “buio” la luce che i nostri occhi non riescono a vedere. Chiamiamo “dolore” il piacere che non raggiungiamo, “odio” l’amore che non riusciamo a dare, “guerra” la pace che non abbiamo e “avere” tutto ciò che ci impedisce di Essere.”
A. Karamazov
E se dopo più di 30 anni di matrimonio, mio padre porta ancora il caffè ed una rosa a letto a mia madre... l'amore vero esiste e io non mi voglio accontentare!
@robertosaviano@elizamparutti@ildubbionews Non metto il dito sul cuoricino perché sono notizie che mi fanno male e non posso dire che mi piacciono perché finché c'è una sola donna incatenata e senza libertà neanch'io ne ho.....
Il pisciacane è un fiore che fa una vita triste.
Cresce nelle crepe delle strade, non ha la terra buona e i cani gli pisciano in testa, eppure lui fiorisce e splende come un maledetto, perché questa è la risposta alla sfiga: fiorire nonostante tutto.
Sii un pisciacane.
Abbracciare qualcuno quando ci sentiamo soli.
Sorridere anche quando gira storto.
Essere riconoscenti quando riceviamo aiuto.
Accendere la luce quando si ha paura del buio.
È questo che ho imparato finora.
(Buonanotte)
Per me capodanno è tutte le volte che riusciamo a lasciarci alle spalle cose, persone ed eventi indesiderati.
O quando ritroviamo una gioia, vecchia o nuova che sia. Auguri.