Israel bombardeó la Iglesia cristiana más antigua en Gaza (siglo V), destruyó el Castillo de Beaufort, dañó el Palacio de Golestán.
Y ahí no vimos Magdalenas del Patrimonio.
Ninguno de los que lloran por las piedras parisinas se atrevieron a decir que Israel es terrorista.
Immaginate sedersi sulla prestigiosa panchina del Baskonia, nel campionato più importante e migliore d'Europa come quello spagnolo.
Immaginate, a metà stagione, esser messo in discussione col sostituto già contattato dalla dirigenza.
Immaginate che tutto ciò accada alla vigilia della coppa del Re.
Immaginate, nonostante tutto, battere il Barcellona in semifinale, il Real in finale, e far rivincere la coppa del Re al Baskonia, da outsider, 17 anni dopo l'ultima volta.
Immaginate diventare l'idolo dei Paesi Baschi, con i tifosi che hanno come unico coro dedicato ai componenti della squadra, quello dedicato al coach.
Immaginate alla vigilia dei playoff avere tutti i giocatori più forti che si sono già accasati da un'altra parte per la stagione successiva e lo spogliatoio di fatto spaccato.
Immagine, in questo clima, essere eliminati ai quarti di finale dei playoff.
Immaginate piangere da solo a centrocampo due ore dopo la fine della partita per il rammarico di veder sfumato in quel modo il lavoro di un anno.
Immaginate sapere a giugno che il coach che era stato contattato già a febbraio, è ad un passo dalla firma.
Immaginate una squadra come il Barcellona che vuole affidargli la panchina: un sogno per qualsiasi giovane allenatore.
Immaginate non poter firmare per il Barcellona perchè la dirigenza del Baskonia fa una richiesta economica assurda per liberarlo dal contratto.
Immaginate essere nella situazione in cui sai di venire cacciato dalla tua squadra ma di non poter firmare per un'altra squadra che invece di vuole.
Immaginate la dirigenza del Baskonia che all'ultimo momento cambia idea e decide di proseguire con te rispettando il contratto.
Immaginate un ulteriore taglio al budget, col Baskonia relegato ad avere uno dei budget minori in assoluto in Eurolega.
Immaginate questa stagione, appena iniziata, dopo un solo mese di partite, essere primo in classifica in campionato con 3 vittorie e 0 sconfitte, e ultimo in Eurolega (assieme a Milano e Maccabi) con 1 vittoria e 4 sconfitte.
Immaginate essere esonerati.
Immaginate un popolo basco in rivolta perchè, pur nelle difficoltà, pur con diverse problematiche in tutti questi mesi, ha colto il valore del lavoro di quell'allenatore e soprattutto la passione e l'impegno che mette ogni giorno.
Il mestiere dell'allenatore è da sempre il più complicato in assoluto nel mondo del basket.
Gli allenatori sono soli.
Gli allenatori pagano spesso per tutti.
Gli allenatori sono spesso vittime della frenesia di vincere tutto e subito, anche soltanto dopo un mese di partite.
Resterà questa immagine: un allenatore italiano, uno dei pochi, in grado di vincere un trofeo importante in Spagna. In grado di far scendere in piazza decine di migliaia di baschi per festeggiare uno storico trofeo. In grado di portare avanti il proprio lavoro nonostante tutto e tutti.
Buena suerte, Paolo Galbiati.
Bizitzako ziklo bat bete dut, eta egindako lanarekin harro hartu dut erabakia. Proiektua badago, taldea badago eta anbizioa badago. Ezin lasaiago noa.
Urte intentsuak izan dira: une zailak bizi izan ditugu, lorpenak eskuratu ditugu tarteka, eta ikasi egin dugu denbora guzti horretan. Asko.
Bihotzez eskerrak eman nahi dizkizuet urte hauetan guztietan bidelagun eta konplize izan zaituztedan guztioi. Madrilgo familia osoari, han eta hemengo aliatuei, EH Bildu osatzen duen komunitate osoari, eta, etxekoei, noski.
Erretiroa hartzera noa, baina ez naiz EH Bildutik erretiratuko. Asko dago egiteko. Herri honek merezi du, eta egin egingo dugu.
Aurrera!
Maricarmenek azkenera arte defendatu zituen bere etxea eta guztion eskubideak, duintasunez eta adorez. Familiartekoei, gertukoei eta alboan izan dituen kide guztiei gure maitasun eta gertutasun guztia.
Bere borroka ez dadila alferrikakoa izan.
https://t.co/Vf18pa8pz4
@juanfervolando@Jartopuma Juan, miserable zikiñ bat zarela esatie labur geratzen da. 87 urteko pertsona baten etxegabetzea justifiketan zabiz, ta hori nahikue ez eta arrazista puta bat zarela erakusteko kapaza izen zara baitte.
Jun zaitttez popatik hartzera, kakusain.
«Los fondos buitre compran viviendas y también compran partidos políticos»
«Los decretos pueden caer hoy pero la emergencia habitacional, no. No pararemos hasta alcanzar los objetivos»
«Toca y tocará seguir apretando. Que cada cual empuje desde su ámbito»
@OskarMatute 👏🏼👇🏼
🤬| Funts putre batek 120 familia (400 lagun inguru) etxegabetu nahi ditu Erandion.
MOSAIC enpresak ez dizkie alokairuak berritu nahi bizilagunei.
@LABsindikatua-k eta bizilagunek deituta mila lagunetik gora bildu dira gaur arratsaldean, protestan.
ETXEBIZITZA EZ DA NEGOZIOA!